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Santuario di San Marino
San Marino Jinja.jpg
Il santuario di San Marino con i tōrō (lanterne di pietra) al suo ingresso
StatoSan Marino San Marino
LocalitàSerravalle.JPG Serravalle
ReligioneShinto
Consacrazione2013
Completamento2014
Sito websanmarinojinja.com

Coordinate: 43°57′33.76″N 12°28′57.75″E / 43.959378°N 12.482707°E43.959378; 12.482707

Il santuario di San Marino (サンマリノ神社 San Marino Jinja?) è un santuario shinto (jinja) situato presso l'agriturismo Podere Lesignano di Serravalle nella Repubblica di San Marino[1][2].

Il 5 giugno 2018 la Repubblica di San Marino ha emesso due francobolli del valore di due euro dedicati al San Marino Jinja[3].

Indice

StoriaModifica

Il progetto del santuario di San Marino nacque per iniziativa di Manlio Cadelo, dell'ambasciatore di San Marino a Tokyo, per "trasformare San Marino nella capitale europea dello shintoismo" oltre che per commemorare le 29.000 vittime del terremoto e maremoto del Tōhoku del 2011 che colpì il Giappone[1]. Inizialmente il tempietto doveva essere installato presso il parco Lajala di Serravalle,[4] tuttavia in assenza di un'autorizzazione formale del Governo di San Marino e del patrocinio ufficiale dell'ambasciata giapponese di Roma,[5] il monumento è stato inaugurato presso il giardino dell'agriturismo "Podere Lesignano" di Serravalle.

Il santuario di San Marino è stato inaugurato il 21 giugno 2014 alla presenza di 150 personalità tra cui il presidente dell'Associazione dei santuari shinto e di Yoko Kishi, madre dell'attuale primo ministro del Giappone Shinzō Abe e figlia del primo ministro Nobusuke Kishi[1][6].

È il primo santuario ufficiale in Europa,[7] riconosciuto dall'Associazione dei santuari shintoisti (Jinja Honcho), mentre nei Paesi Bassi è stato creato privatamente nel 1981 il Yamakage Shinto Holland Saigu, un kamidana (altare shinto domestico).

ArchitetturaModifica

Il santuario di San Marino è costituito da un piccolo monumento a base quadrata con lato di 2,5 metri e realizzato in Giappone con legno di cedro.[6] Altresì presenti un torii (portale) e un tourou (lanterna di pietra).[8]

Il monumento riprende lo stile architettonico del santuario di Ise, il più importante santuario del Giappone nonché santuario dell'imperatore, la cui costruzione incominciò nel VII secolo[9].

Parti del santuario di San Marino sono state realizzate utilizzando il legno del santuario di Ise. Il santuario è stato costruito in Giappone, in seguito smontato, trasportato via mare a San Marino dove è stato riassemblato dagli architetti giapponesi su una base costituita dalla tipica pietra arenaria di San Marino.

KamiModifica

Il santuario di San Marino è consacrato al kami Amaterasu che identifica il sole, prima fonte di vita sulla terra.

Secondo la mitologia classica Amaterasu è la prima e più importante divinità giapponese, creatrice dell'isola del Sol Levante.

CustodeModifica

 
Il gūji Francesco Brigante durante una cerimonia al santuario di San Marino nel dicembre 2016.

Custode del primo santuario shintoista in Europa è il gūji Francesco Brigante, nominato ufficialmente dal Jinja Honcho nel 2013 e insignito dell'onorificenza del Bushidō.

NoteModifica

  1. ^ a b c San Marino. Sarà inaugurato questa mattina alle 10.30 al podere Lesignano, il San Marino Jinja
  2. ^ CESNUR.
  3. ^ San Marino Jinja, su ibolli.it, 5 giugno 2018.
  4. ^ San Marino capitale europea shintoista. Verso la realizzazione di un tempio a Serravalle per i giapponesi, in Giornale San Marino, 17 ottobre 2017.
  5. ^ Marco Marozzi, Tempio Shintoista a San Marino, in Il Secolo XIX, 20 giugno 2014.
    ««Il Governo non ha mai autorizzato l'installazione; ogni iniziativa privata in questo senso si è dunque attivata in forma autonoma, senza il coinvolgimento delle autorità istituzionali». «Anche l'Ambasciata giapponese ha più volte manifestato la propria non avendo avuto alcun riferimento diretto da parte delle autorità governative»».
  6. ^ a b Un tempio shintoista a San Marino. E' il primo ufficiale in Europa, in Il resto del Carlino (Rimini), 22 giugno 2014.
  7. ^ A San Marino il primo tempio shintoista d’Europa, su ADN Kronos, 20 giugno 2014.
  8. ^ Stefano Carrer, Shintoisti a San Marino, in Il Sole 24 Ore, 25 maggio 2014.
  9. ^ Un inno alla pace. Il tempio shinto a Lesignano è dedicato alle vittime del terremoto del 2011 Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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