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Schiavo del passato

film del 1947 diretto da Joseph L. Mankiewicz
Schiavo del passato
Schiavo del passato.png
Ronald Colman nel ruolo di George Apley
Titolo originaleThe Late George Apley
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1947
Durata98 min
Generecommedia
RegiaJoseph L. Mankiewicz
SoggettoThe Late George Apley (libro omonimo)
SceneggiaturaJohn P. Marquand
George S. Kaufman
Philip Dunne
ProduttoreFred Kohlmar
Distribuzione in italianoTwentieth Century-Fox
FotografiaJoseph LaShelle
MontaggioJames B. Clark
MusicheCyril J. Mockridge
Interpreti e personaggi

Schiavo del passato (The Late George Apley) è un film del 1947 diretto da Joseph L. Mankiewicz. La pellicola tratta dell'alta società di Boston dell'epoca e della sua ristrettezza di vedute.[1][2]

Il film è tratto dal romanzo omonimo ma, a differenza del libro, George Apley (il protagonista) non muore nel film.[3]

TramaModifica

George Apley è un membro soddisfatto dell'elite di Boston, estremamente fiducioso della superiorità della sua città natale e delle sue tradizioni. Tuttavia, il suo mondo confortevole e prevedibile viene stravolto quando apprende, con suo orrore, che sia suo figlio che sua figlia si sono innamorati di non bostoniani. Tuttavia, malgrado molti ripensamenti, alla fine George si ravvede dei propri sbagli diventando un uomo più aperto.

AccoglienzaModifica

CriticaModifica

Il critico del New York Times Bosley Crowther ha analizzato il film, scrivendo: "'The Late George Apley' è stato messo male sullo schermo - ma buono!" (in riferimento a una eccessiva bonarietà mostrata dal personaggio principale).[4] Ben Sachs del Chicago Reader è stato meno severo, affermando che "Il film ha in essere le sue origini letterarie, praticamente tutte le azioni sono guidate dal dialogo e il dialogo tende ad essere arido e retorico" e "Pochi film di Hollywood hanno avuto a disposizione il talento di Joseph L. Mankiewicz per cimentarsi con una sceneggiatura verbosa, che rimane effervescente e visivamente elegante anche quando il materiale rasenta la stasi."[5]

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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