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StoriaModifica

A Sclemo si svolse durante la Prima guerra d'indipendenza italiana tra la notte del 19 e 20 aprile 1848 un feroce combattimento tra gli austriaci e i Corpi Volontari Lombardi sotto la guida di Gaetano Tibaldi. Quest'ultimi nel tentativo di marciare sulla città di Trento furono pesantemente sconfitti e costretti a ritirarsi.[2][3]

Sclemo è stato un comune italiano istituito nel 1920 in seguito all'annessione della Venezia Tridentina[4] al Regno d'Italia. Nel 1928 è stato aggregato al comune di Stenico.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, edificata nel 1491.[5]

NoteModifica

  1. ^ Tavola: Popolazione residente - Trento (dettaglio loc. abitate) - Censimento 2001., ISTAT, 2001. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato il 7 aprile 2019).
  2. ^ Clara Nardon: 1848: irredenti e compromessi: documenti p. 16
  3. ^ Donato Riccadonna, Mauro Zattera: Sentieri di confine. Segni da ritrovare della Prima guerra mondiale nell'Alto Garda e Ledro. Colpire a distanza dalla preistoria alla Terza guerra mondiale. p. 33
  4. ^ Nome della regione Trentino-Alto Adige fino al 1947.
  5. ^ Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, su necrologie.corrierealpi.gelocal.it. URL consultato il 31 gennaio 2018.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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