Sarothrura ayresi

specie di uccello
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Schiribilla alibianche
CoturnicopsAyresiKeulemans.jpg
Sarothrura ayresi
Stato di conservazione
Status iucn3.1 CR it.svg
Critico[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Gruiformes
Famiglia Sarothruridae
Genere Sarothrura
Specie S. ayresi
Nomenclatura binomiale
Sarothrura ayresi
(Gurney, 1877)

La schiribilla alibianche (Sarothrura ayresi (Gurney, 1877) è un uccello africano molto raro della famiglia Sarothruridae.[2]

DescrizioneModifica

Entrambi i sessi presentano un piumaggio uniforme con la sommità del capo più scura. In volo mostrano inoltre delle caratteristiche penne secondarie bianche, caratteristica presente solamente nel genere imparentato Coturnicops.

Distribuzione e habitatModifica

Questa specie vive in Etiopia, Zimbabwe e Sudafrica.[1]

Le uniche coppie nidificanti si sono avvistate sulle paludi d'altopiano dell'Etiopia centrale. Quest'uccello è inoltre un visitatore molto locale e in apparenza estivo delle paludi d'altopiano a sud dell'Equatore. Non è ancora chiaro se le popolazioni settentrionali e meridionali siano distinte, ma il loro aspetto fisico è identico. Questi uccelli, comunque, non sono stanziali in nessuno dei pochi siti conosciuti e talvolta li lasciano dopo poco più di sei mesi, quando le condizioni si fanno sfavorevoli.

I tre siti etiopi sono costituiti dalle zone umide della Valle di Suluta, quelle di Berga e quelle di Wersebi, nei pressi di Addis Abeba. Questa specie è stata vista riprodursi per la prima volta nelle zone umide di Berga nel 1997. Da allora la nidificazione è stata confermata anche nelle zone umide di Wersebi e in quelle del fiume Bilacha, vicino a Berga, che costituisce il sito principale. In Sudafrica sono visitatori regolari delle paludi di Dullstroom e di Wakkerstroom marshes, dove l'accesso pubblico è strettamente regolato.

BiologiaModifica

Gli uccelli non riproduttivi emettono richiami solamente all'alba ed al tramonto, talvolta in duetto. Il loro habitat naturale è costituito dalle paludi stagionali delle praterie d'altitudine. Questa specie è severamente minacciata dalla distruzione dell'habitat, causata tra l'altro dal calpestio del bestiame al pascolo, dal taglio dell'erba e dal prosciugamento delle paludi per fare spazio ai pascoli. Una regolare gestione del territorio potrebbe comunque migliorare molto l'attuale situazione.

ConservazioneModifica

Nel 2013, a seguito di nuovi controlli sulla popolazione codapiuma dalle ali bianche, l'IUCN alza il rischio di estinzione portandolo da specie in pericolo a pericolo critico, con una popolazione mondiale inferiore ai mille esemplari.[1][3]

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) BirdLife International 2013, Sarothrura ayresi, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Sarothruridae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 12 maggio 2014.
  3. ^ nationalgeographic.it - codapiuma dalle ali bianche Sotto quota mille, su nationalgeographic.it. URL consultato il 3 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2013).

BibliografiaModifica

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Collegamenti esterniModifica

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