Scramasax

Scramasax
Merowingian seaxes Württembergisches Landesmuseum Stuttgart.jpg
Alcuni scramasax merovingi
Impiego
UtilizzatoriVichinghi, Franchi, Angli, Sassoni, Longobardi
Descrizione
Lunghezza7,5 cm - 75 cm
voci di armi bianche presenti su Wikipedia
I resti di uno scramasax accostati a una replica ricostruita in era moderna

Lo scramasax era un'arma corta a un taglio, caratteristico dei popoli germanici, con un solo margine tagliente (filo). Pare che venisse usato generalmente come attrezzo, ma che avesse pure valenza di arma in situazioni estreme[1].

CaratteristicheModifica

Il termine scramasax è attestato anche nelle forme cramasax, kramasak hadseax, sax, seaxe, scramaseax,[senza fonte] seax[2] e sachsum[3]). Ne è stata rinvenuta una gran varietà di fogge, con dimensioni comprese tra 7,5 e 75 cm; i più grandi (detti langseax) erano verosimilmente armi, i più piccoli (hadseax), attrezzi, mentre gli intermedi svolgevano le due funzioni.[1]

Lo scaramasax nel corso del tempo si allungò: si passò dai 20-30 cm iniziali (Kuzsax) ai 70-80 cm del secolo VII inoltrato/inizi dell'VIII secolo (Langsax).[4]

Lo scramasax faceva parte del corredo militare comunemente utilizzato dai Longobardi, come attestano le diverse guarnizioni da fodero in lamina d'oro lavorata a giorno pervenute[5].

Aspetti sociali e linguisticiModifica

Esibire al proprio fianco uno scramasax (come del resto una spada) era probabilmente indicativo dello status di uomo libero (arimanno)[1], giacché solo gli uomini liberi avevano il diritto di girare armati[senza fonte]. Lo scramasax veniva portato in un fodero fissato orizzontalmente alla cintura[2].

Poiché in alcuni dialetti inglesi esistono vocaboli come scram o scran per designare il cibo e seax per indicare una lama, si può supporre che scramasax significasse "coltello per il cibo"[senza fonte]. Nella letteratura medievale, il termine è utilizzato nella Storia dei Franchi di Gregorio di Tours[6] e nel Beowulf, dove il protagonista lo usa[senza fonte] per fare a pezzi il drago morente. L'uso generalizzato del termine per comprendere ogni sorta di lama corta affine è errato[senza fonte].

Lo stesso nome del popolo sassone potrebbe derivare proprio da seax, un'innovazione per cui al tempo erano noti[senza fonte].

VessillologiaModifica

 
Bandiera della contea di Essex
 
Bandiera della contea di Middlesex

Lo scramasax ricorre nella vessillologia delle contee inglesi di Middlesex ed Essex, entrambe recanti tre scramasax in campo rosso.

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Scheda Seaxes sul sito "Regia Anglorum", su regia.org. URL consultato il 19 settembre 2009.
  2. ^ a b (EN) Voce Seax sul sito "Viking Age Norse Glossary", su re-enactmentevents.com. URL consultato il 19 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2008).
  3. ^ Hans Strigl, Sprachliche Plaudereien, p. 65.
  4. ^ Caterina Giostra, Il ducato longobardo di Ivrea:la grande necropoli di Borgomasino, in Ada Gabucci, Luisella Pejrani Baricco, Stefania Ratto (a cura di), Per il Museo di Ivrea: la sezione archeologica del Museo civico P. A. Garda, 2014, p. 160, ISBN 978-88-78-1460-5-1.
  5. ^ De Vecchi-Cerchiari, I Longobardi in Italia, pp. 306-308.
  6. ^ Gregorio di Tours, Historia Francorum, IV, 51.

BibliografiaModifica

  • Pierluigi De Vecchi, Elda Cerchiari, I Longobardi in Italia, in L'arte nel tempo, Milano, Bompiani, 1991, Vol. 1, tomo II, pp. 305-314., ISBN 88-450-4219-7.
  • Hans Strigl, Sprachliche Plaudereien: kleine volkstümliche Aufsätze über das Werden und Wesen der Sprachen und die Naturgeschichte einzelner Wörter..., University of Michigan, 1903.

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