Sazanda

musicista di gruppi iraniani

Un sazanda o sazandar (in azero: sazəndə ; سازنده ; in persiano سازنده‎ ; armeno "սազանդար; anche: sazende, sazande, sazandeh) è uno dei tre musicisti che costituiscono il gruppo musicale che esegue i mugham assieme ad un cantante (khananda). Il termine significa "costruttore" in persiano. Il trio è costituito da tar, kamancheh e daf.

Trio di sazanda

Storia e sviluppoModifica

Storicamente il termine sazanda si applicava anche a qualsiasi musicista di Anatolia, Caucaso o Iran, che suonava uno strumento popolare.[1]

La tradizione di un trio musicale di sazanda, che suonano gli strumenti di cui sopra, ebbe origine all'inizio del XX secolo. Secondo Jabbar Garyagdioglu, i gruppi mugham dei primi anni del XIX secolo erano composti da tre musicisti che suonavano il tar, il kamancheh e il balaban. Alla fine del XIX secolo, quest'ultimo fu sostituito dal nagara.[2] Oggigiorno viene utilizzata la tradizionale varietà di tamburello chiamata daf, spesso suonata dagli stessi cantanti.

Oltre che il gruppo, anche gli strumenti hanno subito cambiamenti nella struttura. Il kamancheh è passato dall'avere 2 corde a 3, 4 o addirittura 5. Il celebre sazanda azero, Sadigjan, sviluppò una nuova versione di tar (al giorno d'oggi conosciuta come tar azero o tar del Caucaso) aggiungendo un'altra corda, portando così le corde a 6, e migliorandolo con una serie di nuove funzionalità.[3] Dopo la modifica apportata da Sadigjan, il tar viene suonato tenendolo contro il petto piuttosto che verticalmente poggiato sul ginocchio, durante le esibizioni di mugham.

L'importanza dei sazanda è stata giudicata anche dall'aspetto dei loro strumenti. Alcuni li decorano con metalli preziosi e gemme. Lo stesso Sadigjan riferì di aver decorato il suo tar con oro e madreperla.[2]

NoteModifica