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Le bianche scogliere di Dover

Le bianche scogliere di Dover (in inglese White Cliffs of Dover), immortalate da poeti e cantanti, sono delle scogliere che si affacciano sul Canale della Manica, sulla costa inglese. Il punto più stretto del canale si trova a South Foreland a 6 chilometri da Dover nella Contea del Kent, in Inghilterra, mentre sul continente la località dirimpettaia è Cap Gris-Nez, un capo vicino Calais, in Francia. Fra questi due punti la distanza minima fra l'Europa e l'Inghilterra è di soli 33 chilometri. La Manica collega il Mare del Nord all'Oceano Atlantico. Nelle giornate limpide è possibile vedere da una parte all'altra del Canale ad occhio nudo.

Indice

DescrizioneModifica

Traffico marittimoModifica

 
Le bianche scogliere viste dalla Francia
 
Mappa del Canale della Manica

Un enorme traffico di navi mercantili attraversa il Canale della Manica collegando l'Oceano Atlantico al Mare del Nord e al Mar Baltico, evitando la rotta più pericolosa a nord della Gran Bretagna. Il Canale è uno dei più trafficati tratti di mare al mondo essendo attraversato da oltre 400 navi mercantili al giorno. Ciò comporta una stretta sorveglianza, 24 ore su 24, da parte della Guardia Costiera. A questo traffico si aggiungono i traghetti che fanno la spola fra Dover e Calais. Fino all'apertura del Tunnel della Manica, avvenuta nel 1990, questo traffico era molto più intenso di quello attuale in quanto doveva espletare completamente sia il trasporto di persone che di merci. Il Tunnel corre sotto il Canale ad un livello medio di 45 metri sotto il fondo del mare.

Composizione geologica delle rocceModifica

Si crede che il Canale sia stato creato per erosione del mare. In un tempo molto remoto, esisteva una immensa foresta fra la sponda dell'isola britannica ed il continente Europa. La dimostrazione di quanto asserito è la scogliera bianca, identica a quella di Dover, esistente vicino a Calais in Francia. La composizione predominante della costa britannica e francese, oltre che del fondale marino, è di calcare a tessitura molto fine, composto principalmente da fossili di organismi marini unicellulari i cui maggiori rappresentanti sono i coccolitofori e i foraminiferi. I primi sono alghe unicellulari, mentre i secondi sono amebe marine. Ambedue secernono un guscio calcareo, che ne favorisce il processo di fossilizzazione. La morte e il deposito sui fondali marini di tali organismi ha permesso nel corso di millenni la formazione di tali scogliere.

I sedimenti si sono formati durante il Cretaceo, circa 70 milioni di anni fa, quando la Gran Bretagna e gran parte dell'Europa erano sommersi sotto un grande mare. Si ipotizza che si siano depositati molto lentamente, probabilmente mezzo millimetro l'anno, equivalente a circa 180 coccoliti (gusci di coccolitofori) messi in fila uno sopra all'altro. In alcune aree, si sono depositati fino a 500 metri di sedimenti. Il peso di ulteriori sedimenti accumulatisi in epoche successive ha provocato il consolidamento, per compressione, dei sottostanti depositi di coccolitofori e foraminiferi fossili, formando la roccia calcarea fine bianca e molto friabile che osserviamo oggi. I segni dell'erosione sono ben visibili sia sulle Bianche scogliere di Dover che su quelle di Cap Gris-Nez in Francia.

Attraversamento inusualeModifica

Normalmente il mezzo più sicuro per attraversare il canale è a bordo di una imbarcazione. Spesso, comunque, sia con mezzi fra i più strani o a nuoto, molti cercano di attraversare il Canale per stabilire qualche record. La partenza avviene dalla costa britannica in quanto la legge francese è molto severa contro coloro che effettuano questi tentativi.

Riferimenti nella cultura di massaModifica

Voci correlateModifica

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