Sarah Hunter

rugbista a 15 inglese
Sarah Hunter
Sarah Hunter trying England v Italy (cropped).jpg
Hunter realizza una meta contro l’Italia nel Sei Nazioni 2013
Dati biografici
Paese Regno Unito Regno Unito
Altezza 177 cm
Peso 80 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Union Inghilterra Inghilterra
Ruolo Terza linea centro
Squadra Loughborough
Carriera
Attività di club¹
2004-15 Lichfield
2015-17 Bristol
2017- Loughborough
Attività da giocatrice internazionale
2007- Inghilterra Inghilterra 113 (115)
Attività da allenatrice
2017- Loughborough All. 2ª
Palmarès internazionale
Vincitore Coupe du monde Rugby feminin.svg Coppa del Mondo 2014
Finalista Coupe du monde Rugby feminin.svg Coppa del Mondo 2010
Finalista Coupe du monde Rugby feminin.svg Coppa del Mondo 2017

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate al 31 gennaio 2019

Sarah Alice Lily Marie Hunter (Newcastle upon Tyne, 19 settembre 1985) è una rugbista a 15 che gioca nel ruolo di terza linea centro; internazionale per l'Inghilterra, con tale squadra fu campione del mondo nel 2014; nel 2016 fu insignita da World Rugby del titolo di miglior giocatrice dell'anno. Dal 2017 milita come giocatrice e allenatrice in seconda per il Loughborough Lightning.

BiografiaModifica

Hunter iniziò a giocare a rugby a 9 anni nel corso delle lezioni scolastiche di educazione fisica[1], anche se la disciplina all'epoca seguita era quella a XIII[2]; a 15 anni entrò in una squadra di rugby a 15 cittadina[2], il Novocastrians RFC[2], per poi, terminati gli studi superiori, affrontare quelli universitari a Loughborough (Leicestershire) e trovare un club seniores a Lichfield (Staffordshire, circa 40 km a ovest della sede universitaria)[2].

Il 3 febbraio 2007 debuttò con la femminile inglese contro la Scozia[3] nel Sei Nazioni, e vinse il suo primo titolo con il Grande Slam; analogo risultato conseguì l'anno successivo mentre nel 2009 il percorso verso la vittoria fu macchiato da una sconfitta contro il Galles; nel 2010 tornò invece a punteggio pieno per il quarto Sei Nazioni consecutivo incamerato. In quell'anno fu presente alla Coppa del Mondo di rugby femminile 2010 disputata sul proprio terreno, in cui le inglesi furono sconfitte solo nella gara di finale per 10-13 dalla Nuova Zelanda[4].

Vinse, ancora, altri due titoli nel Sei Nazioni nel 2011 e 2012; nel 2014, da vice capitano della selezione, vinse la Coppa del Mondo in Francia dopo tre finali consecutive perse: l'avversaria di finale fu il Canada, battuto 21-9 per la seconda Coppa vinta in vent'anni dalle inglesi. Grazie a tale risultato Hunter fu insignita, in occasione dei riconoscimenti per il nuovo anno 2015, dell'onorificenza dell'ordine dell'Impero Britannico per il suo contributo al rugby inglese[5].

Tra il 2015 e il 2017 militò nella squadra femminile del Bristol, periodo durante il quale lavorò anche al centro federale di sviluppo rugbistico per il Sud-Ovest inglese[3]; nel 2016 fu eletta migliore giocatrice dell'anno World Rugby[6] ma, non potendo presenziare alla cerimonia per la consegna del riconoscimento, se lo vide consegnare qualche giorno dopo, durante la rituale assegnazione delle maglie prima di un test match, dall'ex flanker della nazionale maschile Richard Hill[6], cui Hunter aveva sempre dichiarato di ispirarsi[6].

Da settembre 2017 milita nel Lougborough Lightning con il doppio incarico di giocatrice e assistente allenatrice[7].

PalmarèsModifica

OnorificenzeModifica

  Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Vicecapitano della nazionale femminile inglese, per il suo contributo al rugby.»
— 31 dicembre 2014[5]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Introducing Sarah Hunter, su englandrugby.com, Rugby Football Union. URL consultato il 5 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 5 agosto 2018).
  2. ^ a b c d (EN) Mark Smith, Sarah Hunter continuing a grand tradition, in The Journal, Newcastle upon Tyne, 25 giugno 2013. URL consultato il 5 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 5 agosto 2018).
  3. ^ a b (EN) Sarah Hunter, su englandrugby.com, Rugby Football Union. URL consultato il 5 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 5 agosto 2018).
  4. ^ (EN) Tom Fordyce, New Zealand beat England in women's World Cup final, in BBC, 5 settembre 2010.
  5. ^ a b (EN) The Queen's New Year Honours list 2015 (PDF), in The London Gazette, 61092 (supplemento n. 1), 31 dicembre 2014, p. 20. URL consultato il 5 agosto 2018.
  6. ^ a b c (EN) Tom Garry, Sarah Hunter: England captain's road to being World Rugby's women's player of 2016, in BBC, 1º dicembre 2016. URL consultato il 5 agosto 2018.
  7. ^ (EN) World Cup Captain to join Loughborough Lightning Rugby, su loughboroughsport.com, Loughborough Sport, 6 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 5 agosto 2018).

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