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Scandinavian Airlines

Scandinavian Airlines
Logo
02222017 Scandinavian Airlines A330 LN-RKU KLAX NASEDIT (30344711947).jpg
StatoSvezia Svezia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valori
ISINSE0003366871
Fondazione1946 a Stoccolma
Sede principaleSigtuna
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Dipendenti24 635 (2008)
Slogan«We are travelers»
Sito web
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATASK
Codice ICAOSAS
Indicativo di chiamataSCANDINAVIAN
Primo volo17 novembre 1946
Hub
Frequent flyerEuroBonus
AlleanzaStar Alliance
Flotta161 (nel 2019)
Destinazioni123
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
Uno dei nove Convair 440 della SAS, in servizio nel 1972.
Un Boeing 737-800 della SAS.
Un Airbus A340-300 della SAS.

Scandinavian Airline System Denmark-Norway-Sweden, ma conosciuta come Scandinavian Airlines, spesso abbreviato in SAS, derivato dal precedente nome di Scandinavian Airlines System, è la compagnia aerea di bandiera di Svezia, Danimarca e Norvegia.[1] Ha sede a Sigtuna, in Svezia, mentre l'hub principale è l'Aeroporto di Copenaghen, seguito dagli aeroporti di Stoccolma-Arlanda e Oslo-Gardermoen.

La compagnia è uno dei membri fondatori dell'alleanza globale Star Alliance.[2]

StoriaModifica

La compagnia nacque il 1º agosto 1946 quando le compagnie di bandiera delle tre nazioni decisero di formare un accordo per sviluppare il trasporto aereo intercontinentale da e verso la Scandinavia. I voli partirono il 17 settembre dello stesso anno. Nel 1948 venne ufficialmente fondata la SAS, divisa in:

  • SAS Denmark (28,6%)
  • SAS Norge (28,6%)
  • SAS Sverige (42,8%)

possedute dai rispettivi governi. La compagnia acquisì gradualmente il controllo del traffico interno tramite acquisizioni delle linee aeree locali.

Nel maggio 1997, la SAS fondò la Star Alliance con Air Canada, Lufthansa, Thai Airways e United Airlines.

Nel giugno 2001 la società venne quotata in borsa. I tre governi mantennero metà delle azioni secondo i rapporti già esistenti, mentre l'altra metà venne acquistata dagli investitori.

Compagnie sussidiarieModifica

SAS possiede interamente:

Inoltre possiede quote di

FlottaModifica

A dicembre 2019, la flotta di SAS è composta dai seguenti aeromobili:[3]

Flotta di Scandinavian Airlines nel febbraio 2019
Aereo In flotta Ordini Passeggeri Note
C W Y Totale
Airbus A319-100 4 141 141 "Christian Valdemar Viking" (OY-KBO) in livrea retro.
Airbus A320-200 11 168 168
Airbus A320neo 27 49[4] 180 180 In consegna dal 2016.

Andranno a rimpiazzare i Boeing 737.

Airbus A321-200 8 200 200
Airbus A321LR 3[5] 22 12 123 157 Consegne dal 2020.
Airbus A330-300 9 34 35 195 264 Tutti i velivoli sono dotati di Wi-Fi.
32 56 178 266
Airbus A340-300 7 46 28 171 245 Quattro aerei riceveranno i nuovi interni e il Wi-Fi.
OY-KBM in livrea Star Alliance.

Saranno rimpiazzati dagli Airbus A350-900.

42 32 172 246
34 35 195 264
Airbus A350-900 1 7[6] 36 247 283 Consegne dal 2020.

Andranno a rimpiazzare i Airbus A340-300.

Boeing 737-600 5 123 123 Saranno rimpiazzati dagli Airbus A320neo.
Boeing 737-700 27 141 141 Saranno rimpiazzati dagli Airbus A320neo.
Boeing 737-800 29 183 183 LN-RRL e LN-RRW in livrea Star Alliance.

Saranno rimpiazzati dagli Airbus A320neo.

ATR 72-600 9 70 70
Bombardier CRJ900 24 90 90
Totale 161 59

IncidentiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Volo Spanair 5022 e disastro aereo di Linate.

Il 27 dicembre 1991, il volo SAS 751, un Douglas DC-9 si schiantò a Gottröra, in Svezia. Durante la fase di ascesa iniziale i motori aspirarono ghiaccio e si bloccarono, lasciando l'aereo senza propulsione. L'aereo effettuò un atterraggio di emergenza in un campo, spezzandosi in tre parti. Fortunatamente non scoppiò alcun incendio e tutti gli occupanti si salvarono.

L'incidente più grave della compagnia avvenne all'aeroporto di Linate a Milano e divenne noto con il nome di disastro aereo di Linate. L'8 ottobre 2001 un MD-87 della SAS in decollo si scontra in fase di decollo contro un piccolo Cessna entrato erroneamente in pista. Muoiono 118 persone tra occupanti dei due velivoli e addetti di terra dell'aeroporto. L'inchiesta rivelerà che la responsabilità era del Cessna e del sistema radar dell'aeroporto, scagionando l'equipaggio della SAS da ogni accusa.

Il 20 agosto 2008 un MD-82 della Spanair (volo 5022), compagnia che allora apparteneva al 94% al gruppo SAS, si schianta in fase di decollo all'aeroporto di Madrid-Barajas, a causa della mancata estensione dei flap e slat causando uno stallo incontrollato dell'aeroplano. Ci furono 153 morti e una ventina di feriti.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN130189799 · ISNI (EN0000 0001 2243 1344 · LCCN (ENn80160439 · GND (DE1079426-8 · BNF (FRcb15163886r (data) · WorldCat Identities (ENn80-160439
  1. ^ (EN) This is SAS, su SAS. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  2. ^ (EN) Alliances and partners - Star Alliance, su SAS. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  3. ^ (EN) Fleet, su SAS. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  4. ^ (EN) SAS places order for an additional 50 Airbus A320neo aircraft to create a single-type fleet, su SAS. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  5. ^ (EN) SAS expands its fleet – leases three A321 Long Range, su SAS. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  6. ^ (EN) Aircraft on order, su SAS. URL consultato l'8 dicembre 2019.