Santa Prassede (titolo cardinalizio)

titolo cardinalizio presbiterale

Santa Prassede (in latino: Titulus Sanctæ Praxedis) è un titolo cardinalizio istituito da papa Alessandro I intorno al 112, ed è presente sia nell'elenco del sinodo romano del 1º marzo 499 che nei successivi. Il titulus Praxedis è documentato per la prima volta in un'iscrizione trovata nella catacomba di Sant'Ippolito e datata al 489, dove si menziona il presbitero Argirio.[1] Le fonti documentarie attestano i presbiteri Celio Lorenzo e Pietro, che sottoscrissero gli atti del concilio romano del 499. In base al catalogo di Pietro Mallio, compilato durante il pontificato di Alessandro III, il titolo era collegato alla basilica di San Lorenzo fuori le mura ed i suoi sacerdoti vi celebravano messa a turno. Il titolo insiste sulla basilica di Santa Prassede.

Santa Prassede
Titolo presbiterale
Stemma di Paul Poupard
Basilica di Santa Prassede
TitolarePaul Poupard
Istituzione112
istituito da papa Alessandro I
Dati dall'Annuario pontificio

Dal 29 gennaio 1996 il titolare è il cardinale Paul Poupard, presidente emerito del Pontificio consiglio della cultura e del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso.

TitolariModifica

Si omettono i periodi di titolo vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati.

NoteModifica

  1. ^ a b Francesco Scorza Barcellona, Pio I, santo, Enciclopedia dei Papi (2000). Inscriptiones christianae Urbis Romae, vol. VII, nº 19991. Cf. www.edb.uniba.it/epigraph.
  2. ^ Presero parte al concilio romano del 499.
  3. ^ Presero parte al concilio romano del 595.
  4. ^ Filadelfo Mugnos, Il cardinal Maiorino Colonna, in Historia della augustissima famiglia Colonna.
  5. ^ Nel 1117 cambierà di nuovo diventando cardinale vescovo di Ostia.
  6. ^ Marco Vendittelli Rufino, in Dizionario biografico degli italiani, volume 89 (2017).

Collegamenti esterniModifica

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