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Sarracenia purpurea

specie di pianta della famiglia Sarraceniaceae
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Sarracenia purpurea
Sarracenia purpurosa france 2007 - 2.jpg
Sarracenia purpurea
Stato di conservazione
Status iucn2.3 EN it.svg
In pericolo[1]
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Nepenthales
Famiglia Sarraceniaceae
Genere Sarracenia
Specie S. purpurea
Classificazione APG
Ordine Ericales
Famiglia Sarraceniaceae
Nomenclatura binomiale
Sarracenia purpurea
L., 1753

Sarracenia purpurea L., 1753 è una pianta carnivora della famiglia delle Sarraceniaceae.

DescrizioneModifica

Pianta con foglie modificate in ascidi simili a lunghi otri con la parte apicale trasformata in cappuccio. La trappola è costituita dagli ascidi alti 10-30 cm, disposti a rosetta, di colore verde con striature rossastre che tendono a formare un colore rosso-porpora lucente. Per attirare le prede utilizza il nettare dal sapore dolciastro che viene prodotto soprattutto nel cappuccio dell'ascidio e nell'imboccatura. Il cappuccio è piccolo e non copre l'imboccatura dell'ascidio il quale viene riempito di acqua piovana. Le prede dapprima cadono nell'ascidio, poi annegano e infine, decomponendosi nell'acqua, vengono digerite dalla pianta. A differenza di altre specie di Sarracenia la S. purpurea non rilascia enzimi per completare la digestione delle catture. Lo stelo che porta il fiore (scapo) raggiunge i 60 cm di altezza. I fiori sono globosi e di color rosso scuro.

DistribuzioneModifica

 
Areale di S. purpurea

La sarracenia purpurea è originaria dell'America del Nord e il suo areale si estende a nord sino alla zona dei Grandi Laghi ed nel sudest del Canada. Al di fuori del suo territorio di origine la sarracenia è stata introdotta in alcuni paesi europei, ove si è naturalizzata. Tra questi la Svizzera, ove esiste una popolazione nel massiccio alpino del Giura nota da oltre un secolo, in Irlanda, Gran Bretagna e Germania.

TassonomiaModifica

SottospecieModifica

  • Sarracenia purpurea subsp. gibbosa (Raf.) Wherry[2]

VarietàModifica

  • Sarracenia purpurea var. venosa (Raf.) Fernald[2]

ColtivazioneModifica

Pianta semplice da coltivare, non richiede terrario o serra. Come tutte le piante carnivore va annaffiata unicamente con acqua distillata o piovana o purificata a osmosi inversa, versando acqua nel sottovaso e non dall'alto. Durante il periodo di riposo invernale si elimina il sottovaso e il substrato deve essere leggermente umido. Se esposta in pieno sole per molte ore prende una colorazione rossastra dovuta allo sviluppo di antociani, altrimenti rimane verde con qualche venatura rossa.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Sarracenia purpurea, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ a b (EN) Sarracenia purpurea, in The Plant List. URL consultato il 27 ottobre 2016.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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