Schneider 75 mm M Mle 1919

75 mm M (montagne) Mle 1919
Cannone da 75/17
SCHNEIDER75 1.jpg
Un Mle 1919 greco al Museo della Guerra di Atene
Tipocannone da montagna
OrigineFrancia Francia
Impiego
UtilizzatoriFrancia Francia
Brasile Brasile
Germania Germania
Grecia Grecia
Italia Italia
Paraguay Paraguay
Polonia Polonia
Jugoslavia Jugoslavia
ConflittiGuerra del Chaco
Seconda guerra mondiale
Produzione
ProgettistaSchneider
CostruttoreSchneider et Cie
Date di produzione1919
Descrizione
Peso660 kg
Calibro75 mm
Peso proiettile6,33 kg
Velocità alla volata400 m/s
Gittata massima9 025 m
Elevazione-10°/+40°
Angolo di tiro10°
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Il Canon de 75 mm M (montagne) Mle 1919 Schneider era un cannone da montagna francese, impiegato durante la guerra del Chaco e la seconda guerra mondiale.

StoriaModifica

Il Mle 1919 venne sviluppato come sostituto del 65 mm M Mle 1906, ma non entrò in servizio prima della fine della Grande Guerra. Contestualmente venne prodotto il Schneider 105 mm M Mle. 1919, suo naturale complemento. Venne adottato, oltre che dalla Francia, dal Brasile e dal Paraguay. Quest'ultimo paese lo utilizzò nella guerra del Chaco.

L'esercito greco lo impiegò nella guerra italo-greca nel 1940-1941. Esso era in dotazione all'artiglieria divisionale: ad ogni divisione di fanteria era assegnato un reggimento di artiglieria dotato di 16 Mle 1919 da 75 mm e 8 Schneider 105 mm M Mle. 1919.

L'arma era in servizio anche nel Regno di Jugoslavia. Quando la Germania nazista invase i due paesi e la Francia, i cannoni in servizio vennero incorporati come preda bellica dalla Wehrmacht con i nomi rispettivamente di 7,5 cm GebK 283(j), 7,5 cm GebK M.19(p) e 7,5 cm GebK 237(f)[1].

Dopo l'invasione della Jugoslavia, anche il Regio Esercito italiano venne in possesso di 179 Mle 1919[2]. Ridenominato Cannone da 75/17[3], venne impiegato come artiglieria da posizione per le divisioni costiere.

TecnicaModifica

Il Mle 1919 era un cannone da montagna, a traino animale o scomponibile in 7 carichi per il someggio in montagna. La canna e la culla con freno di sparo era incavalcata su un affusto a due ruote a 12 razze di legno, con coda unica (scomponibile in due sezioni) e vomero. L'affusto era munito di scudatura con una feritoria di tiro.

NoteModifica

  1. ^ Nella nomenclatura della Wehrmacht: cannone da montagna calibro 75 mm modello 1919 (jugoslavo), (polacco) e (francese) rispettivamente.
  2. ^ Artiglierie italiane nel 1940.
  3. ^ La nomenclatura italiana dell'epoca i pezzi d'artiglieria erano basata sul calibro ed sulla lunghezza della canna espressa in calibri.

BibliografiaModifica

  • Peter Chamberlain, Infantry, Mountain, and Airborne Guns, Arco, New York 1975.

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