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Segretario generale della difesa

Il segretario generale della difesa è una figura istituzionale della Repubblica Italiana, inquadrata nel Ministero della Difesa. Ha anche la carica di Direttore nazionale degli armamenti.[1] Istituita nel 1997, con la ristrutturazione dei vertici delle forze armate, è disciplinata dagli articoli 41 e 42 del codice dell'ordinamento militare, emanato con d.lgs. 15 marzo 2010 n. 66, in modo differenziato rispetto ai segretari generali degli altri ministeri.

La sede del Segretariato Generale della Difesa e della Direzione Nazionale degli Armamenti, inizialmente nel Palazzo Esercito in via XX Settembre 123 a Roma, è dal 2016 situata in palazzo Guidoni presso l'aeroporto di Roma-Centocelle.

NominaModifica

È nominato con decreto del presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della difesa, sentito il Capo di stato maggiore della difesa.

È scelto tra gli ufficiali con il grado di generale di corpo d'armata o equivalente in servizio permanente, oppure tra i dirigenti di prima fascia della pubblica amministrazione italiana, o anche tra soggetti estranei alla stessa. Nel settembre 2018 è nominato segretario generale della difesa il generale di corpo d'armata Nicolò Falsaperna, appartenente al Genio dell'Esercito, che si insedia il 9 ottobre.

Competenze, responsabilità e funzioniModifica

Il segretario generale dipende direttamente dal Ministro della difesa per le attribuzioni amministrative e dal Capo di stato maggiore della difesa per le attribuzioni tecnico-operative.[2]

Le responsabilità principali del Segretariato Generale della Difesa riguardano:

  • l'attuazione delle direttive impartite dal ministro in materia di alta amministrazione;
  • la promozione e il coordinamento della ricerca tecnologica;
  • l'approvvigionamento dei mezzi e dei materiali d’arma per le Forze Armate.
  • predispone, d'intesa con il Capo di stato maggiore della difesa, le proposte di pianificazione annuale e pluriennale generale finanziaria relative all'area industriale, pubblica e privata, di interesse della Difesa;
  • è responsabile, nel quadro della pianificazione generale dello strumento militare, dell'organizzazione e del funzionamento dell'area tecnico-industriale e tecnico-amministrativa della Difesa;
  • esercita le funzioni di direttore nazionale degli armamenti ed è responsabile delle attività di ricerca e sviluppo, produzione e approvvigionamento dei sistemi d'arma;
  • ha alle sue dipendenze i direttori generali del Ministero, si avvale di due vicesegretari generali (di cui almeno uno civile e uno, di norma, militare) e dispone del Segretariato generale della difesa.

CronotassiModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica