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Le sedi apostoliche furono, nei primi secoli che seguirono la nascita del Cristianesimo, delle particolari sedi episcopali di primaria importanza, nei maggiori centri romani della diaspora ebraica, specie nella parte orientale, che costituirono gradualmente i Patriarcati apostolici e la cosiddetta Pentarchia, anche se poi superata nel numero.

Uso del termineModifica

Furono in particolare chiamate sedi apostoliche le cattedre facenti riferimento alla predicazione degli apostoli Pietro e Paolo e dell'evangelista Marco, che fu uno dei principali discepoli di entrambi:

  1. Antiochia, che vantava il primato di essere il principale centro di predicazione di Pietro e il luogo di partenza della missione di Paolo, e che pertanto rivendicava per sé un ruolo di primo piano nella nascente gerarchia religiosa, dotandosi anche di una scuola teologica dai forti influssi ebraici;
  2. Roma, che era la città in cui Pietro e Paolo avevano subito il martirio e che poteva vantare un ruolo di primato nel mondo cristiano come capitale dell'Impero;
  3. Alessandria d'Egitto, città in cui era stato martirizzato san Marco e nella quale era attiva un'importante scuola teologica dai forti influssi ellenistici.

Con il concilio di Nicea del 325 alle tre sedi apostoliche venne attribuita una sorta di metropolia maggiore sulle rispettive aree di influenza: l'Occidente per Roma, l'Oriente per Antiochia e l'Egitto per Alessandria.

Con la successiva istituzione dei patriarcati in seguito al concilio di Efeso del 431 alle tre sedi apostoliche si aggiunse la sede di:

  1. Costantinopoli;

nel successivo concilio di Calcedonia del 451 fu elevata a patriarcato anche la sede di:

  1. Gerusalemme.

Queste ultime due sedi vennero fatte risalire rispettivamente agli apostoli Andrea e Giacomo il Minore (quest'ultimo identificato con Giacomo il Giusto), portando dunque per estensione a cinque le sedi apostoliche.

Le sedi di Antiochia e di Alessandria declinarono d'importanza a seguito del Concilio di Calcedonia e allo scisma delle Chiese ortodosse orientali di Siria ed Egitto, mentre la sede di Roma si separò definitivamente da quella di Costantinopoli con il Grande Scisma del 1054, che di fatto separò la Chiesa cattolica da tutte le Chiese ortodosse.

Oggigiorno, in particolare, Sede Apostolica è uno dei nomi con cui è nota la diocesi di Roma e sede del Papa, altrimenti detta Santa Sede. In particolare tale termine dà nome ad alcuni organi della Curia Romana come l'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, che gestisce i beni di proprietà pontificia.

Voci correlateModifica

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