Sara Sorribes Tormo

tennista spagnola
Sara Sorribes Tormo
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Sara Sorribes Tormo nel 2017
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 176 cm
Peso 69 kg
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Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 250 - 166 (60,10%)
Titoli vinti 1 WTA, 10 ITF
Miglior ranking 46ª (26 aprile 2021)
Ranking attuale 58ª (28 marzo 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2020)
Francia Roland Garros 2T (2019)
Regno Unito Wimbledon 2T (2018)
Stati Uniti US Open 2T (2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 59 - 41 (59,00%)
Titoli vinti 2 WTA, 1 WTA 125, 5 ITF
Miglior ranking 40ª (3 febbraio 2020)
Ranking attuale 69ª (6 maggio 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2020, 2021)
Francia Roland Garros 3T (2018)
Regno Unito Wimbledon 1T (2018)
Stati Uniti US Open 3T (2017, 2019)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 6 maggio 2019

Sara Sorribes Tormo (Castellón de la Plana, 8 ottobre 1996) è una tennista spagnola.

CarrieraModifica

2010-2011: gli esordiModifica

Nel 2010 esordisce nel suo primo ITF in quel di Vallduxo: perde subito da Florence Haring. Nel 2011, a Madrid, raggiunge la sua prima semifinale ITF, dove cede alla connazionale Cabeza Candela.

2012Modifica

Sara vince il primo titolo ITF della carriera a Madrid, dove supera in finale la spagnola Isabel Rapisarda-Calvo in due set. In seguito, gioca nel primo tabellone di qualificazione WTA della vita a Barcellona; si arrende subito ad Ani Mijacika per 3-6 6-3 1-6. Prova le quali anche al Mutua Madrid Open ma cede immediatamente a Varvara Lepchenko. Sempre nella capitale spagnola, coglie la seconda finale ITF dell'anno: perde da Guisard in due parziali. A Locri ottiene il secondo titolo ITF stagionale battendo solo tenniste italiane, tra cui Grymalska in finale (6-3 7-5). Il Belpaese porta nuovamente fortuna a Sorribes Tormo, che vince il titolo ITF di Todi (il terzo del 2012). A Novembre, chiude la stagione vincendo il quarto titolo ITF a Vallduxo, annichilendo Olga Larra in finale (6-1 6-1).

Chiude l'anno in posizione n°509.

2013Modifica

Sara arriva in finale nell'ITF di Tunisi, dove cede a Ons Jabeur per 3-6 2-6. Nel WTA di Madrid le viene offerta una wild-card per partecipare alle qualificazioni: al primo turno, si impone sulla tedesca Annika Beck con lo score di 7-5 6-3, centrando la prima vittoria su una top-100 in carriera. Nel turno successivo, Sara viene fermata da Alexandra Dulgheru in due set. Prova le qualificazioni anche per il WTA di Palermo: batte la padrona di casa Martina Caregaro (3-6 6-2 6-4) prima di perdere da Maria Joao Koehler in due partite. A Båstad ha la stessa sorte, perdendo al secondo turno (da Kerkhove). Termina l'anno al n°329 del mondo.

2014Modifica

Sorribes Tormo raggiunge la finale a Santa Margherita di Pula, dove si arrende ad Andreea Mitu in due set. Prova le quali a Madrid, dove cede subito a Caroline Garcia per 3-6 2-6. A Westende, vince il 5º titolo ITF della carriera, battendo la belga Bonaventure in finale. In seguito, ottiene altre tre semifinali ITF e una sconfitta all'esordio nelle qualificazioni per il WTA di Lussemburgo. Termina l'anno in top-300, alla posizione n°276.

2015Modifica

La spagnola inizia l'anno con due buoni risultati nei 2 ITF americani di Daytona Beach e Sunrise: nel primo caso centra la semifinale (persa da Kasatkina) mentre nel secondo coglie la finale, dove cede a Vickery (2-6 6-2 3-6). A Rio, Sara riesce a qualificarsi al suo primo main-draw WTA della carriera, battendo Andrea Gamiz (6-3 7-6(5)) e Gaia Sanesi (6-2 6-0); al primo turno si arrende a Paula Ormaechea, per 4-6 4-6. Dopo aver fallito la qualificazione ad Acapulco, la spagnola passa il tabellone cadetto a Charleston, superando Kudryatseva e Jovic. Al primo turno centra la prima vittoria in un tabellone principale nel circuito maggiore, approfittando del ritiro di Anastasija Pavljučenkova nel secondo set. Al secondo turno estromette Shelby Rogers per 7-5 6-1, approdando agli ottavi; nella circostanza viene fermata da Sara Errani in tre set. Grazie a questo exploit, sale nel ranking, arrivando a ridosso della top-150. La terra non regala grandi soddisfazioni a Sorribes-Tormo, che non si qualifica per Marrakech, Madrid e Parigi. Anche a Wimbledon non supera il tabellone cadetto, perdendo al secondo turno da Yang Zhaoxuan.

A Båstad si arrende al primo turno ad Anna-Lena Friedsam. Nel WTA 125K di Dalian raggiunge i primi quarti di finale WTA della carriera, battendo Duan e Zhang; tra le ultime 8, cede a Julia Glushko in due set. Chiude la stagione non qualificandosi per tre tornei WTA (i 2 di Tokyo e quello di Tashkent). Termina l'anno al n°164 del mondo.

2016: primo main draw slam e primi quarti in un torneo WTAModifica

Sara inizia l'anno provando le qualificazioni per Brisbane, Hobart e per l'Australian Open: la spagnola non accede a nessun main-draw, centrando solo una vittoria in 4 match giocati. Sulla terra di Rio non passa le quali, perdendo da Kostova al secondo turno. Sempre in Brasile, a Sao Paolo, vince il 6º titolo ITF della carriera, battendo Mitu in finale. Non passa le quali a Charleston (fermata da Vesnina) ma riesce a sopravvivere al tabellone cadetto di Rabat, dove supera Rodionova, Hantuchová e Krunic. Nel main-draw (il primo del 2016) elimina la wild-card Ons Jabeur per 6-0 6-2 prima di venir estromessa da Kiki Bertens in due set. A Madrid ottiene una wild card per il tabellone principale: cede subito il passo a Samantha Stosur con lo score di 1-6 3-6.

Per la prima volta in carriera, la spagnola riesce a conquistare un main-draw slam in quel di Parigi, battendo Paszek, Foretz e Jorovic (senza perdere set). Al primo turno, viene annichilita da Anastasija Pavljučenkova (tds n°24), che le lascia appena 2 games. Sulla terra di Essen, Sara riesce a vincere il 2º titolo ITF stagionale, sconfiggendo Karolína Muchová in due set.

A Mallorca le viene offerta una wild card per il tabellone principale: all'esordio, si impone sull'altra wild-card spagnola Paula Badosa (6-3 7-5) prima di schiantarsi contro Ana Ivanovic (1-6 0-6). Dopo non aver passato le quali a Wimbledon, riesce a passarle a Gstaad senza perdere set. Al primo turno cede nettamente alla prima testa di serie Timea Bacsinszky. Va meglio a Båstad, dove supera il tabellone cadetto e batte Krunic all'esordio (6-2 3-6 6-2); esce di scena al secondo round contro la padrona di casa Larsson, 8° testa di serie.

Agli US Open giunge fino all'ultimo turno qualificatorio, dove cede a Kristína Kučová in due set. In seguito, a Seoul coglie i primi quarti di finale in un International della carriera, battendo Paszek (6-1 6-3) e Mladenovic (tds n°4, 1-6 6-2 6-4) e perdendo dalla romena Țig in tre set. Dopo una prematura uscita a Tashkent, la spagnola passa le quali a Linz, sconfiggendo Mitu, Alexandrova e Hogenkamp; nel main draw, Sara elimina Jelena Ostapenko in due set prima di cedere nel derby contro Suarez Navarro (4-6 1-6). Nel finale di stagione ottiene 2 buoni risultati: arriva in finale a Sharm el-Sheikh (perdendo da Vekic) e giunge ai quarti in quel di Honolulu (WTA 125K).

Chiude l'anno al n°107 del mondo, a pochi punti dalla top-100.

2017: prime semifinali WTA ed esordio in top-100Modifica

La spagnola prova le qualificazioni a Shenzhen e Hobart: in entrambi i casi perde all'esordio, da Jabeur in Cina (0-6 3-6) e da Cepede Royg in Tasmania (1-6 2-6). In seguito, partecipa all'Australian Open per la prima volta in carriera: cede di schianto alla 5ª testa di serie Karolína Plíšková (2-6 0-6).

A Budapest si arrende all'esordio a Hsieh Su-Wei per 6-2 3-6 1-6. A Kuala Lumpur batte Silvia Soler-Espinosa in due set prima di venir fermata da Duan Yingying. A Indian Wells passa le qualificazioni eliminando due americane (Grace Min e la wild card Jacqueline Cako); nel main draw, si impone su Ekaterina Makarova, n°36 del mondo, per 6-4 6-2, centrando la terza vittoria della carriera su una top-50 (dopo quelle su Beck nel 2013 e su Ostapenko a Linz 2016). Al secondo round la sua esperienza si interrompe per mano di Agnieszka Radwańska (3-6 4-6). Grazie al buon risultato, Sara entra per la prima volta nella sua vita in top-100, attestandosi alla posizione n°99. A Miami si ferma al secondo turno qualificatorio ma riesce a battere la n°56 del mondo Eugenie Bouchard all'esordio.

Sulla terra, gioca come primo torneo quello di Bogotà: nei primi due turni ha la meglio su due ceche, Allertová (6-1 7-6(4)) e Siniaková (tds n°2 e n°38 del mondo, 6-2 6-3). Ai quarti elimina la 5° forza del seeding Magda Linette, al termine di un match molto combattuto (6-4 4-6 7-6(5)). Nella sua prima semifinale WTA, la spagnola cede all'esperienza di Lara Arruabarrena, che vince per 6-4 al terzo set. In seguito, non ottiene più risultati di rilievo sul mattone tritato, raggiungendo il secondo turno a Istanbul come miglior risultato. Tuttavia, riesce a raggiungere il suo best-ranking, issandosi fino alla posizione n°79. Sull'erba non va meglio, in quanto esce all'esordio nei due impegni disputati a Mallorca e a Wimbledon (contro, rispettivamente, Pavljučenkova e Osaka).

Ritorna a giocare sulla terra di Gstaad: batte l'ottava testa di serie Evgenija Rodina all'esordio (4-6 6-3 7-6(5)) per poi ottenere 2 comode vittorie su Chirico e Korpatsch. Nella seconda semifinale WTA dell'anno, la spagnola è costretta al ritiro nel match contro la 2° forza del seeding Kiki Bertens dopo il primo set perso.

In seguito, non ottiene più risultati convincenti fino a Seoul, dove replica i quarti colti l'anno prima: in questo caso, perde da Beatriz Haddad Maia in due set. Chiude la stagione con i quarti a Tianjin (battuta nettamente da Peng) e con la sconfitta all'esordio in Lussemburgo (contro Mertens, 0-6 2-6). Conclude l'annata in posizione n°99.

2018Modifica

La spagnola inizia la stagione a Doha, dove non passa le qualificazioni. A Budapest gioca il primo main draw: cede però all'esordio alla belga Bonaventure (0-6 0-6). A Indian Wells supera il tabellone cadetto battendo Allie Kiick (6-2 4-6 6-4) e Ajla Tomljanovic (6-4 6-2) ma, al primo turno, si arrende a CiCi Bellis (0-6 3-6). Dopo il tentativo fallito di qualificarsi a Miami, a Monterrey trova il primo successo in un main draw del 2018, eliminando Tereza Martincová all'esordio (6-1 7-5). Al secondo turno viene fermata da Ana Bogdan in due parziali.

Sulla terra, gioca a Bogotà il suo primo torneo: qui difende la semifinale colta un anno orsono. Questa volta, Sara esce di scena già al secondo turno, sconfitta dalla stessa avversaria che le aveva impedito la finale nel 2017, ovvero Lara Arruabarrena, che questa volta le lascia però solo un gioco. A causa di questo risultato, la spagnola scende alla 132ª posizione del ranking. Dopo non aver passato le qualificazioni a Istanbul, raggiunge il secondo turno a Rabat (dove perde da Krunic). Le viene concessa una wild card per il Premier Mandatory di Madrid: Sara esordisce contro la testa di serie n°13 del torneo, l'americana Madison Keys; Sara va avanti di un break per ben due volte nel primo set ma in entrambi i casi si fa recuperare dall'avversaria. Sul 5-5, però, Sorribes trova l'allungo vincente e si porta a casa il set per 7-5. Nel secondo, Sara sale 2-0 ma viene recuperata da Keys, che impatta sul 2-2; da quel momento, Sara infila 4 game consecutivi, che le consegano partita e incontro. La vittoria su Keys è la prima su una top-20 per Sorribes Tormo, che avanza al secondo turno del torneo casalingo per la prima volta in carriera. Al secondo turno, la spagnola si arrende a Kristýna Plíšková con lo stesso punteggio con cui aveva vinto il match d'esordio (5-7 2-6). Sara continua il buon momento facendo finale nell'ITF spagnolo di La Bisbal d'Empordà, dove cede a Kathinka Von Deichmann. Non riesce a qualificarsi per il main draw di Parigi mentre centra i quarti di finale in quel di Bol, dove si arrende a Sara Errani (1-6 4-6). Sull'erba di Manchester, trova la seconda finale ITF del 2018: non ottiene il titolo, perdendo da Ons Jabeur in due set. A Wimbledon, supera le qualificazioni battendo Badosa (0-6 6-3 6-4), Bouzková (6-2 7-6(3)) e Kostyuk (7-5 7-6(5)); nel tabellone principale, ottiene la prima vittoria della carriera ai Championships, estromettendo Kaia Kanepi (quartofinalista qui nel 2013) per 7-6(5) 6-1. Al secondo turno, Sara cede a Carla Suarez Navarro in due set (4-6 1-6). In seguito, raggiunge la terza finale ITF dell'anno a Contrexeville, dove perde da Voegele (4-6 2-6). Grazie ai buoni risultati ottenuti, rientra tra le prime 100, issandosi alla posizione n°83. A Gstaad raggiunge i quarti di finale, dove viene sconfitta da Mandy Minella per 1-6 2-6. A livello WTA, non ottiene nessun risultato di rilievo tra l'America e l'Asia mentre, nel circuito ITF, vince il titolo di Santa Margherita di Pula. Termina la stagione al n°87 del mondo.

2019Modifica

La spagnola inizia la stagione a Auckland, dove supera Stefanie Voegele (7-5 6-3) e la 7° testa di serie Kirsten Flipkens (6-4 1-6 6-1), arrivando ai quarti di finale, dove si arrende a Su-Wei Hsieh (3-6 2-6). Agli Australian Open esce di scena subito contro Anett Kontaveit, con lo score di 3-6 2-6. Anche a Hua Hin non supera il primo turno, cedendo a Golubic. Nel WTA 125K di Indian Wells ottiene i quarti di finale, dove perde ancora da Golubic. A Indian Wells non passa le quali mentre, a Miami, batte Aleksandra Krunic all'esordio (6-3 4-6 6-0) prima di essere fermata da Donna Vekic con un periodico 3-6.

Sulla terra ottiene buoni risultati: arriva al secondo turno a Charleston, perdendo solo dalla 1ª testa di serie Stephens in due tie-break. A Bogotà è la settima forza del seeding: batte Christina McHale per 6-4 6-4 al primo turno; al round successivo supera Ana Bogdan in tre set, 6-4 4-6 6-4, accednedo ai quarti. Nella circostanza viene sconfitta da Beatriz Haddad Maia. Passa le quali a Stoccarda, eliminando Korpatsch, Gorgodze e Zaja; nel main draw si arrende ad Andrea Petkovic per 3-6 4-6. Nel resto della stagione sul mattone tritato ottiene come migliore risultato il secondo turno a Madrid, al Roland Garros e a Norimberga; tuttavia, nel WTA 125K di Bol, riesce a spingersi fino alla finale (la prima a questo livello), dove si arrende alla prima testa di serie Tamara Zidansek (5-7 5-7). Grazie a questo successo, raggiunge il suo best ranking, issandosi al n°64 delle classifiche mondiali.

Sull'erba comincia giocando a Nottingham: elimina Shelby Rogers in tre set tirati prima di cedere a Jennifer Brady (4-6 6-3 5-7). A Mallorca passa le qualificazioni battendo Lottner e Larsson; nel tabellone principale riesce a conquistare solo un gioco contro Alizé Cornet. A Wimbledon è costretta al ritiro contro Caroline Wozniacki, sul 4-5 nel primo set.

Dopo un primo turno a Palermo (perso da Fiona Ferro) ottiene il 9º titolo ITF della carriera in Germania, a Bad Saulgau. Subito dopo raggiunge la finale nell'ITF di Vancouver, dove si arrende a Heather Watson. Nel finale di stagione coglie due quarti di finale a New Haven (WTA 125K, perde da Watson) e a Hiroshima (dove cede a Misaki Doi). Termina la stagione al n°82 del mondo.

2020Modifica

Sara comincia l'anno a Shenzhen, dove cede all'esordio a Yafan Wang in tre set. A Hobart passa le qualificazioni battendo Bozicevic e Ahn; al primo turno si arrende a Kateryna Kozlova (2-6 1-6). Agli Australian Open ottiene il primo successo della carriera nel main-draw su Veronika Kudermetova (2-6 6-1 6-1) prima di venir sconfitta da Anett Kontaveit (2-6 6-4 1-6). In Fed Cup, nel match valido per le qualificazioni al Gruppo Mondiale, ottiene la prima vittoria in carriera su una top-10, lasciando 3 giochi a Naomi Osaka e garantendo alla Spagna il successo sul Giappone. Nei due tornei messicani di Acapulco e Monterrey non trova nessuna vittoria, perdendo all'esordio da Errani e Bondarenko.

Da marzo ad agosto, il tennis è costretto a fermarsi a causa della pandemia di COVID-19, che non permette di giocare Wimbledon (evento che non avveniva dal 1945) e che fa rinviare i giochi olimpici al 2021.

La spagnola riprende a giocare a Palermo, dove si arrende subito a Dajana Jastremska (3-6 4-6). A Praga ottiene il primo risultato degno di nota della stagione: elimina Barbora Strýcová per 7-6(3) 6-1 e Laura Siegemund (6-2 6-3), giungendo ai quarti di finale. Nella circostanza, viene fermata da Irina-Camelia Begu in tre set.

Agli US Open supera, per la prima volta in carriera, il primo turno, imponendosi su Claire Liu per 6-2 6-4. Al round successivo si arrende a Elise Mertens per 3-6 5-7. In seguito, a Istanbul esce di scena al secondo turno per mano di Paula Badosa. A Cagnes-Sur-Mer vince il 10º titolo ITF della sua vita, battendo in finale Irina Bara e non perdendo alcun set nel percorso. Al Roland Garros cede subito alla n°1 del seeding Simona Halep, con lo score di 4-6 0-6.

Chiude l'anno giocando a Ostrava e Linz: nel torneo ceco supera le quali contro Bogdan e Blinkova. Nel tabellone principale batte Magda Linette (6-1 6-3) e la n°22 del mondo Anett Kontaveit (6-1 6-4), cogliendo il primo quarto di finale a livello premier. Nella circostanza, perde dalla futura vincitrice Aryna Sabalenka, con il curioco punteggio di 6-0 4-6 0-6. In Austria, invece, esce di scena all'esordio per mano di Camila Giorgi.

Termina l'anno al n°65 del mondo, a una sola posizione dal suo best-ranking.

2021: 1º titolo WTA e ingresso in top-60Modifica

Sara comincia l'anno al WTA 500 di Abu Dhabi, dove batte all'esordio Nadia Podoroska (6-3 6-3). Al secondo turno, rimonta l'americana Bernarda Pera, con lo score di 5-7 6-3 6-4, accedendo agli ottavi di finale. Nella circostanza, elimina Anastasija Gasanova (colei che aveva estromesso Karolína Plíšková nel turno precedente) con lo score di 7-5 6-3, centrando i quarti. Tra le ultime 8, Sara si arrende a Marta Kostyuk per 6-0 1-6 4-6. In seguito, partecipa al Gippsland Trophy di Melbourne: cede subito a Caty McNally in tre set (2-6 7-6(3) 3-6). Agli Australian Open, perde all'esordio da Darja Gavrilova. Dopo un secondo turno al Phillip Island Trophy, la spagnola si presenta al WTA di Guadalajara, dove è accreditata della 4ª testa di serie: al primo turno, si impone in rimonta su Greet Minnen per 6(4)-7 6-4 6-1. In seguito, rifila un doppio 6-3 alle due qualificate Kung e Sharma, giungendo così in semifinale, la terza in un torneo "250" (ex-International), la prima dal 2017. Nella circostanza, Sara batte la n°2 del seeding Marie Bouzková, con lo score di 6-3 7-6(3). Accede così alla sua prima finale di questo livello, dove trova l'ex top-5 Eugenie Bouchard: Sorribes Tormo conquista il primo titolo WTA in carriera, sconfiggendo la canadese in due set (6-2 7-5). Grazie al trionfo, la spagnola sale al n°57 del mondo, facendo segnare il suo best-ranking. La settimana successiva, rimane in Messico, per disputare il torneo di Monterrey, dove è la 7° forza del seeding: Sara prosegue il buon moento di forma, riuscendo a centrare la semifinale e infilando così 8 vittorie in fila. Nel penultimo atto, tuttavia, viene fermata dalla futura campionessa Leylah Fernandez, con lo score di 5-7 5-7.

La Valenciana continua a convincere anche nel torneo di Miami, dove vince 4 battaglie finite al terzo set contro Bernarda Pera (n°68 WTA), Jennifer Brady (n°14 WTA), Elena Rybakina (n°24 WTA) e Ons Jabeur (n°30 WTA) spingendosi sino ai quarti di finale dove affronta Bianca Andreescu.

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2021
WTA 1000 (0)
WTA 500 (0)
WTA 250 (1)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 13 marzo 2021   Abierto Zapopan, Guadalajara Cemento   Eugenie Bouchard 6-2, 7-5

Sconfitte (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (0) WTA 250 (0)
WTA 125 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 9 giugno 2019   Croatian Bol Ladies Open, Bol Terra rossa   Tamara Zidanšek 5-7, 5-7

DoppioModifica

Vittorie (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (2) WTA 250 (0)
WTA 125 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 8 aprile 2018   Monterrey Open, Monterrey Cemento   Naomi Broady   Desirae Krawczyk
  Giuliana Olmos
3-6, 6-4, [10-8]
2. 3 maggio 2019   Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Rabat Terra rossa   María José Martínez Sánchez   Georgina García Pérez
  Oksana Kalashnikova
7-5, 6-1
3. 22 dicembre 2019   Engie Open de Limoges, Limoges Cemento (i)   Georgina García Pérez   Ekaterina Aleksandrova
  Oksana Kalašnikova
6-2, 7-6(3)

Sconfitte (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (1) WTA 250 (0)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 23 giugno 2019   Mallorca Open, Maiorca Erba   María José Martínez Sánchez   Kirsten Flipkens
  Johanna Larsson
2-6, 4-6

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (10)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (1)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (4)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (4)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 25 marzo 2012   Ciudad de la Raqueta, Madrid Terra rossa   Isabel Rapisarda Calvo 6-2, 7-6(8)
2. 19 agosto 2012   Torneo Città di Locri, Locri Terra rossa   Anastasia Grymalska 6-3, 7-5
3. 26 agosto 2012   Internazionali Femminili di Tennis dell'Umbria, Todi Terra rossa   Rocío de la Torre Sánchez 4-6, 6-1, 6-3
4. 25 novembre 2012   Torneo Internacional Ciudad de Vall de Uxò, La Vall d'Uixó Terra rossa   Olga Sáez Larra 6-1, 6-1
5. 17 agosto 2014   Westend Ladies Tennis Cup, Westende Cemento   Ysaline Bonaventure 6-2, 6-0
6. 28 febbraio 2016   Circuito Feminino Future de Tênis, São Paulo Terra rossa   Andreea Mitu 7-5, 6-1
7. 12 giugno 2016   Bredeney Ladies Open, Essen Terra rossa   Karolína Muchová 7-6(5), 6-4
8. 21 ottobre 2018   Forte Village International Tournament, Pula Terra rossa   Amina Anshba 6-4, 6-3
9. 4 agosto 2019   Knoll Open, Bad Saulgau Terra rossa   Katharina Gerlach 7-6(4), 6-1
10. 20 settembre 2020   Open GDF SUEZ de Cagnes-sur-Mer Alpes-Maritimes, Cagnes-sur-Mer Terra rossa   Irina Maria Bara 6-3, 6-4

Sconfitte (9)Modifica

Torneo $100.000 (4)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (3)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 18 marzo 2012   Ciudad de la Raqueta, Madrid Terra rossa   Estelle Guisard 0-6, 6(5)-7
2. 28 aprile 2013   ITF Womens Tennis Club de Tunis, Tunisi Terra rossa   Ons Jabeur 3–6, 2–6
3. 20 aprile 2014   Forte Village International Tournament, Pula Terra rossa   Andreea Mitu 4–6, 3–6
4. 1º febbraio 2015   Sunrise Women's Open, Sunrise Terra verde   Sachia Vickery 2–6, 6–2, 3–6
5. 23 ottobre 2016   Soho Square Ladies Tournament, Sharm el-Sheikh Cemento   Donna Vekić 2–6, 7–6(7), 3–6
6. 20 maggio 2018   Solgironès Ciudad De La Bisbal, La Bisbal d'Empordà Terra rossa   Kathinka von Deichmann 3–6, 6–3, 3–6
7. 17 giugno 2018   Manchester Trophy, Manchester Erba   Ons Jabeur 2–6, 1–6
8. 15 luglio 2018   Open 88 Contrexéville, Contrexéville Terra rossa   Stefanie Vögele 4–6, 2–6
9. 18 agosto 2019   Odlum Brown Vancouver Open, Vancouver Cemento   Heather Watson 5–7, 4–6

DoppioModifica

Vittorie (5)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (3)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (2)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 19 agosto 2012   Torneo Città di Locri, Locri Terra rossa   Despina Papamichail   Kana Daniel
  Nastassia Rubel
6-1, 6-0
2. 26 agosto 2012   Internazionali Femminili di Tennis dell'Umbria, Todi Terra rossa   Nastassia Rubel   Alessia Camplone
  Sara Sussarello
6-1, 6-0
3. 22 giugno 2014   Open GDF SUEZ Montpellier, Montpellier Terra rossa   Inés Ferrer Suárez   Hsu Chieh-yu
  Elica Kostova
2–6, 6–3, [12–10]
4. 29 giugno 2014   Open GDF SUEZ du Périgord, Périgueux Terra rossa   Andrea Gámiz   Gabriela Cé
  Florencia Molinero
5–7, 6–4, [10–8]
5. 4 agosto 2019   Knoll Open, Bad Saulgau Terra rossa   Georgina García Pérez   Ksenija Laskutova
  Marina Mel'nikova
6-3, 6-1

Sconfitte (2)Modifica

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 30 luglio 2016   Advantage Cars Praga Open, Praga Terra rossa   Sílvia Soler Espinosa   Demi Schuurs
  Renata Voráčová
5–7, 6–3, [4–10]
2. 14 dicembre 2019   Al Habtoor Tennis Challenge, Dubai Cemento   Georgina García Pérez   Lucie Hradecká
  Andreja Klepač
5–7, 6–3, [8–10]

Grand Slam JuniorModifica

DoppioModifica

Sconfitte (1)Modifica

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 7 settembre 2013   US Open, New York Cemento   Belinda Bencic   Barbora Krejčíková
  Kateřina Siniaková
3-6, 4-6

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