Apri il menu principale

Scoppio (Italia)

frazione del comune italiano di Acquasparta
Scoppio
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Umbria-Stemma.svg Umbria
ProvinciaProvincia di Terni-Stemma.svg Terni
ComuneAcquasparta-Stemma.png Acquasparta
Territorio
Coordinate42°41′N 12°33′E / 42.683333°N 12.55°E42.683333; 12.55 (Scoppio)Coordinate: 42°41′N 12°33′E / 42.683333°N 12.55°E42.683333; 12.55 (Scoppio)
Altitudine640 m s.l.m.
Abitanti8 (?)
Altre informazioni
Cod. postale05021
Prefisso0744
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Scoppio
Scoppio

Scoppio è una frazione disabitata del comune di Acquasparta (TR), sita a circa 640 m s.l.m..

I resti del paese si trovano lungo la strada provinciale 418 che collega Acquasparta a Spoleto, sui monti Martani, a circa 15 km dal capoluogo. Secondo i dati del comune, solo 8 persone risultano abitare nelle case circostanti l'antico borgo.

StoriaModifica

Il nome deriva dal latino scopulus, per via della sua posizione di dominio sulla piana sottostante. Intorno all'anno 1000 entra nelle Terre Arnolfe e ne seguirà le sorti.

Nel 1750 ancora vi dimoravano 25 famiglie, ma il paese venne abbandonato intorno al 1950 in seguito ai danni causati da una serie di terremoti. Il suo aspetto fantasma e la sua suggestiva posizione di isolamento su uno sperone di roccia che domina il fosso della Matassa, ne fanno una meta caratteristica nell'ambito del percorso di escursionismo dei monti Martani. Nei pressi del borgo vi è anche un rifugio, ormai abbandonato, dove era possibile pernottare.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • Chiesa romanica di Sant'Angelo (XV secolo), con pregevoli affreschi tra cui una "Madonna con Bambino e due angeli" attribuita al pittore spoletino Piermatteo Piergili. Il campanile a vela risale al 1525;
  • Tratti delle mura trecentesche;
  • Fosso della Matassa.

Collegamenti esterniModifica