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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'istituto politico vigente in Italia, vedi Senatore a vita (ordinamento italiano).

Prende il nome di senatore a vita un membro permanente del senato. La carica è prevista dall'ordinamento giuridico di alcuni Paesi, tra i quali il Burundi, l'Italia, il Paraguay, la Repubblica Democratica del Congo e il Ruanda. La nomina a vita è inoltre prevista per la maggior parte dei membri della Camera dei Lord, che nel Regno Unito costituisce la camera alta, in modo analogo a quanto accade al senato di altri ordinamenti giuridici in cui vige il bicameralismo.

Indice

Stati che prevendono i senatori a vitaModifica

BurundiModifica

Sono senatori a vita gli ex presidenti della repubblica del Burundi. Tuttora sono tre gli ex presidenti senatori a vita: Sylvestre Ntibantunganya, Pierre Buyoya e Domitien Ndayizeye.[1][2]

ItaliaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Senatore a vita (ordinamento italiano).

In Italia in base all'articolo 59 della Costituzione della Repubblica Italiana, l'appartenenza a vita al Senato della Repubblica è prevista:

  • per i presidenti emeriti della Repubblica, salvo loro rinuncia, detti "senatori di diritto e a vita";
  • per cinque cittadini italiani che abbiano «illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario», nominati dal presidente della Repubblica, che sono usualmente definiti senatori a vita di nomina presidenziale.

ParaguayModifica

In base all'articolo 189 della Costituzione del Paraguay del 1969 ed emendata nel 1992, sono senatori a vita gli ex presidenti della repubblica eletti democraticamente, purché non destituiti per impeachment. Essi, tuttavia, sono privi di diritto di voto e non concorrono al raggiungimento del quorum[3]. Dal 4 settembre 2008 è senatore a vita l'ex presidente Nicanor Duarte[4].

Repubblica Democratica del CongoModifica

La Costituzione del 2006, all'articolo 104, riconosce il diritto a fare permanentemente parte del senato della Repubblica Democratica del Congo agli ex presidenti della Repubblica eletti.[5] Ad oggi non ci sono ex presidenti della Repubblica in vita.

Anche l'art.75 della costituzione del 1964 in vigore fino al 1967 prevedeva la carica di senatore a vita per gli ex presidenti[6].

RuandaModifica

La Costituzione del Ruanda, all'articolo 82, permette di diventare membri a vita del Senato agli ex presidenti della Repubblica che avanzino richiesta presso la Corte suprema.[7]

Regno UnitoModifica

Nel Regno Unito tutti i membri della Camera dei Lord sono nominati a vita, ad eccezione dei Lord spirituali, che vi fanno parte in virtù della loro carica ecclesiastica (sono anche vescovi nella Chiesa anglicana) e che decadono al compimento del settantesimo anno di età (i pari a vita sono denominati Lord temporali).

Stati che non prevedono più i senatori a vitaModifica

BrasileModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Senatori a vita in Brasile.

Durante l'Impero del Brasile (1822–1889) l'imperatore sceglieva all'inizio di ogni legislatura un senatore a vita tra tre candidati eletti indirettamente come prevedeva il Capitolo III dagli artt. 40 al 51 della Costituzione del 1824[8]. In totale furono 250 i senatori a vita brasiliani.

CanadaModifica

I componenti del Senato canadese nato con il British North America Act, del 1867, venivano nominati a vita. Dal momento dal Constitution Act del 1965, tuttavia, i senatori devono andare in pensione dopo aver raggiunto i 75 anni d'età. Oggi, non ci sono più senatori a vita presenti nel Senato canadese. Orville Howard Phillips, l'ultimo senatore a vita, si dimise dal suo incarico nel 1999.

CileModifica

La Costituzione del 1980 prevedeva che diventassero senatori a vita gli ex presidenti del Cile. Due ex presidenti cileni sono diventati senatori a vita, il dittatore Augusto Pinochet Ugarte (1998–2002) e Eduardo Frei Ruiz-Tagle (2000–2006)[9]. La carica di senatore a vita è stata abolita nel 2005.

FranciaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Senatori a vita in Francia.

In Francia durante la Terza Repubblica (1871-1940) il Senato francese era composto da 300 membri di cui 75 a vita (Sénateur inamovible), la carica venne introdotta nel 1875 e abolita nel 1884 tranne per quelli in carica, simile alla Camera dei pari esistente dal 1814 al 1848 che anch'essa prevedeva l'incarico a vita. I senatori a vita furono in tutto 116, l'ultimo in carica fu Émile Deshayes de Marcère che morì nel 1918[10].

NicaraguaModifica

L'art. 127 della Costituzione del 1974 prevedeva la carica di senatori a vita per gli ex Presidenti del Nicaragua[11].

PerùModifica

La Costituzione del 1979 in vigore fino al 1993 prevedeva la carica di senatore a vita per gli ex presidenti del Perù e ricoprirono questa carica gli ex presidenti José Luis Bustamante y Rivero, Fernando Belaúnde Terry e Alan García Pérez. Con la Costituzione del 1993 venne abolito il Senato e istituito un unico Congresso unicamerale.

RomaniaModifica

I senatori a vita (senator de drept) erano previsti dalla Costituzione del 1923 nel Senato per:

I senatori a vita erano previsti anche dalla Costituzione del 1938 che fu abolita assieme al Senato il 15 luglio 1946, dal governo di Petru Groza del Partito Comunista Rumeno.

La Costituzione del 1991 ricostituì il Senato ma senza i senatori a vita.

SomaliaModifica

Una variazione durante il periodo della Repubblica Somala (190-1969) prevedeva la possibilità di diventare deputati a vita per gli ex presidenti, secondo il paragrafo 4 dell'art.51 della Costituzione del 1960.[12].

VenezuelaModifica

In Venezuela era in vigore tra il 1961 e il 1999. Sotto la Costituzione del 1961, gli ex presidenti: Rómulo Betancourt (1964-1981), Raúl Leoni (1969-1972), Rafael Caldera (1974-1994 e 1999), Carlos Andrés Pérez (1979 -1989 e 1994-1996), Luís Herrera Campíns (1984-1999) e Jaime Lusinchi (1989-1999). Questo privilegio fu soppresso nella Costituzione del Venezuela del 1999 da quando il Senato fu soppresso e venne creata l'Assemblea Nazionale unicamerale.

Tabella riepilogativaModifica

Stato Senatori a vita
  Burundi 43 3
  Italia 315 6
  Paraguay 45 1
  RD del Congo 108 0
  Regno Unito 813[13] 787
  Ruanda 26 0

NoteModifica

  1. ^ "Post-transition Senators list", Burundian Senate website (FR) .
  2. ^ "The Senate composition", Burundian Senate website (FR) .
  3. ^ (ES) Senador vitalicio y senador electo
  4. ^ (ES) El ex presidente paraguayo Duarte, ratificado como senador vitalicio
  5. ^ (FR) Costituzione della Repubblica Democratica del Congo, su fr.wikisource.org.
  6. ^ (FR) République démocratique du Congo, Constitution du 1er août 1964, Article 75 (paragraph 4): "En sus des sénateurs visés au 2e alinéa du présent article, font de droit, partie à vie du Sénat les anciens présidents de la République."
  7. ^ (EN) Costituzione del Ruanda (PDF), su chr.up.ac.za.
  8. ^ (PT) Carta de Lei de 25 de Março de 1824
  9. ^ L'ex presidente Frei ha mantenuto il suo seggio essendo stato eletto democraticamente nelle elezioni parlamentari del dicembre 2005 ed è stato Presidente del Senato dal 2006 al 2008
  10. ^ (FR) Les sénateurs inamovibles Archiviato il 18 giugno 2006 in Internet Archive.
  11. ^ (ES) Constitución Nicaragua - 1974 art. 127 secondo paragrafo "Gli ex presidenti della repubblica che hanno ricoperto la presidenza con voto popolare diretto sono membri a vita del Senato e il candidato presidenziale del partito che ha ottenuto il secondo posto nel corrispondente voto popolare è un membro del Senato per quello che è stato nominato."
  12. ^ Constitution of the Somali Republic, 1960[collegamento interrotto]. Article 51 ("National Assembly"), paragraph 4: "Whoever has been President of the Republic shall become a deputy for life as of right, in addition to the elected deputies, provided that he has not been convicted of any of the crimes referred to in paragraph 1 of Article 76."
  13. ^ Camera dei lord

Voci correlateModifica