Self-service

pratica che prevedere che il clienete si serva autonomamente

Il self-service (termine inglese; in italiano autoservizio[1]; in Svizzera servisol[2]) è la pratica di servirsi da soli quando si acquistano oggetti o servizi. L'acquisizione di servizi può avvenire anche via telefono, siti Internet o e-mail che permettono di facilitare le interazioni fra erogatore del servizio e i clienti in modo automatico. Sono stati sviluppati software e applicazioni a tal proposito, come ad esempio il banking online, negozi con portali web o l'accettazione in aeroporto.

StoriaModifica

L'Ufficio Brevetti degli Stati Uniti assegnò Nel 1917 a Clarence Saunders un brevetto per un self-serving store ovvero un negozio self-service. Saunders invitava i suoi clienti a ritirare i prodotti che desideravano acquistare dal negozio e li presentavano alla cassa, piuttosto che chiedere al personale del negozio di consultare un elenco presentato dal cliente e ritirare la merce. Saunders autorizzò l'uso di questa metodologia commerciale ad altri negozi di alimentari indipendenti che presero il Piggly Wiggly.[3]

Successivamente la metodologia si è estesa anche ad altri contesti come:

  • il rifornimento di carburanti presso le stazioni di servizio, dove il cliente riempie il serbatoio del proprio mezzo invece di farlo fare a un operatore; i primi esperimenti in questo campo si ebbero negli anni '50, ma il sistema prese piede a partire dalla fine del decennio successivo; inizialmente il pagamento avveniva in contanti, ma alla fine degli anni '70 furono introdotti i primi accettatori di carte di credito. Esistono inoltre dei sistemi totalmente automatizzati, nei quali l'automobilista non deve scendere dall'automobile.[4]
  • il prelievo di contanti o il pagamento di servizi presso gli sportelli automatici - in Italia impropriamente chiamati bancomat;
  • la scelta di prodotti presso negozi come i supermercati, dove il cliente utilizza un carrello della spesa all'interno del negozio per riporvi gli articoli che desidera acquistare per poi condurli alla cassa per il pagamento;
  • nei ristoranti a buffet, dove il cliente si serve da solo riempiendo il proprio piatto di cibo oppure ne prende di già riempiti da un bancone per poi recarsi al tavolo dopo aver pagato.

NoteModifica

  1. ^ Lemma autoservizio in S. Battaglia, GDLI, supplemento 2004, pag. 115.
  2. ^ dizionari.corriere.it, http://dizionari.corriere.it/dizionario_inglese/Italiano/S/servisol.shtml. URL consultato il 5.2.2018.
  3. ^ Justices To Test Patents for Business Methods, Wall Street Journal, November 9, 2009, Marketplace Section, p.B1
  4. ^ Storia dell'automobile: i robot della benzina, su Focus.it. URL consultato l'11 gennaio 2021.

Voci correlateModifica

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