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Scarlatto
Coordinate del colore
HEX #FF2400
RGB1 (r; g; b) (255; 36; 0)
CMYK2 (c; m; y; k) (0; 86; 100; 0)
HSV (h; s; v) (8°; 100%; 100%)
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)

Lo scarlatto è una tonalità di rosso determinata da una piccola componente di giallo, tende infatti lievemente all'arancione, ma più rossa del vermiglione. Il nome deriva dal persiano saqirlat o dal latino astacus, granchio.

Tradizionalmente lo scarlatto è il colore delle fiamme. A volte viene utilizzato per fare riferimento al sangue di una persona viva.

In spettroscopia, le emissioni di composti chimici dello stronzio si definiscono essere nell'area rosso scarlatto dello spettro della luce visibile. Le linee di emissione sono posizionate a 640,8 nm, 650,4 nm, 687,8 nm e 707,0 nm.

Lo scarlatto nella culturaModifica

 
Ecce homo, Gesù Cristo vestito di un mantello scarlatto, dipinto di Ludovico Cigoli (1607)
Università
  • Lo scarlatto è il colore degli abiti accademici per gli insigniti del titolo di dottore in medicina.
Astronomia
Letteratura
Forze armate
Religione
 
Abito cardinalizio
  • Per la Chiesa cattolica, gli indumenti scarlatti simboleggiano il sangue ed è il colore di cui sono vestiti i cardinali come simbolo della loro volontà di difendere la fede "anche a costo di versare il proprio sangue". Il termine esatto che contraddistingue il rosso cardinale è "rosso ponsò"[1]. Al contrario, i vescovi e gli arcivescovi indossano abiti amaranto con termine più tecnico definiti color "paonazzo romano"[1].
Videogames
  • Nel videogioco Touhou 6 il boss del gioco ed il boss extra si chiamano Scarlet Remilia e Scarlet Flandre, entrambe indossano abiti di colore scarlatto e probabilmente il colore fa riferimento al sangue, essendo entrambe le sorelle vampire.
Fumetti

NoteModifica

  1. ^ a b Sandro Magister, Eminenza, ma che bel ponsò[collegamento interrotto], www.chiesa, Data pubblicazione 01-03-2001. URL consultato il 10 giugno 2007.

Voci correlateModifica

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