Apri il menu principale

Sci di fondo ai XXI Giochi olimpici invernali - Sprint femminile

Bandiera olimpica Cross country skiing pictogram.svg
Sprint femminile
Vancouver 2010
Informazioni generali
Luogo Whistler Olympic Park
Periodo 17 febbraio
Partecipanti 54 da 27 nazioni
Podio
Medaglia d'oro Marit Bjørgen Norvegia Norvegia
Medaglia d'argento Justyna Kowalczyk Polonia Polonia
Medaglia di bronzo Petra Majdič Slovenia Slovenia
Edizione precedente e successiva
Torino 2006 Soči 2014

Nello sci di fondo ai XXI Giochi olimpici invernali la gara sprint femminile sulla distanza di 1,5 km si disputò in tecnica classica il 17 febbraio 2006, dalle ore 10:15 sul percorso che si snodava nel Whistler Olympic Park con un dislivello massimo di 25 m; presero parte alla competizione 54 atlete.

Detentrice del titolo era la canadese Chandra Crawford, vincitrice a Torino 2006 dove la competizione si era corsa in tecnica libera.

Durante il riscaldamento la slovena Petra Majdič, una delle atlete favorite, riportò la frattura di quattro costole in seguito a una caduta[1]; nonostante ciò l'atleta riuscì a conquistare la medaglia di bronzo.

RisultatiModifica

Quarti di finaleModifica

Dalle ore 12:30 si disputarono i cinque quarti di finale. Accedettero alle semifinali le prime due classificate in ognuno dei quarti, più le autrici dei due migliori tempi tra le escluse.

Quarto di finale 1Modifica

Posizione Atleta Nazione Tempo Distacco
1 Marit Bjørgen   Norvegia 3:35,4  
2 Astrid Uhrenholdt Jacobsen   Norvegia 3:39,0 +3,6
3 Kikkan Randall   Stati Uniti 3:39,4 +4,0
4 Kirsi Perälä   Finlandia 3:39,7 +4,3
5 Vesna Fabjan   Slovenia 3:43,7 +8,3
6 Doris Trachsel   Svizzera 3:44,7 +9,3

Quarto di finale 2Modifica

Posizione Atleta Nazione Tempo Distacco
1 Magda Genuin   Italia 3:41,9  
2 Natal'ja Korostelëva   Russia 3:42,9 +1,0
3 Katrin Zeller   Germania 3:43,0 +1,1
4 Katja Višnar   Slovenia 3:43,5 +1,6
5 Daria Gaiazova   Canada 3:44,4 +2,5
6 Hanna Falk   Svezia 4:22,5 +40,6

Quarto di finale 3Modifica

Posizione Atleta Nazione Tempo Distacco
1 Justyna Kowalczyk   Polonia 3:38,8  
2 Virpi Kuitunen   Finlandia 3:39,9 +1,1
3 Ida Ingemarsdotter   Svezia 3:40,0 +1,1
4 Alena Procházková   Slovacchia 3:40,1 +1,3
5 Pirjo Muranen   Finlandia 3:41,7 +2,9
6 Evgenija Šapovalova   Russia 3:43,2 +4,4

Quarto di finale 4Modifica

Posizione Atleta Nazione Tempo Distacco
1 Petra Majdič   Slovenia 3:40,2  
2 Katerina Smutna   Austria 3:40,5 +0,3
3 Aino-Kaisa Saarinen   Finlandia 3:40,7 +0,5
4 Nicole Fessel   Germania 3:41,2 +1,0
5 Hanna Kolb   Germania 3:41,6 +1,4
6 Madoka Natsumi   Giappone 3:42,6 +2,4

Quarto di finale 5Modifica

Posizione Atleta Nazione Tempo Distacco
1 Anna Olsson   Svezia 3:36,5  
2 Magdalena Pajala   Svezia 3:37,7 +1,2
3 Celine Brun-Lie   Norvegia 3:39,7 +3,2
4 Maiken Caspersen Falla   Norvegia 3:41,6 +5,1
5 Aurore Jéan   Francia 3:48,7 +12,2
6 Chandra Crawford   Canada 3:50,0 +13,5

SemifinaliModifica

Dalle ore 13:20 si disputarono le due semifinali. Accedettero alla finale le prime due classificate in ognuna delle semifinali, più le autrici dei due migliori tempi tra le escluse.

Semifinale 1Modifica

Posizione Atleta Nazione Tempo Distacco
1 Marit Bjørgen   Norvegia 3:39,3  
2 Magda Genuin   Italia 3:42,2 +2,9
3 Astrid Uhrenholdt Jacobsen   Norvegia 3:44,2 +4,9
4 Kikkan Randall   Stati Uniti 3:45,9 +6,
5 Virpi Kuitunen   Finlandia 3:46,4 +7,1
6 Natal'ja Korostelëva   Russia 3:48,1 +8,8

Semifinale 2Modifica

Posizione Atleta Nazione Tempo Distacco
1 Justyna Kowalczyk   Polonia 3:38,0  
2 Anna Olsson   Svezia 3:38,7 +0,7
3 Celine Brun-Lie   Norvegia 3:40,1 +2,1
4 Petra Majdič   Slovenia 3:41,2 +3,2
5 Magdalena Pajala   Svezia 3:45,0 +7,0
6 Katerina Smutna   Austria 3:45,1 +7,1

FinaleModifica

Disputata alle 13:45.

Posizione Atleta Nazione Tempo Distacco
1 Marit Bjørgen   Norvegia 3:39,2  
2 Justyna Kowalczyk   Polonia 3:40,3 +1,1
3 Petra Majdič   Slovenia 3:41,0 +1,8
4 Anna Olsson   Svezia 3:41,7 +2,5
5 Magda Genuin   Italia 3:49,1 +9,9
6 Celine Brun-Lie   Norvegia 3:51,5 +12,3

NoteModifica

  1. ^ Scheda Sports-reference, su sports-reference.com. URL consultato il 19 agosto 2011.

Collegamenti esterniModifica