Sebastian Balfour

storico britannico

Sebastian Balfour (1941) storico e ispanista britannico.

Sebastian Balfour

Di origini inglesi, professore[1][2] alla London School of Economics[3], è stato autore di ricerche sull'impiego di armi chimiche e gas tossici da parte della Spagna contro la popolazione civile durante la Guerra del Rif, giungendo ad un giudizio storico condiviso anche da María Rosa de Madariaga.

Tale tesi è stata espressa soprattutto nel libro Deadly Embrace: Morocco and the Road to the Spanish Civil War[4][5] Secondo l'autore, la Guerra civile spagnola e l'instaurazione della dittatura franchista non sarebbero pienamente comprensibili senza conoscere l'esistenza dell'esercito africanista, definito nell'ideologia e negli armamenti durante la guerra di Rif e l'occupazione coloniale del Marocco.[6] Questi elementi aprono alla possibilità di un'ipotesi di reimpiego delle armi chimiche contro parte della popolazione civile spagnola, successivamente alla Guerra del Rif.[senza fonte]

Fra i suoi alievi, vi fu lo storico e politologo Alejandro Quiroga.

NoteModifica

  1. ^ Balfour, Sebastian, su viaf.org, VIAF.
  2. ^ "La UE no quiere la independencia de Catalunya por la amenaza del subnacionalismo en sus Estados", in eldiario.es, 12 novembre 2017.
  3. ^ Hugo García Fernández, Sebastian Balfour: Abrazo mortal. De la guerra colonial a la Guerra Civil en España y Marruecos (1909-1939), Barcelona, Península, 2002, 629 páginas. Traducción de Inés Belaustegui., in Historia y Política, n. 8, Centro de Estudios Políticos y Constitucionales, lug-dic 2002, pp. 330-332, ISSN 1575-0361 (WC · ACNP).
  4. ^ Matthew Hughes, Reviewed Work: Deadly Embrace: Morocco and the Road to the Spanish Civil War by Sebastian Balfour, in War in history, vol. 11, n. 4, novembre 2004, pp. 469-471, JSTOR 26062002. Ospitato su archive.is.
  5. ^ Deadly Embrace: Morocco and the Road to the Spanish Civil War (review), in The Journal of Military History, vol. 67, n. 2, Society for Military History, aprile 2003, pp. 590-591, DOI:10.1353/jmh.2003.0092. URL consultato il 15 novembre 2019 (archiviato il 15 novembre 2019).
  6. ^ book reviews, in The Journal of North African Studies, vol. 10, n. 2, 2005, pp. 223-245, DOI:10.1080/13629380500252283, ISSN 1362-9387 (WC · ACNP). URL consultato il 15 novembre 2019 (archiviato il 15 novembre 2019)., pubblicato online nel 2007

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