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Scogli Avos'
Скалы Авось
Geografia fisica
LocalizzazioneOceano Pacifico, Mare di Ochotsk
Coordinate49°42′33″N 154°06′58″E / 49.709167°N 154.116111°E49.709167; 154.116111Coordinate: 49°42′33″N 154°06′58″E / 49.709167°N 154.116111°E49.709167; 154.116111
Altitudine massima35[1] m s.l.m.
Geografia politica
StatoRussia Russia
Circondario federaleEstremo Oriente
Oblast'Sachalin Sachalin
RajonSevero-Kuril'skij
Cartografia
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Scogli Avos'
Scogli Avos'
voci di isole della Russia presenti su Wikipedia

Gli scogli Avos' (in russo скалы Авось; in giapponese Hokake Iwa[2]) sono un gruppo di quattro isolotti rocciosi nella catena delle isole Curili. Amministrativamente appartengono al Severo-Kuril'skij rajon dell'oblast' di Sachalin in Russia.

Le isole hanno preso il nome dalla nave appoggio a 8 cannoni Avos' (8-пушечного тендера "Авось")[3][4]. Gli scogli maggiori si chiamano Chokake, Chanotke e Abosu (Хокаке, Ханотке, Абосу)[5].

GeografiaModifica

Situati 20 km a sud-ovest dell'isola di Makanruši. Gli scogli sono i resti di un cono vulcanico distrutto, il vulcano Avos'.[1] Lo scoglio più grande ha un'altezza di 35 m ed assomiglia ad una nave con le vele spiegate[2]; è collegato con il resto delle rocce da una scogliera sottomarina a forma di semicerchio.[1]

Branchi di leoni marini e stormi di uccelli marini si radunano sulle rocce.[5][2]

NoteModifica

  1. ^ a b c (RU) Георгий Степанович Горшков, ВУЛКАНИЗМ КУРИЛЬСКОЙ ОСТРОВНОЙ ДУГИ (PDF), in Утверждено к печати икстгтгутом вулканологии Сибирского отделения АН СССР (Москва, Наука»), 1967, p. 5. URL consultato il 1º settembre 2019.
  2. ^ a b c Prostar Sailing Directions 2004 East Coast of Russia Enroute, Annapolis, Md, Lighthouse Press, 2004, p. 56.
  3. ^ (RU) «Юнона» и «Авось». Подлинная история русских пиратов, su japanalbum.ru. URL consultato il 1º settembre 2019.
  4. ^ Comandante della Avos' era stato Gavriil Ivanovič Davydov (RU) Давыдов Гаврил Иванович, su runivers.ru. URL consultato il 1º settembre 2019.
  5. ^ a b (RU) Скалы Авось, su kurilstour.ru. URL consultato il 1º settembre 2019.