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Sara Barattin

rugbista a 15 italiana
Sara Barattin
Sara Barattin 2013 ITA-ESP.jpg
Barattin contro la Spagna alle qualificazioni alla Coppa del Mondo femminile di rugby 2014
Dati biografici
Paese Italia Italia
Altezza 163 cm
Peso 56 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Mediano di mischia
Squadra Villorba
Carriera
Attività di club¹
2005-10 Red Panthers
2010-16 Casale
2016- Villorba
Attività da giocatrice internazionale
2005- Italia Italia 89 (?)
Palmarès internazionale
Transparent.png Universiade
Argento Kazan’ 2013 Rugby a 7

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate al 18 marzo 2019

Sara Barattin (Treviso, 11 settembre 1986) è una rugbista a 15 italiana, mediano di mischia, capitano della sezione femminile del Villorba dopo avere militato nelle Red Panthers di Treviso ed essere stata fondatrice del Casale femminile; al 18 marzo 2019 vanta il record nazionale di 89 presenze per l'Italia, della quale fu capitano tra il 2016 e il 2018.

Cenni biograficiModifica

Trevigiana, Barattin crebbe praticando diversi sport (ginnastica, atletica[1]) prima di conoscere il rugby alle scuole medie[1] e successivamente entrare nella sezione femminile del Benetton Treviso — le Red Panthers — nel 2005[2].

Già nel giro internazionale nel 2004 con la convocazione nella Femminile Seven Under-20, debuttò in Nazionale maggiore a XV durante il campionato europeo 2005 contro la Germania[3] e, a seguire, fece parte della formazione che vinse il torneo nel 2006 marcando anche una meta in finale contro i Paesi Bassi[4].

In cinque stagioni a Treviso si aggiudicò tre scudetti[2] per poi trasferirsi al Casale della cui formazione femminile fu una delle fondatrici e della quale divenne capitano. Nel 2013 fu capitano anche della selezione nazionale femminile a sette che prese parte al relativo torneo alle Universiadi di Kazan’ in cui l’Italia s’aggiudicò l’argento sconfitta in finale 10-30 dalla Russia[5].

Nel Sei Nazioni 2014 Barattin si aggiudicò il primo di quattro riconoscimenti consecutivi come miglior mediano di mischia con inserimento nel XV ideale di quell'edizione di torneo[6].

Alla fine della stagione 2015-16 la femminile del Casale fu integrata nel Villorba e cambiò denominazione; Barattin ne rimase il capitano[7]; in occasione del Sei Nazioni 2016, infine, divenne capitano anche della nazionale maggiore italiana rilevando la carica da Silvia Gaudino, assentatasi per maternità[3]. Anche con il ritorno di Gaudino rimase capitano e guidò la selezione azzurra alla Coppa del Mondo di rugby femminile 2017 in Irlanda in cui l’Italia giunse al nono posto assoluto. Alla fine del Sei Nazioni 2018 è terza assoluta per numero di presenze in nazionale (81) dopo Michela Tondinelli (87) e Veronica Schiavon (82), ma prima in attività dopo il ritiro internazionale della citata Schiavon al termine della Coppa del Mondo[8].

Durante il Sei Nazioni 2019 raggiunse e superò il precedente record di 87 presenze internazionali di Michela Tondinelli[9], attestandosi a 89 a fine torneo.

Laureata in scienze motorie a Padova, lavora come istruttrice ginnica[3].

PalmarèsModifica

OnorificenzeModifica

  Medaglia di bronzo al valore atletico
«Campione italiano (brevetto 27868)[10]»
— 2006

NoteModifica

  1. ^ a b Massimo Sardo, Intervista a Sara Barattin, su 6nazionifemminileivrea.it, Ivrea Rugby Club. URL consultato il 9 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2016).
  2. ^ a b Rugby: l’istruttrice Sara capitana delle azzurre, in la Tribuna di Treviso, 22 gennaio 2016. URL consultato il 9 aprile 2016.
  3. ^ a b c Sara Barattin guida le azzurre nel torneo (PDF), su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 21 gennaio 2016. URL consultato il 10 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2016).
  4. ^ Europei femminili, Italia ancora campione: a San Donà Olanda battuta 28-7, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 29 aprile 2006. URL consultato il 18 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2006).
  5. ^ Azzurre si sono arrese solo alla Nazionale russa per 30-10, in Rai Sport, 17 luglio 2013. URL consultato l'8 marzo 2018.
  6. ^ Andrea Passerini, Il super team Sei Nazioni: Barattin è l’unica azzurra, in la Tribuna di Treviso, 29 marzo 2017. URL consultato il 18 aprile 2018.
  7. ^ Le «ricce» di Villorba debuttano in A, in la Tribuna di Treviso, 15 agosto 2016. URL consultato il 18 aprile 2018.
  8. ^ Mondiali femminili, l’omaggio di FIR alle veterane azzurre, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 28 agosto 2017. URL consultato il 14 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2018).
  9. ^ Sara Barattin, la più azzurra di sempre, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 8 marzo 2019. URL consultato il 18 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2019).
  10. ^ Benemerenze sportive: Sara Barattin, su coni.it, Comitato olimpico nazionale italiano. URL consultato il 28 agosto 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Sara Barattin, su kazan2013.com. URL consultato il 18 aprile 2018.