In semiotica [1], la semiosi (dall'ingl. semiosis 'segno'; dal gr. semeion) indica un processo mediante cui un'espressione (acustica, visiva, scritta ecc.) assume valore di segno; con questo termine si indica così il processo della significazione. Essa è praticata dal destinatario del processo di comunicazione.

Secondo il semiologo e filosofo statunitense Charles W. Morris, la semiosi si manifesta nella correlazione tra la forma dell'espressione (il significante) e la forma del contenuto (il significato); la semantica, invece, è lo studio della relazione tra i segni e gli oggetti denotati [2].

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