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Sarah Catharine Paulson (Tampa, 17 dicembre 1974) è un'attrice statunitense.

Attiva in campo cinematografico, televisivo e teatrale, la Paulson ha ottenuto successo sul piccolo schermo grazie alle sue interpretazioni nella serie antologica American Horror Story, per le quali si è aggiudicata due Critics' Choice Awards e cinque candidature agli Emmy. Ha ricevuto le sue prime due candidature ai Golden Globe per il suo ruolo di supporto nella serie televisiva Studio 60 on the Sunset Strip nel 2007 e nel film televisivo Game Change nel 2013.

Nel 2016 ha ricevuto ampi consensi da parte di critica e pubblico per la sua interpretazione di Marcia Clark nella serie antologica American Crime Story - Il caso O.J. Simpson, grazie alla quale ha vinto un Premio Emmy, un terzo Critics' Choice Award, uno Screen Actors Guild Award, un Satellite Award e un Golden Globe nella sezione miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione. Nel 2017 è diventata la prima persona al mondo ad aver vinto tutti e cinque i maggiori premi della televisione americana in uno stesso anno[1] ed è stata inserita dalla rivista Time nella lista delle 100 persone più influenti al mondo.[2]

BiografiaModifica

Figlia di Catharine Gordon Dolcater e Douglas Lyle Paulson II, i suoi genitori divorziarono quando aveva 5 anni e lei rimase con la madre. Ha incominciato a recitare sul palco, e nel 1990 ha esordito con la serie TV American Gothic (1995-96), e Jack & Jill (1999-2001). In seguito è apparsa nei film What Women Want - Quello che le donne vogliono (2000) e Abbasso l'amore (2003), e ha avuto ruoli drammatici in Path to War (2002) e La scandalosa vita di Bettie Page (2005). Dal 2006 al 2007 la Paulson ha interpretato il ruolo di Harriet Hayes nella serie drammatica Studio 60 on the Sunset Strip, per il quale ha ricevuto una candidatura ai Golden Globe. Ha anche recitato in una serie di film per la televisione e film indipendenti, e ha avuto un ruolo di primo piano nella serie comica Cupido nel 2009. Ha poi recitato nel film indipendente La fuga di Martha (2011), e ha ricevuto una candidatura agli Emmy e ai Golden Globe per la miglior attrice non protagonista in una serie per la sua interpretazione di Nicolle Wallace nel film Game Change (2012).

Nel 2011 la Paulson entra nel cast fisso della serie antologica American Horror Story. Per la sua interpretazione nella seconda stagione, ha vinto un Critics' Choice Television Award ed è stata nominata per un Premio Emmy nel 2013. Nello stesso anno, ha interpretato il ruolo di Mary Epps nel film 12 anni schiavo. È stata nominata per un Premio Emmy alla miglior attrice protagonista in una miniserie o film per la terza stagione della suddetta serie, Coven, nel 2014. Nel 2015 la Paulson interpreta un ruolo di supporto nel film Carol di Todd Haynes, vincendo inoltre un secondo Critics' Choice Television Award e ricevendo una candidatura all'Emmy per la quarta stagione della serie TV, Freak Show. Nel 2016 è protagonista della serie TV American Crime Story, per cui ha vinto un Emmy Award, un Teen Choice Awards, un SAG Award, un Critics' Choice Award e un Golden Globe. Nel 2017 riceve una candidatura al Saturn Award come miglior attrice per la sua interpretazione nella sesta stagione della serie American Horror Story, Roanoke, dove ha interpretato tre ruoli differenti. Sempre nel 2017 grazie alla sua interpretazione nella settima stagione di American Horror Story, Cult, riceve una nomination ai Premi Emmy.

Vita privataModifica

Sarah Paulson si è dichiarata bisessuale.[3] A Paulson è stato diagnosticato un melanoma sulla schiena a 25 anni che è stato successivamente rimosso prima che il cancro potesse diffondersi. Paulson ha avuto una relazione con l'attrice Cherry Jones dal 2004 al 2009. Rivolgendosi alla sua sessualità in un'intervista del 2013 con Broadway.com, Paulson ha affermato che "la situazione è fluida per me". Prima della sua relazione con la Jones, aveva frequentato solo uomini, incluso il drammaturgo Tracy Letts. In seguito avrebbe commentato: "Se le mie scelte di vita dovessero essere basate su ciò che ci si aspetta da una comunità da entrambe le parti, mi farebbe sentire davvero in una camicia di forza, e non voglio sentirlo".

Dall'inizio del 2015, Paulson ha una relazione con l'attrice Holland Taylor con cui vive a Los Angeles.

È stata classificata come una delle donne meglio vestite nel 2018 dal sito web di moda Net-a-Porter.

FilmografiaModifica

AttriceModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiatriceModifica

RiconoscimentiModifica

Emmy Award
  • 2012 – Candidatura per la miglior attrice non protagonista in una miniserie o film per la televisione per Game Change
  • 2013 – Candidatura per la miglior attrice non protagonista in una miniserie o film per la televisione per American Horror Story: Asylum
  • 2014 – Candidatura per la miglior attrice protagonista in una miniserie o film per la televisione per American Horror Story: Coven
  • 2015 – Candidatura per la miglior attrice non protagonista in una miniserie o film per la televisione per American Horror Story: Freak Show
  • 2016 – Miglior attrice protagonista in una miniserie o film per la televisione per American Crime Story: Il caso O.J. Simpson
  • 2016 – Candidatura per la miglior attrice non protagonista in una miniserie o film per la televisione per American Horror Story: Hotel
  • 2018 – Candidatura per la miglior attrice protagonista in una miniserie o film per la televisione per American Horror Story: Cult
Golden Globe
Screen Actors Guild Award
  • 2014 – Candidatura per il miglior cast cinematografico per 12 anni schiavo
  • 2017 – Miglior attrice protagonista in una mini-serie o film per la televisione per American Crime Story: Il caso O.J. Simpson

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi lavori, Sarah Paulson è stata doppiata da:

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN163737099 · ISNI (EN0000 0001 1483 2498 · LCCN (ENno2004026129 · GND (DE1162203307 · BNF (FRcb171169144 (data) · WorldCat Identities (ENno2004-026129