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Savigliano

comune italiano
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Savigliano
comune
Savigliano – Stemma Savigliano – Bandiera
Savigliano – Veduta
Palazzo Taffini D'Acceglio
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
SindacoGiulio Ambroggio (Partito Democratico) dal 25-6-2017
Territorio
Coordinate44°39′N 7°38′E / 44.65°N 7.633333°E44.65; 7.633333 (Savigliano)Coordinate: 44°39′N 7°38′E / 44.65°N 7.633333°E44.65; 7.633333 (Savigliano)
Altitudine321 m s.l.m.
Superficie110,79 km²
Abitanti21 526[1] (31-12-2017)
Densità194,3 ab./km²
FrazioniApparizione, Canavere, Levaldigi, San Giacomo, San Grato, Sanità, San Salvatore, Santa Rosalia, Solere, Solerette, Suniglia, Tetti Vigna, Cavallotta, Maresco, Tetti Roccia, Rigrasso, Tetti Chiamba
Comuni confinantiCavallermaggiore, Cervere, Fossano, Genola, Lagnasco, Marene, Monasterolo di Savigliano, Saluzzo, Scarnafigi, Verzuolo, Villafalletto, Vottignasco
Altre informazioni
Cod. postale12038
Prefisso0172
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004215
Cod. catastaleI470
TargaCN
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Nome abitantiSaviglianesi
Patronosan Sebastiano
Giorno festivo19 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Savigliano
Savigliano
Sito istituzionale

Savigliano (Savian o Savijan in piemontese; Savilianum in latino) è un comune italiano di 21 536 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte, 60000 abitanti il suo bacino di riferimento.

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

ClimaModifica

Savigliano è posta nell'area climatica temperata sub-continentale con temperature medie nel mese più freddo di -2 di minima e di 5 di massima e nel mese più caldo di 17 di minima e di 27 di massima. Le precipitazioni sono distribuite durante tutto l'anno con un picco in primavera e uno in autunno. La media delle precipitazioni negl'ultimi trent'anni è stata di 948 mm. L'estate è caratterizzata dall'alternanza di periodi di afa e calura e temporali rinfrescanti. Gli inverni possono essere avari di precipitazioni se le correnti si dispongono in maniera da porre il NW sotto l'ombra pluviometrica alpina. In passato erano molto più frequenti e persistenti le nebbie, così come le nevicate.

StoriaModifica

Le testimonianze artistiche del suo centro storico e del suo territorio sono conseguenza di un passato ricco di storia: dapprima abitato da popolazioni celto-liguri, fu poi sottomesso dagli antichi romani, la cui dominazione ha lasciato, oltre ai reperti archeologici e alle epigrafi, traccia nel toponimo "Salvianum" da cui è derivato il nome Savigliano.

Citata come "villa saviliani" in un placet imperiale del 981, fu poi libero comune, e adottò nello stemma civico la croce rossa in campo argento ed il motto "Fidelis Deo et hominibus".

Per la sua posizione geografica era particolarmente esposta alle contese con il Marchesato di Saluzzo. Seguì dal 1349 le alterne vicende di casa Savoia, con lunghi periodi di dominazione francese. Importante piazzaforte militare, conobbe sul finire del XVI secolo e durante il secolo successivo un periodo di vera supremazia territoriale, cui corrispose la fioritura delle arti, documentata in particolare dalla pittura di scuola saviglianese, che si impose in tutta la provincia. La nobiltà locale, assurta a funzioni autorevoli a corte, ristrutturò palazzi in città e ville nel contado in forme tardo-manieriste o barocche, mentre conventi e monasteri facevano a gara per ammodernare chiese e clausure. Nei secoli XVI e XVII fu capoluogo di provincia.

Con l'abbattimento della cinta fortificata - avvenuto ad inizio del Settecento - Savigliano perse la funzione di piazzaforte militare ed anche la posizione di prestigio che aveva occupato tra i centri piemontesi. Con l'occupazione francese iniziata nel 1798 fece parte del Dipartimento dello Stura e fu sede di una sottoprefettura, rango che mantenne sino al 1814.

A metà dell'Ottocento, sotto il dominio dei Trossarello (chiamati anche Trossarelli in alcune occasioni), la città ritrovò un proprio ruolo come sede di manifatture tessili e meccaniche importanti, cui l'arrivo della ferrovia (1853) offrì nuove possibilità di traffico e di collegamenti.

Dopo la seconda guerra mondiale, con la scomparsa della monarchia e l'arrivo della repubblica (che secondo alcune testimonianze non fu gradita a Savigliano), il governo della città fu della Democrazia Cristiana alla quale pare aderirono anche alcuni atei.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
La torre civica

Architetture religioseModifica

Torre CivicaModifica

Con una precedente probabile del secolo XIII, la torre presente di mattoni risale dopo il 1303. Nel 1447 rivenne nella proprietà della città, che aggiungi la parte superiore.[4]

PalazziModifica

Fra i "Castelli Aperti" del Basso Piemonte:

TeatroModifica

Il Teatro Civico Milanollo, inaugurato nel 1836 con l'opera L'esule di Roma di Gaetano Donizetti, è il principale della città.

L'area su cui sorge il Teatro Milanollo fu sede dell'antico ospedale o lazzaretto dal 1579 al 1709. In seguito allo spostamento dell'ospedale nella nuova sede, lo spazio lasciato libero fu occupato da un precario salone teatrale in muratura e legno poi riprogettato nel 1745.

Nel 1834 una società di cittadini incaricò Maurizio Eula (1806-1883) di redigere un progetto per la costruzione di un nuovo teatro, la cui apertura fu autorizzata nel luglio del medesimo anno dal re Carlo Alberto. Il progetto dell'Eula fu realizzato negli anni 1834-1836 dall'impresario luganese Poncini. La struttura architettonica del teatro è legata ai canoni compositivi del neoclassicismo. La facciata è sobria. Essa è composta da un avancorpo, da due ali laterali e conclusa da un cornicione con sovrastante attico. Nelle nicchie ai lati sono ospitate le statue della commedia e della tragedia, mentre il genio della gloria, che incorona musica e poesia, sovrasta il fronte. All'interno il sipario s'apre su due ordini di palchi, oltre galleria e loggione. Particolarmente scenografica la sala del ridotto, con la loggetta dei musici.

Le pitture che videro impegnati, tra gli altri, artisti di fama, attivi nell'orbita del grande Pelagio Palagi, quali Pietro Ayres ed Angelo Moia. Il primo realizzò sia il rosone che il sipario, rappresentante Apollo e le nove muse ispiratrici sul monte Parnaso (1835). Elaborati gli ornamenti, argentati e verniciati a mecca.

È proprietà del cimune dal 1864 ed è dedicato alle violiniste saviglianesi Teresa e Maria Milanollo.

Nei decenni successivi il teatro fu oggetto di ricorrenti lavori di ristrutturazione diretti dagli ingeneri comunali Clodoveo Cordoni e Guido Jaffe. Nella seconda metà del secolo scorso l'edificio fu dichiarato inagibile e chiuso due volte dal 1952 al 1972 e dal 1984 al 1989. Recentemente sono stati portati a termine nuovi lavori di restauro della facciata, del ridotto e della sala spettacoli, e il teatro, nuovamente restituito alla sua bellezza originaria, ha riaperto i battenti il 28 novembre 2011.

AltroModifica

  • Piazza Santarosa: la piazza e relativi edifici sono di epoca medievale ed è la più antica e storica della città.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[6]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Savigliano sono 2 154[7], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[8]:

  1. Albania, 811
  2. Marocco, 408
  3. Romania, 368
  4. India, 114
  5. Cina, 57
  6. Nigeria, 43
  7. Moldavia, 34
  8. Senegal, 21

La comunità ebraica di SaviglianoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Comunità ebraica di Savigliano.
 
Una vecchia targa viaria che ricorda i confini del Ghetto

Savigliano fu sede, dal XV secolo fino agli anni precedenti la Seconda guerra mondiale, di una piccola ma fiorente comunità ebraica. A testimonianza della sua storia rimangono alcuni edifici del vecchio ghetto (incluso quello della sinagoga), alcune denominazioni di vie e poche tombe nella sezione ebraica del cimitero comunale.[9]

Ospedale Santissima AnnunziataModifica

Struttura ospedaliera "Cardine" di riferimento per tutta L'ASL CN 1 (Ceva, Cuneo, Fossano, Mondovi, Saluzzo) di media specializzazione, con i reparti e servizi di Rianimazione, Medicina e Chirurgia d'urgenza, Ortopedia e Traumatologia, Ginecologia e Ostetricia, Pediatria, Cardiologia, UTIC-emodinamica, Neurologia, Otorinolaringoiatria, Oculistica, Urologia, Dialisi, Psichiatria, nonché centro DEA di 2º livello per l'area nord della provincia di Cuneo.

CulturaModifica

Corsi universitariModifica

È sede di alcuni corsi universitari sotto l'Università degli Studi di Torino:

  • Laurea in Tecniche erboristiche - Facoltà di Farmacia
  • Laurea in Scienze dell'Educazione Curriculum Educatore professionale socio-culturale - Facoltà di Scienze della Formazione
  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria - Facoltà di Scienze della Formazione
  • Laurea interfacoltà in Educazione professionale socio-sanitaria

MuseiModifica

MusicaModifica

La realtà musicale saviglianese è molto vivace. Oltre a gruppi musicali amatoriali, la città può vantare la presenza della banda cittadina e di sette cori.

  • Coro Milanollo
  • Coro Polifonico Città di Savigliano
  • Coro Polifonico G.B. Fergusio
  • Coro degli Alpini di Savigliano
  • Coro della Messa delle Dieci e Trenta
  • Coro giovani Parrocchia S.Andrea
  • Banda Musicale Città di Savigliano
  • Coro "Sangiu" della Parrocchia San Giovanni Battista

EventiModifica

La fiera della meccanizzazione agricola che si svolge nel periodo primaverile e richiama esperti del settore da tutto il nord ovest dell'Italia.

La festa del pane, presente ogni due anni nell'ultimo week-end di settembre, ivi è possibile incontrare maestri panificatori provenienti dalle diverse regioni italiane ed europee all'opera nei laboratori a cielo aperto.

Madama la Piemonteisa, ogni due anni in alternanza con la festa del pane, celebra l'omonima bistecca saviglianese (costata di vitella piemontese cotta alla brace o al forno e servita con la salsa Santa Rosa, da una ricetta settecentesca dell'omonima famiglia saviglianese). Inoltre si annovera Quint'essenza, dedicata alle spezie e alle erbe aromatiche, che si svolge tutti gli anni ad inizio maggio.

Dal 1986 il coro Milanollo, in collaborazione con l'amministrazione comunale ed altri enti locali, organizza ogni anno nel mese di giugno la Rassegna Internazionale di Canto Corale che ha ospitato formazioni corali provenienti dall'Italia e dall'Europa, sconfinando anche con serate musicali nei comuni limitrofi di Saluzzo, Cuneo, Bra, Alba, Fossano e Cervere.

Nel 2012 Savigliano è stata scelta per rappresentare l'Italia nella kermesse che assegna il titolo di città “fiorita” d'Europa. Rispetto dell'ambiente, verde, pulizia delle strade, delle piazze e armonia del centro storico, la mobilità sostenibile, l'impiego di energie rinnovabili, i parametri valutati dalla commissione internazionale. Savigliano è stata, assieme a Sordevolo (Biella), rappresentante dei colori nazionali.

EconomiaModifica

 
Il municipio

In passato sul finire del 1800 e per tutto il 1900 l'economia saviglianese è stata con alterne vicende molto diversificata.
La città fu sede della prima industria piemontese ad assumere un carattere nazionale: le SNOS Società Nazionale Officine di Savigliano; vi furono inoltre industrie legate alle carrozzerie automobilistiche.
Nel 1961 aprì uno stabilimento per la produzione di laminati plastici; vi operava un birrificio; erano presenti industrie tessili.
Vi era la direzione Enel succeduta alla Piemonte Centrali Elettriche; erano attivi l'artigianato in molteplici forme e i servizi con la presenza di tre ospedali: militare, civile e geriatrico.
Attualmente, dopo le chiusure e i ridimensionamenti registrati a partire dagli anni settanta, è sede di uno dei maggiori stabilimenti italiani per la costruzione di veicoli ferroviari; sempre nel settore industriale vi è uno stabilimento per la fabbricazione dei vetri. A causa della crisi industriale e occupazionale degli ultimi anni, ha ripreso importanza nell'economia cittadina l'agricoltura cerealicola, frutticola e l'allevamento. I servizi occupano circa un terzo della popolazione attiva.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 2004 Sergio Soave centrosinistra Sindaco
2004 2009 Aldo Comina centrosinistra Sindaco
2009 2014 Sergio Soave centrosinistra Sindaco
2014 2017 Claudio Cussa centrosinistra Sindaco Commissariato
2017 in carica Giulio Ambroggio centrosinistra Sindaco

GemellaggiModifica

Infrastrutture e trasportiModifica

La stazione di Savigliano è servita dai collegamenti regionali della Linea 7 del Servizio ferroviario metropolitano di Torino, operati da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Piemonte. Fino al 2012 alla stessa si attestavano altresì i treni regionali che prestavano servizio sulla ferrovia Savigliano-Saluzzo-Cuneo.

In un'area adiacente alla stessa stazione sorge la sede del Museo ferroviario piemontese.

Il tratto della S.P. 662 (Roreto - Saluzzo) che va da Savigliano a Saluzzo, di 16,2 km, completamente pianeggiante, contiene un rettilineo che, con i suoi 13,8 km, è uno dei più lunghi d'Italia su strada extraurbana, non considerando quelli autostradali né quelli ferroviari.

SportModifica

Nel 2012, su iniziativa del Comune, Savigliano ricevette il titolo di EUROPEAN TOWNS OF SPORT 2012 (Comune Europeo per lo Sport 2012), Il titolo fu assegnato da ACES EUROPE - European Capital and Cities of Sport Federation.

CalcioModifica

La principale squadra di calcio della città è l'U.S.D. Saviglianese 1919 Calcio che milita nel girone G di Prima Categoria. Fu fondata nel 1919. L'altra squadra di calcio della città è l'A.S.D. Pro Savigliano 2012 Calcio che milita nel girone I cuneese di 2ª Categoria. È nata nel 2012.

PallacanestroModifica

La società Amatori Basket Savigliano nasce nel 1978 e milita nella Divisione Nazionale C e svolge attività di scuola mini basket, promozione e arruolamento nelle scuole primarie e possiede un settore giovanile nel quale militano 9 squadre con circa 130 ragazzi. Possiede inoltre una società satellite Asd basket Savigliano che milita nel campionato regionale serie D con ragazzi provenienti dal proprio vivaio. L'impianto di gioco è il Palaferrua.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al
  2. ^ Città di Savigliano: CHIESA DI SANTA MARIA DELLA PIEVE
  3. ^ Visit Savigliano – fotografie della Chiesa di Santa Maria della Pieve
  4. ^ Città di Savigliano: TORRE CIVICA
  5. ^ Luigi Botta, Giovanni Antonio Molineri a palazzo Taffini d'Acceglio in Savigliano, «prima bozza» conferenza, 7 febbraio 1997.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Dato Istat al 31/12/2017
  8. ^ Dati superiori alle 20 unità
  9. ^ Annie Sacerdoti, Guida all'Italia ebraica, Marietti, Genova, 1986

BibliografiaModifica

  • Carlo Novellis, Storia di Savigliano e dell'Abbazia di S. Pietro, Tipografia Fratelli Favale, Torino, MDCCCXLIV
  • Casimiro Turletti, Storia di Savigliano corredata di documenti, Tipografia Bressa, Savigliano, 1879-1886, 4 voll.
  • Carlo Fedele Savio, Storia compendiosa di Savigliano, Libreria Editrice Giuseppe Bianchi, Savigliano, 1925
  • Annibale Galateri, Notizie e dati statistici riflettenti la Città di Savigliano, Tipografia Saviglianese, Savigliano, 1928
  • Italo Mario Sacco, Statuti di Savigliano, Biblioteca della Società Storica Subalpina, Tip. Ed. Gabetta, Torino, 1932
  • Giuseppe Alberto Tarditi, Appunti di storia saviglianese, Tipografia Operaia, Saluzzo, 1957
  • Antonino Olmo, Guida storico-artistica illustrata, Stamperia l'Artistica, Savigliano, 1970
  • Luigi Botta, Piazza Vecchia di Savigliano, L'Artistica Savigliano, Banca di Savigliano Martina & C., 1979
  • Luigi Bàccolo, Amore a quattro voci, Fògola Editore, Torino, 1980
  • Stefano Musante, Antonino Olmo (a cura), Lineamenti di storia saviglianese (Dalle Origini all'anno 1973), Tipografia Saviglianese, Savigliano, 1980
  • Luigi Botta, Savigliano tra le vecchie nuove mura, Agistudio, Savigliano, 1981
  • Luigi Bàccolo, Il commiato del Mago e delle Fate, L'Artistica Savigliano, Savigliano, 1982
  • Luigi Botta, Margarita una fanciulla saviglianese vissuta solo vent'anni, incisioni e disegni di Mario Gosso, Tipografia Saviglianese, Savigliano, 1984
  • Antonino Olmo, Arte in Savigliano, L'Artistica Editrice, Savigliano, 1987
  • Luigi Botta, Savigliano senza tempo, prefazione Fabrizio Del Noce, Tipografia Saviglianese, Savigliano, 1991
  • Luigi Botta, Savigliano, Edizioni l'Artistica Savigliano, Savigliano, 1995 [guida al patrimonio storico-artistico]
  • Luigi Botta, Savigliano città d'acqua - Un millennio di convivenza tra fiumi e territorio, Edizioni Cristoforo Beggiami, Savigliano, 2005
  • Sergio Soave (a cura), Storia di Savigliano - Il Novecento, 2 voll., L'Artistica Savigliano, Savigliano, 2006
  • Adele Paoli (a cura di Luigi Botta), Una bambina povera - Appunti di guerra a Savigliano, Edizioni Cristoforo Beggiami, Savigliano, 2012

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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