Segretario generale della difesa

carica militare della Repubblica Italiana
Segretario generale della difesa
Direttore nazionale degli armamenti
Portolano (cropped).jpg
il Gen. Portolano, attuale segretario generale della difesa
StatoItalia Italia
OrganizzazioneMinistero della Difesa
TipoDirigente generale
In caricagenerale di corpo d'armata i.s. Luciano Portolano
da8 ottobre 2021
Viceammiraglio di squadra Dario Giacomin

Il segretario generale della difesa è una figura istituzionale della Repubblica Italiana, inquadrata nel Ministero della Difesa, di cui è il vertice amministrativo. Ha anche la carica di Direttore nazionale degli armamenti[1], ed è quindi responsabile della politica degli armamenti relativamente alla produzione di materiali per la difesa.

La sede del Segretariato Generale della Difesa e della Direzione Nazionale degli Armamenti, inizialmente nel Palazzo Esercito in via XX Settembre 123 a Roma, è dal 2016 situata in palazzo Guidoni presso l'aeroporto di Roma-Centocelle.

StoriaModifica

Fu istituito con il D.P.R. n. 1478 del 18 novembre 1965, che unificò le Aree tecnico-amministrative dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica in un'unica area interforze. La figura è stata disciplinata quindi con la Legge n. 25 del 18 febbraio 1997 e, con la ristrutturazione dei vertici delle forze armate, dagli articoli 41 e 42 del codice dell'ordinamento militare (d.lgs. 15 marzo 2010 n. 66), in modo differenziato rispetto ai segretari generali e ai dirigenti generali degli altri ministeri.

NominaModifica

È nominato con decreto del presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della difesa, sentito il Capo di stato maggiore della Difesa.

È scelto tra gli ufficiali con il grado di generale di corpo d'armata o equivalente in servizio permanente, oppure tra i dirigenti di prima fascia della pubblica amministrazione italiana, o anche tra soggetti estranei alla stessa.

Dall'8 ottobre 2021 è Segretario generale della Difesa il generale di corpo d'armata Luciano Portolano, appartenente alla Fanteria (bersaglieri) dell'Esercito.

 
Palazzo Guidoni, nuova sede del Segretariato generale della difesa e della Direzione nazionale degli armamenti, all'interno dell'aeroporto militare di Centocelle

Competenze e funzioniModifica

Il segretario generale dipende direttamente dal Ministro della difesa per le attribuzioni amministrative e dal Capo di stato maggiore della difesa per le attribuzioni tecnico-operative.[2] È il vertice amministrativo del Ministero, da cui dipendono il Segretariato generale e le 9 direzioni generali.

Le responsabilità principali del Segretariato Generale della Difesa riguardano:

  • l'attuazione delle direttive impartite dal ministro in materia di alta amministrazione;
  • la promozione e il coordinamento della ricerca tecnologica;
  • l'approvvigionamento dei mezzi e dei materiali d’arma per le Forze Armate.
  • predispone, d'intesa con il Capo di stato maggiore della difesa, le proposte di pianificazione annuale e pluriennale generale finanziaria relative all'area industriale, pubblica e privata, di interesse della Difesa;
  • è responsabile, nel quadro della pianificazione generale dello strumento militare, dell'organizzazione e del funzionamento dell'area tecnico-industriale e tecnico-amministrativa della Difesa;
  • esercita le funzioni di direttore nazionale degli armamenti ed è responsabile delle attività di ricerca e sviluppo, produzione e approvvigionamento dei sistemi d'arma;
  • ha alle sue dipendenze i direttori generali del Ministero, si avvale di due vicesegretari generali (di cui almeno uno civile e uno, di norma, militare) e dispone del Segretariato generale della difesa.

OrganizzazioneModifica

  • Ufficio generale del Segretario Generale
  • Ufficio generale Centro di responsabilità amministrativa
  • Ufficio Amministrazioni Speciali

Vice SegretariModifica

Due sono i vice segretari, di cui uno anche Vice Direttore Nazionale degli Armamenti:

  • Al Vice Segretario Generale che esplica anche le funzioni di Vice Direttore Nazionale degli Armamenti, sono attribuite la direzione, il coordinamento e il controllo del III Reparto, del IV e del V Reparto del ministero.[3] Se militare, deve essere di una forza armata diversa dal Segretario generale.
  • All'altro vice segretario generale sono attribuite la direzione, il coordinamento e il controllo del I, del II e del VI Reparto, nonché del Raggruppamento Autonomo della Difesa.
I Reparti

Dai due vice segretari generali dipendono direttamente i reparti:

  • I Reparto - Personale
  • II Reparto - Coordinamento amministrativo
  • III Reparto - Politica industriale e relazioni internazionali
  • IV Reparto - Coordinamento programmi di armamento
  • V Reparto - Innovazione tecnologica
  • VI Reparto - Contenzioso e affari legali

CronotassiModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica