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Sebastiano da Milano

scultore italiano
Sant'Angelo Raffaele con Tobiolo e il cane, attribuita Sebastiano da Lugano, Venezia, Chiesa dell'Angelo Raffaele

Sebastiano da Milano (Osteno, 1470 circa – Venezia, 1525 circa) è stato uno scultore italiano.

BiografiaModifica

La sua attività è avvolta nel dubbio. Alcune opere iniziali, da scalpellino, si registrarono al Duomo di Milano, alla Basilica del Santo di Padova e al fianco di Sebastiano Mariani a Venezia. Le attività dei due a tratti si confondono, tanto che alcune sue possibili opere sono attribuite a "Sebastiano di Luigi da Milano" o al "mastro Bastian di Osteno". Un'altra traccia del suo operato potrebbe essere l'attività da perito nella chiesa di Santa Maria dei Carmini di Venezia: il barco in marmo della chiesa, pagato dai monaci di Sant'Antonio a Mariani, finì al centro di uno scontro fra committenti e scultore per i ritardi.

Un'altra menzione a lui risale al 17 ottobre 1489, quando un "maestro Sebastiano tagliapietra" viene citato come fornitore del materiale ligneo necessario per realizzare le impalcature della loggetta che si trova a ridosso del campanile della Basilica di San Marco. Al "Maistro Sebastian taiapiera damilan" pagato con "oto ducati", inoltre, è attribuita la cornice, in stile rinascimentale, della pala sull'altare maggiore della Chiesa di San Giovanni in Bragora. Nel 1490, il 17 maggio e il 7 luglio, vengono poi registrati pagamenti a lui attribuibili per le decorazioni, con "fusarole e fogliami", sui pilastri del portale della chiesa di San Teodoro, in uno stile riconducibile alla cornice di San Giovanni in Bragora.

Ancora dubitativa, infine, è l'attribuzione del modello, datato 1507 e contrapposto a quello di Alessandro Leopardi, per la Scuola della Misericordia.

BibliografiaModifica

  • P. Humphrey, Cima da Conegliano, Sebastiano Mariani and Alvise Vivarini at the East End of S. Giovanni in Bragora in Venice, "The Art Bulletin", New York, LXII, (1980), n. 3, 350-363.
  • A. Markham Schulz, Sebastiano di Jacopo da Lugano, Arte Veneta, 1983, 161.
  • J. Mc Andrew, L'architettura veneziana del primo Rinascimento, Venezia 1983, 71-72.
  • V. Bove, La chiesa dei Carmini di Venezia: un problema diffusione di linguaggi architettonici, Tesi del Corso di Laurea in Architettura, Venezia anni 1990-1991.
  • E. Zucchetta, San Giovanni in Bragora: l'architettura e l'arte, in I. Galifi, C. Novello, E. Zucchetta (a cura di), Chiesa di San Giovanni in Bragora, Padova 2007, 30-31.
  • E. Zucchetta, Sulle tracce "dei" Sebastiano da Lugano. Architetti e lapicidi nella Venezia del '500, in G. Mollisi (a cura di), Svizzeri a Venezia nella storia nell'arte nella cultura nell'economia dalla metà del Quattrocento ad oggi, Arte&Storia, a. 8, n. 40, Editrice Ticino Management S.A., Lugano settembre-ottobre 2008, 116-125.

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