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Omicidio di Sebastiano Vinci

poliziotto italiano
(Reindirizzamento da Sebastiano Vinci)

L'omicidio di Sebastiano Vinci venne commesso a Roma il 19 giugno 1981; la vittima era un poliziotto italiano; venne rivendicato dall'organizzazione terroristica delle Brigate Rosse "Colonna 28 Marzo" e successivamente anche dai Nuclei Armati Comunisti Rivoluzionari.

StoriaModifica

La vittima era un vicequestore di servizio a Roma, commissariato di Primavalle, e venne assassinato da un commando terroristico composto da tre uomini e una donna che tesero un agguato al funzionario fermo in auto al semaforo di una strada di Roma il quale, colpito da vari proiettili, morì poco dopo al policlinico "Gemelli" . Il suo autista, l'agente Pacifico Votto, venne ferito gravemente e subì varie operazioni chirurgiche.[1] L'attentato venne rivendicato delle Brigate Rosse "Colonna 28 Marzo" e successivamente anche dai Nuclei Armati Comunisti Rivoluzionari. Una componente del commando, Marina Petrella, fu arrestata nel dicembre 1982 dopo uno scontro a fuoco con i carabinieri a bordo di un autobus romano e fu condannata all'ergastolo. Fuggì poi in Francia, dove fu protetta dalla Dottrina Mitterrand[2].

NoteModifica

  1. ^ Sebastiano Vinci - Associazione Vittime del Terrorismo, su vittimeterrorismo.it. URL consultato il 2 settembre 2008 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2007).
  2. ^ La Pugnalata alla Schiena - L'assassinio del VQA Sebastino Vinci - (Dalla Home)[collegamento interrotto]

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica