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Santi patroni della città di Venezia

La città di Venezia ha avuto nel corso del tempo più santi che ne sono stati considerati patroni.

Indice

La storiaModifica

La città di Venezia aveva anticamente come patrono principale San Teodoro di Amasea, poi assunse nell'anno 828 San Marco Evangelista. Alcune epidemie nei secoli successivi portarono i Veneziani ad invocare particolari santi che furono più tardi riconosciuti quali patroni della città, in ricordo della loro intercessione presso Dio: è quello che la chiesa chiama Comunione dei Santi. Nel '600 la Repubblica di Venezia intraprese diverse guerre ed esortò i cittadini ad invocare quali protettori celesti della città nuovi santi: così si ebbe una nuova ondata di dichiarazioni di nuovi santi patroni. Infine nel XVIII secolo il Patriarcato di Venezia proclamò patroni nuovi santi: con queste ultime dichiarazioni si arriva fino ad oggi a ben 25 santi (Napoli che ne conta addirittura 52).

I patroni principaliModifica

I santi di antica tradizione o originari del territorio di VeneziaModifica

I santi dichiarati patroni per l'intercessione durante epidemie e calamitàModifica

I santi dichiarati patroni per la venerazione ottenuta dalla pietà popolareModifica

I santi venerati come patroni per le guerreModifica

Questi santi sono considerati intercessori presso Dio che ottennero di far trionfare in guerra i Veneziani nel giorno della loro memoria, che fu poi dichiarato festivo:

I santi dichiarati patroni nel 1787 dalla Santa Sede durante l'operazione di riduzione delle feste di precettoModifica

Santa LuciaModifica

BibliografiaModifica

  • Don Antonio Niero, "I santi patroni" in "Il culto dei Santi a Venezia", Venezia, Studium Cattolico Veneziano, 1968

Voci correlateModifica

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