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Savo Milošević
Savo Milošević.jpg
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro (dal 2003)
Serbia Serbia (dal 2006)
Altezza 186 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Squadra Partizan
Ritirato 2008 - giocatore
Carriera
Giovanili
Partizan
Squadre di club1
1992-1995 Partizan 98 (64)
1995-1998 Aston Villa 91 (29)
1998-2000 Real Saragozza 72 (38)
2000-2002 Parma 31 (9)
2002 Real Saragozza 16 (6)
2002-2003 Espanyol 34 (12)
2003-2004 Celta Vigo 37 (14)
2004-2007 Osasuna 82 (21)
2008 Rubin Kazan' 16 (3)
Nazionale
1994-2003 Jugoslavia Jugoslavia 72 (32)
2003-2006 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 29 (3)
2008 Serbia Serbia 1 (2)
Carriera da allenatore
2019-Partizan
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 marzo 2009

Savo Milošević (in serbo: Саво Милошевић?; Bijeljina, 2 settembre 1973) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore serbo, di ruolo attaccante, tecnico del Partizan.

Indice

BiografiaModifica

L'11 giugno 2011, dopo una lite familiare, il nonno ottantatreenne di Savo Milošević ha imbracciato un fucile e sparato al petto al padre dell'attaccante serbo. Il dramma è avvenuto nel patio della casa di famiglia a Glavičice, 200 chilometri a est di Sarajevo.[1]

Caratteristiche tecnicheModifica

Il suo allenatore nelle file del Parma, Renzo Ulivieri, ne ha lodato lo spirito di squadra e la capacità di mettersi al servizio dei compagni.[2]

CarrieraModifica

ClubModifica

Cresciuto nelle giovanili del Partizan, debutta in prima squadra nella stagione 1992-1993, militando fino al 1995 in maglia bianconera, mettendo a segno ben 64 gol in 98 incontri e festeggiando la vittoria di due campionati di Serbia e Montenegro (1993, 1994) e di altrettante Coppe di Jugoslavia (1993, 1994), e vincendo le classifiche di capocannoniere del campionato nel 1994 e nel 1995.

Nell'estate del 1995 si trasferisce in Inghilterra, all'Aston Villa, con cui disputa tre buoni campionati (91 incontri e 29 gol), e con cui vince la Coppa di Lega 1996. Dopo tre anni di Premier League, nel 1998 si trasferisce nella Liga spagnola, nel Real Saragozza, dove conferma tutte le proprie qualità di bomber di razza, mettendo a segno 38 gol in 72 partite.

Nell'estate del 2000 viene acquistato dal Parma, ma l'impatto con la Serie A non è dei migliori: sono solo 8 gol in 21 incontri nella stagione 2000-2001. Anche l'inizio della sua seconda stagione in Emilia non è convincente; il giocatore si sacrifica, aiuta i compagni, ma non riesce ad essere incisivo sotto porta. Nel gennaio 2002, dopo aver messo a segno un solo goal in 10 partite, ritorna al Real Saragozza, club impegnato nella lotta retrocessione; i suoi 6 goal in 16 incontri non valgono la salvezza e la squadra si ritrova all'ultimo posto della stagione 2001-2002.

Tra il 2002 e il 2004, pur rimanendo proprietà del Parma, continua a giocare in Spagna, dapprima nell'Espanyol (34 partite e 12 gol), e poi nel Celta Vigo (37 partite e 14 gol) con cui retrocede in Segunda División al termine della stagione 2003-2004. Acquistato definitivamente dall'Osasuna vi milita fino al 2007, disputando 92 partite condite da 24 gol. Rimasto svincolato, nell'ottobre del 2007, va in Canada, a Toronto, dove però non trova un accordo con il club.

Nel marzo del 2008 si accorda per giocare nella squadra russa del Rubin Kazan, che a poche giornate dal termine del campionato si ritrova sorprendentemente in vetta alla classifica. Nella partita disputata contro lo Spartak-Nalchik (terminata 3 a 0 per il Rubin) firma i primi due gol nella lega russa che lo incoronano così a cannoniere internazionale avendo segnato in 5 campionati di nazioni diverse (Serbia, Inghilterra, Spagna, Italia e appunto Russia).

Ed è proprio grazie ad un suo goal nel finale del match contro il Saturn il 2 novembre 2008 che, con tre giornate d'anticipo, il Rubin Kazan vince il suo primo titolo nella divisione maggiore russa. Alla fine del novembre 2008 si ritira dal calcio giocato.

NazionaleModifica

Debutta con la Nazionale jugoslava nel dicembre 1994 contro il Brasile. Ha disputato le fasi finali dei Mondiali di Francia 1998 e di Germania 2006, ritirandosi dalla nazionale al termine della fallimentare spedizione serbo-montenegrina. Ha inoltre partecipato agli Europei del 2000, di cui è stato capocannoniere, con 5 gol, insieme a Patrick Kluivert.

Detiene il record di 37 gol con la nazionale Serba.

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Partizan: 1992-1993, 1993-1994
Partizan: 1994
Aston Villa: 1996
Rubin Kazan': 2008

AllenatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Partizan: 2018-2019

NoteModifica

  1. ^ Curiosport - Tragedia Milosevic: il nonno uccide il padre
  2. ^ Corriere dello Sport - Stadio, 30 settembre 2009.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica