Scott Cawthon

programmatore americano

Scott Steve Braden Cawthon (Houston, 4 giugno 1978) è un programmatore, animatore e scrittore statunitense, noto principalmente per aver dato vita alla serie videoludica Five Nights at Freddy's.

Ha programmato anche altri videogiochi che hanno ottenuto un discreto successo, come a esempio There is No Pause Button!.

BiografiaModifica

Non si sa con certezza quando Cawthon ha iniziato la sua carriera da informatico e sviluppatore; si può ipotizzare nel periodo degli anni novanta, visto che alcuni suoi vecchi giochi risalgono a quel periodo. Tuttavia conosciamo quale sia il suo primo gioco (chiamato "Doofas"), rivelato dallo stesso Cawthon in una diretta di YouTube del canale Dawko. I suoi primi giochi ufficiali arrivarono nei primi anni del 2000, tra cui ricordiamo RPG Max (rilasciato nel 2002). Successivamente si unì alla "Hope Animation", dove creò animazioni per bambini basati sulle tradizioni cristiane. Il 19 marzo 2007, Cawthon pubblicò sul suo canale YouTube la prima parte della sua serie The Pilgrim's Progress, basata sull'omonimo romanzo di John Bunyan. Dopo aver completato questa serie di otto parti, Cawthon iniziò la pubblicazione di diversi giochi tra cui Sit 'N Survive, Chipper and Sons Lumber Co. e The Desolate Hope. Alcuni di essi, come The Desolate Hope, furono approvati da Steam Greenlight e pubblicati su Steam, mentre altri, tra cui il più celebre Chipper and Sons Lumber Co., furono giudicati fortemente negativi dalla critica.

Fu grazie alle critiche negative di Chipper and Sons Lumber Co., che Cawthon pubblicò il suo più grande successo, Five Nights at Freddy's. Infatti le critiche negative definivano i personaggi di Chipper and Sons degli animatroni spaventosi, anziché dei personaggi per un videogioco per un pubblico di bambini. Questo spinse Cawthon a creare un gioco spaventoso con animatroni[1]. Una demo del gioco fu pubblicata su IndieDB il 24 luglio 2014 e, a causa della sua popolarità, il gioco completo fu pubblicato l'8 agosto dello stesso anno su Desura. Il 18 agosto fu pubblicato su Steam e ottimizzato per Play Store e App Store.

Il gioco guadagnò molta popolarità (soprattutto grazie ai gameplay di numerosi YouTuber tra cui ricordiamo Markiplier). Cawthon così pubblicò altri sei capitoli inerenti alla saga di Five Nights at Freddy's, uno spin-off e diversi libri.

Verso la fine dell'estate 2018, Cawthon elencò su un post di Steam i progetti che erano in lavorazione, tra cui un film basato sulla storia di Five Nights at Freddy's, e vari nuovi giochi[2].

Il 10 giugno 2021, furono rese pubbliche in rete donazioni fatte da Cawthon ad esponenti del Partito Repubblicano, che gli valsero reazioni per lo più negative. In un post su Reddit, Cawthon ha replicato alle critiche, sostenendo di aver fatto solamente quello che riteneva giusto per il suo Paese, supportando candidati con posizioni in politica estera ed economica che considerava più adatte per garantire il benessere della nazione[3][4].

Il 17 giugno dello stesso anno Cawthon ha annunciato la decisione di terminare la sua carriera come sviluppatore di videogiochi e di smettere di lavorare a Five Nights at Freddy's per dedicarsi alla sua famiglia. Nell'annuncio, si dice grato del supporto ricevuto, ringraziando i suoi fan, e, riguardo a Five Nights at Freddy's, sostiene che lascerà la serie a qualcuno di cui si fida[5].

Pochi giorni dopo, Cawthon ha tolto immagine e logo del suo sito web Scottgames.com[6], lasciando solo una schermata nera, proprio come aveva fatto in precedenza con FNaFWorld.com[7].

OpereModifica

FilmografiaModifica

  • Birdvillage, 2003
  • A Mushsnail Tale, 2003
  • Return To Mushsnail: The Legend of The Snowmill, 2003
  • Noah's Ark: Story of The Biblical Flood, 2005
  • The Pilgrim's Progress, 2005
  • A Christmas Journey, 2006
  • Bible Plays: David And Goliath, 2010
  • The Jesus Kids' Club, 2010 (serie)

VideogiochiModifica

"Nota: questa lista con videogiochi rilasciati da Scott Cawthon non è completa"

BibliografiaModifica

  • Five Nights at Freddy's: The Silver Eyes, 2015
  • Five Nights at Freddy's: The Twisted Ones, 2017
  • The Freddy Files, 2017
  • Survival Logbook, 2018
  • Five Nights at Freddy's: The Fourth Closet, 2018
  • Gli incubi del Fazbear#1: mille modi per morire (Fazbear Frights#1: Into the Pit), 2019
  • Gli incubi del Fazbear#2: Il cane meccanico (Fazbear Frights#2: Fetch), 2020
  • Gli incubi del Fazbear#3: A notte fonda (Fazbear Frights#3: 1:35 AM), 2020
  • Gli incubi del Fazbear#4: Troppo vicino (Fazbear Frights#4: Step Closer), 2020
  • Gli incubi del Fazbear#5: Arriva coniglietto (Fazbear Frights#5: Bunny Call), 2020
  • Fazbear Frights#6: Blackbird, 2020
  • Fazbear Frights#7: The Cliffs, 2021
  • Fazbear Frights#8: Gumdrop Angel, 2021
  • Fazbear Frights#9: The Puppet Carver, 2021
  • Fazbear Frights#10: Friendly Face, 2021
  • Fazbear Frights#11: Prankster, 2021
  • Fazbear Frights#12: Felix the Shark, 2022
  • Tales from the Pizzaplex#1: Lally's Game, 2022
  • Tales from the Pizzaplex#2: Happs, 2022
  • Tales from the Pizzaplex#3: Sommiphobia, 2022
  • Tales from the Pizzaplex#4: Submechanophobia, 2022
  • Tales from the Pizzaplex#5: The Bobbiedots Conclusion, 2023
  • Tales from the Pizzaplex#6: Nexie, 2023
  • Tales from the Pizzaplex#7: Tiger Rock, 2023
  • Tales from the Pizzaplex#8: B7—2, 2023
  • Tales from the Pizzaplex#9, 2024

Vita privataModifica

Scott è sposato e attualmente vive a Salado con la moglie ed i suoi sei figli. È di religione cristiana, infatti creò dei film d'animazione 3D e successivamente un videogioco sul tema, chiamato The Pilgrim's Progress: The Video Game, tratto dal film d'animazione omonimo, a sua volta basato su un libro omonimo.

NoteModifica

  1. ^ Scott Cawthon-Christian Developer Spotlight, su geeksundergrace.com.
  2. ^ Scott Cawthon Update Megathread News! (Nov 12, 2018), su aminoapps-com.cdn.ampproject.org. URL consultato il maggio 6, 2022 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2021).
  3. ^ My response, and maybe last post., su reddit.com.
  4. ^ Five Nights at Freddy's Scott Cawthon Won't Apologize for Supporting Trump, su newsweek.com.
  5. ^ Five Nights at Freddy’s, il creatore Scott Cawthon si ritira dopo le polemiche sulle donazioni politiche, su gamingtalker.it.
  6. ^ Scott Games, su scottgames.com.
  7. ^ FNAF World, su fnafworld.com.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN100147663072660552024 · LCCN (ENno2016126003 · GND (DE1139448323 · WorldCat Identities (ENlccn-no2016126003