Senatore a vita (diritto italiano)

carica della Repubblica Italiana
Palazzo Madama nel XVIII secolo

Nell'Ordinamento costituzionale italiano, quella di senatore a vita è una carica cui accedono di diritto i presidenti emeriti della Repubblica, una volta ultimato il loro mandato presidenziale e salvo rinuncia. Inoltre, il presidente della Repubblica può nominare cinque senatori a vita tra i cittadini italiani che abbiano «illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario» (art. 59, comma 2 della Costituzione). Sono tutti definiti senatori a vita (art. 59, comma 1), tuttavia i primi (i presidenti emeriti della Repubblica) vengono indicati, nel gergo dei cultori del costituzionalismo, come "senatori di diritto a vita".

Indice

DottrinaModifica

In dottrina si è posto il problema se il limite di cinque senatori a vita fissato dal citato art. 59 comma 2 fosse da intendersi come limite massimo di senatori a vita presenti in Senato oppure come limite massimo di nomine a disposizione di ciascun presidente.

Dall'entrata in vigore della Costituzione al 1984 vi era una chiara prevalenza della prima interpretazione, anche in considerazione della collocazione dell'art. 59 tra le norme relative al Parlamento, nonché dell'intenzione espressa chiaramente negli atti dell'Assemblea Costituente.

Il presidente Einaudi esercitò il diritto di nomina per otto volte per sostituire Arturo Toscanini (che aveva rinunciato[1]), Trilussa e Guido Castelnuovo (che nel frattempo erano deceduti). Pertanto si guardò al numero di senatori nominati, e non già al numero di volte che il presidente esercitò il potere di nomina.

Il presidente Pertini, dopo il parere favorevole della giunta per il regolamento del Senato, seguì la seconda interpretazione, nominando altri cinque senatori a vita: questi arrivarono a essere quindi complessivamente sette. Secondo l'interpretazione di Pertini, infatti, l'art. 59, comma 2, della Costituzione non intenderebbe limitare a cinque il numero di senatori a vita che possono sedere in Parlamento, ma permettere a ogni presidente di nominare i "suoi" cinque senatori a vita. Questa interpretazione è stata fortemente criticata in dottrina, poiché rischia di alterare notevolmente il carattere rappresentativo del Senato ed è smentita dagli atti dell'Assemblea Costituente.

Il suo successore Cossiga seguì la medesima interpretazione, nominando altri cinque senatori a vita. Cossiga propose la nomina anche a Indro Montanelli nel 1991, che rifiutò. Lo stesso anno anche Nilde Iotti, di fronte a indiscrezioni relative a una sua possibile nomina, fece sapere di non essere interessata preferendo rimanere presidente della Camera dei deputati.[2] Come conseguenza tra il 1982 e il 1992 il numero di senatori a vita totali salì da 6 (4 per merito e 2 ex presidenti) al massimo di 11 (9 per merito e 2 ex presidenti) nel 1992 (alla fine del mandato presidenziale di Francesco Cossiga).

Il presidente Scalfaro, fedele invece all'interpretazione iniziale e memore della sua esperienza in Assemblea Costituente, non nominò alcun senatore durante il suo mandato, mentre Ciampi ne ha nominati 5, ma attendendo che il numero di senatori per merito scendesse nel 2001 sotto il limite del valore di cinque e rispettando tale limite sino alla fine del suo mandato.

Il presidente Napolitano, nel corso del suo primo mandato, ha nominato un solo senatore a vita Mario Monti, mentre ne ha nominati altri quattro Renzo Piano, Abbado, Cattaneo, e Rubbia a inizio del secondo, attenendosi all'interpretazione restrittiva.

È tornata a prevalere, chiaramente, l'interpretazione iniziale (appoggiata da pressoché tutti i costituzionalisti e seguita da tutti i presidenti successivi a Cossiga), secondo la quale i senatori a vita di nomina presidenziale non possono essere in numero superiore a cinque. Attualmente sono in carica cinque senatori a vita: quattro nominati per merito (Mario Monti, Elena Cattaneo, Renzo Piano e Carlo Rubbia, tutti nominati da Napolitano) e un presidente emerito della Repubblica italiana (Giorgio Napolitano).

Inoltre, al momento nessun senatore a vita è stato nominato dall'attuale presidente, Sergio Mattarella.

Senatori a vita nominati dal Presidente della RepubblicaModifica

Nominati da Enrico De NicolaModifica

Nessun senatore a vita fu nominato da Enrico De Nicola

Nominati da Luigi EinaudiModifica

Immagine Nominativo Professione Data nomina Motivazione Data cessazione
  Guido Castelnuovo matematico 5 dicembre 1949 Meriti in campo scientifico 27 aprile 1952
(deceduto)
  Arturo Toscanini direttore d'orchestra 5 dicembre 1949 Meriti in campo artistico 7 dicembre 1949
(rinuncia alla nomina)
  Pietro Canonica scultore 1º dicembre 1950 Meriti in campo artistico 8 giugno 1959
(deceduto)
  Gaetano De Sanctis storico 1º dicembre 1950 Meriti in campo scientifico 9 aprile 1957
(deceduto)
  Pasquale Jannaccone economista 1º dicembre 1950 Meriti in campo scientifico 22 dicembre 1959
(deceduto)
  Carlo Alberto Salustri poeta 1º dicembre 1950 Meriti in campo artistico e letterario 21 dicembre 1950
(deceduto)
  Luigi Sturzo sacerdote, politico 17 settembre 1952 Meriti in campo sociale e scientifico 8 agosto 1959
(deceduto)
  Umberto Zanotti Bianco archeologo 17 settembre 1952 Meriti in campo sociale e scientifico 28 agosto 1963
(deceduto)

Nominati da Giovanni GronchiModifica

Immagine Nominativo Professione Data nomina Motivazione Data cessazione
  Giuseppe Paratore politico 9 novembre 1957 Meriti in campo sociale e scientifico 26 febbraio 1967
(deceduto)

Nominati da Antonio SegniModifica

Immagine Nominativo Professione Data nomina Motivazione Data cessazione
  Cesare Merzagora politico 2 marzo 1963 Meriti in campo sociale 1º maggio 1991
(deceduto)
  Ferruccio Parri politico 2 marzo 1963 Meriti in campo sociale 8 dicembre 1981
(deceduto)
  Meuccio Ruini politico 2 marzo 1963 Meriti in campo sociale e scientifico 6 marzo 1970
(deceduto)

Nominati da Giuseppe SaragatModifica

Immagine Nominativo Professione Data nomina Motivazione Data cessazione
  Vittorio Valletta industriale 28 novembre 1966 Meriti in campo sociale 10 agosto 1967
(deceduto)
  Eugenio Montale poeta 13 giugno 1967 Meriti in campo artistico e letterario
(Premio Nobel per la letteratura 1975)
12 settembre 1981
(deceduto)
  Giovanni Leone politico 27 agosto 1967 Meriti in campo sociale e scientifico 24 dicembre 1971
(eletto Presidente della Repubblica)
di nuovo dal 15 giugno 1978 al 9 novembre 2001
(deceduto)
  Pietro Nenni politico 25 novembre 1970 Meriti in campo sociale 1º gennaio 1980
(deceduto)

Nominati da Giovanni LeoneModifica

Immagine Nominativo Professione Data nomina Motivazione Data cessazione
  Amintore Fanfani politico 10 marzo 1972 Meriti in campo sociale e scientifico 20 novembre 1999
(deceduto)

Nominati da Sandro PertiniModifica

Immagine Nominativo Professione Data nomina Motivazione Data cessazione
  Leo Valiani politico e storico 12 gennaio 1980 Meriti in campo sociale 18 settembre 1999
(deceduto)
  Eduardo De Filippo attore e commediografo 26 settembre 1981 Meriti in campo artistico e letterario 31 ottobre 1984
(deceduto)
  Camilla Ravera politica 8 gennaio 1982 Meriti in campo sociale 14 aprile 1988
(deceduta)
  Carlo Bo critico letterario 18 luglio 1984 Meriti in campo letterario 21 luglio 2001
(deceduto)
  Norberto Bobbio giurista e filosofo 18 luglio 1984 Meriti in campo scientifico 9 gennaio 2004
(deceduto)

Nominati da Francesco CossigaModifica

Immagine Nominativo Professione Data nomina Motivazione Data cessazione
  Giovanni Spadolini politico e storico 2 maggio 1991 Meriti in campo sociale, scientifico e letterario 4 agosto 1994
(deceduto)
  Indro Montanelli giornalista 19 maggio 1991 Meriti in campo sociale e letterario 19 maggio 1991

(rinuncia alla nomina)

  Gianni Agnelli industriale 1º giugno 1991 Meriti in campo sociale 24 gennaio 2003
(deceduto)
  Giulio Andreotti politico 1º giugno 1991 Meriti in campo sociale e letterario 6 maggio 2013
(deceduto)
  Francesco De Martino politico 1º giugno 1991 Meriti in campo sociale, scientifico e letterario 18 novembre 2002
(deceduto)
  Paolo Emilio Taviani politico 1º giugno 1991 Meriti in campo sociale e scientifico 18 giugno 2001
(deceduto)

Nominati da Oscar Luigi ScalfaroModifica

Nessun senatore a vita fu nominato da Oscar Luigi Scalfaro.

Nominati da Carlo Azeglio CiampiModifica

Immagine Nominativo Professione Data nomina Motivazione Data cessazione
  Rita Levi-Montalcini neurobiologa 1º agosto 2001 Meriti in campo sociale e scientifico
(Premio Nobel per la medicina 1986)
30 dicembre 2012
(deceduta)
  Emilio Colombo politico 14 gennaio 2003 Meriti in campo sociale 24 giugno 2013
(deceduto)
  Mario Luzi poeta 14 ottobre 2004 Meriti in campo artistico e letterario 28 febbraio 2005
(deceduto)
  Giorgio Napolitano politico 23 settembre 2005 Meriti in campo sociale 15 maggio 2006
(eletto Presidente della Repubblica)
di nuovo dal 14 gennaio 2015
  Sergio Pininfarina industriale 23 settembre 2005 Meriti in campo sociale 3 luglio 2012
(deceduto)

Nominati da Giorgio NapolitanoModifica

Immagine Nominativo Professione Data nomina Motivazione Data cessazione
  Mario Monti economista 9 novembre 2011 Meriti in campo sociale e scientifico in carica
  Claudio Abbado direttore d'orchestra 30 agosto 2013 Meriti in campo artistico 20 gennaio 2014
(deceduto)
  Elena Cattaneo neurobiologa 30 agosto 2013 Meriti in campo scientifico in carica
  Renzo Piano architetto 30 agosto 2013 Meriti in campo artistico
(Premio Pritzker 1998)
in carica
  Carlo Rubbia fisico nucleare 30 agosto 2013 Meriti in campo scientifico
(Premio Nobel per la Fisica 1984)
in carica

Nominati da Sergio MattarellaModifica

Al momento nessun senatore a vita è stato nominato da Sergio Mattarella.

Senatori di diritto e a vita (Presidenti emeriti della Repubblica)Modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Senatore di diritto.
Immagine Nominativo Data entrata in carica Data cessazione
  Enrico De Nicola 12 maggio 1948 1º ottobre 1959
(deceduto)
  Luigi Einaudi 11 maggio 1955 30 ottobre 1961
(deceduto)
  Giovanni Gronchi 11 maggio 1962 17 ottobre 1978
(deceduto)
  Antonio Segni 6 dicembre 1964 1º dicembre 1972
(deceduto)
  Giuseppe Saragat 29 dicembre 1971 11 giugno 1988
(deceduto)
  Giovanni Leone 15 giugno 1978 9 novembre 2001
(deceduto)
  Sandro Pertini 23 giugno 1985 24 febbraio 1990
(deceduto)
  Francesco Cossiga 28 aprile 1992 17 agosto 2010[3]
(deceduto)
  Oscar Luigi Scalfaro 15 maggio 1999 29 gennaio 2012
(deceduto)
  Carlo Azeglio Ciampi 15 maggio 2006 16 settembre 2016
(deceduto)
  Giorgio Napolitano 14 gennaio 2015 in carica

Elenco in ordine alfabeticoModifica

Cronologia delle nomine e numero complessivo dei senatoriModifica

Data Senatore a vita Evento Bilancio Numero di senatori a vita
(di cui ex presidenti della Repubblica)
12/05/48 Enrico De Nicola Successione passiva al Quirinale +1 1 (1)
05/12/49 Guido Castelnuovo Nomina di Luigi Einaudi +1
Arturo Toscanini Nomina di Luigi Einaudi +1 3 (1)
06/12/49 Arturo Toscanini Rinuncia alla nomina -1 2 (1)
01/12/50 Pietro Canonica Nomina di Luigi Einaudi +1
Gaetano De Sanctis Nomina di Luigi Einaudi +1
Pasquale Jannaccone Nomina di Luigi Einaudi +1
Carlo Alberto Salustri Nomina di Luigi Einaudi +1 6 (1)
21/12/50 Carlo Alberto Salustri Morte -1 5 (1)
27/04/52 Guido Castelnuovo Morte -1 4 (1)
17/09/52 Luigi Sturzo Nomina di Luigi Einaudi +1
Umberto Zanotti Bianco Nomina di Luigi Einaudi +1 6 (1)
11/05/55 Luigi Einaudi Successione passiva al Quirinale +1 7 (2)
09/04/57 Gaetano De Sanctis Morte -1 6 (2)
09/11/57 Giuseppe Paratore Nomina di Giovanni Gronchi +1 7 (2)
08/06/59 Pietro Canonica Morte -1 6 (2)
08/08/59 Luigi Sturzo Morte -1 5 (2)
01/10/59 Enrico De Nicola Morte -1 4 (1)
22/12/59 Pasquale Jannaccone Morte -1 3 (1)
30/10/61 Luigi Einaudi Morte -1 2 (0)
11/05/62 Giovanni Gronchi Successione passiva al Quirinale +1 3 (1)
02/03/63 Cesare Merzagora Nomina di Antonio Segni +1
Ferruccio Parri Nomina di Antonio Segni +1
Meuccio Ruini Nomina di Antonio Segni +1 6 (1)
28/10/63 Umberto Zanotti Bianco Morte -1 5 (1)
06/12/64 Antonio Segni Successione passiva al Quirinale +1 6 (2)
28/11/66 Vittorio Valletta Nomina di Giuseppe Saragat +1 7 (2)
26/02/67 Giuseppe Paratore Morte -1 6 (2)
13/06/67 Eugenio Montale Nomina di Giuseppe Saragat +1 7 (2)
10/10/67 Vittorio Valletta Morte -1 6 (2)
27/10/67 Giovanni Leone Nomina di Giuseppe Saragat +1 7 (2)
06/03/70 Meuccio Ruini Morte -1 6 (2)
25/11/70 Pietro Nenni Nomina di Giuseppe Saragat +1 7 (2)
24/12/71 Giovanni Leone Successione attiva al Quirinale -1 6 (2)
29/12/71 Giuseppe Saragat Successione passiva al Quirinale +1 7 (3)
10/03/72 Amintore Fanfani Nomina di Giovanni Leone +1 8 (3)
01/12/72 Antonio Segni Morte -1 7 (2)
15/06/78 Giovanni Leone Successione passiva al Quirinale +1 8 (3)
17/10/78 Giovanni Gronchi Morte -1 7 (2)
01/01/80 Pietro Nenni Morte -1 6 (2)
12/01/80 Leo Valiani Nomina di Sandro Pertini +1 7 (2)
12/09/81 Eugenio Montale Morte -1 6 (2)
26/09/81 Eduardo De Filippo Nomina di Sandro Pertini +1 7 (2)
08/12/81 Ferruccio Parri Morte -1 6 (2)
08/01/82 Camilla Ravera Nomina di Sandro Pertini +1 7 (2)
18/07/84 Carlo Bo Nomina di Sandro Pertini +1
Norberto Bobbio Nomina di Sandro Pertini +1 9 (2)
31/10/84 Eduardo De Filippo Morte -1 8 (2)
23/06/85 Sandro Pertini Successione passiva al Quirinale +1 9 (3)
14/04/88 Camilla Ravera Morte -1 8 (3)
11/06/88 Giuseppe Saragat Morte -1 7 (2)
24/02/90 Sandro Pertini Morte -1 6 (1)
01/05/91 Cesare Merzagora Morte -1 5 (1)
02/05/91 Giovanni Spadolini Nomina di Francesco Cossiga +1 6 (1)
01/06/91 Gianni Agnelli Nomina di Francesco Cossiga +1
Giulio Andreotti Nomina di Francesco Cossiga +1
Francesco De Martino Nomina di Francesco Cossiga +1
Paolo Emilio Taviani Nomina di Francesco Cossiga +1 10 (1)
28/04/92 Francesco Cossiga Successione passiva al Quirinale +1 11 (2)
04/08/94 Giovanni Spadolini Morte -1 10 (2)
15/05/99 Oscar Luigi Scalfaro Successione passiva al Quirinale +1 11 (3)
18/09/99 Leo Valiani Morte -1 10 (3)
20/11/99 Amintore Fanfani Morte -1 9 (3)
18/06/01 Paolo Emilio Taviani Morte -1 8 (3)
21/07/01 Carlo Bo Morte -1 7 (3)
01/10/01 Rita Levi-Montalcini Nomina di Carlo Azeglio Ciampi +1 8 (3)
09/11/01 Giovanni Leone Morte -1 7 (2)
18/11/02 Francesco De Martino Morte -1 6 (2)
14/01/03 Emilio Colombo Nomina di Carlo Azeglio Ciampi +1 7 (2)
24/01/03 Gianni Agnelli Morte -1 6 (2)
09/01/04 Norberto Bobbio Morte -1 5 (2)
14/10/04 Mario Luzi Nomina di Carlo Azeglio Ciampi +1 6 (2)
28/02/05 Mario Luzi Morte -1 5 (2)
23/09/05 Giorgio Napolitano Nomina di Carlo Azeglio Ciampi +1
Sergio Pininfarina Nomina di Carlo Azeglio Ciampi +1 7 (2)
15/05/06 Giorgio Napolitano Successione attiva al Quirinale -1
Carlo Azeglio Ciampi Successione passiva al Quirinale +1 7 (3)
17/08/10 Francesco Cossiga Morte -1 6 (2)
09/11/11 Mario Monti Nomina di Giorgio Napolitano +1 7 (2)
29/01/12 Oscar Luigi Scalfaro Morte -1 6 (1)
03/07/12 Sergio Pininfarina Morte -1 5 (1)
30/12/12 Rita Levi-Montalcini Morte -1 4 (1)
06/05/13 Giulio Andreotti Morte -1 3 (1)
24/06/13 Emilio Colombo Morte -1 2 (1)
30/08/13 Claudio Abbado Nomina di Giorgio Napolitano +1
Elena Cattaneo Nomina di Giorgio Napolitano +1
Renzo Piano Nomina di Giorgio Napolitano +1
Carlo Rubbia Nomina di Giorgio Napolitano +1 6 (1)
20/01/14 Claudio Abbado Morte -1 5 (1)
14/01/15 Giorgio Napolitano Successione passiva al Quirinale +1 6 (2)
16/09/16 Carlo Azeglio Ciampi Morte -1 5 (1)

Senatore a vita più anziano anagraficamenteModifica

Senatore a vita anziano per nominaModifica

Senatori a vita in ordine di durataModifica

In grassetto sono indicati i senatori ancora in carica.

Senatori a vita più longeviModifica

In grassetto sono indicati i senatori ancora in vita e in carica.

NoteModifica

  1. ^ Arturo Toscanini, Senato della Repubblica. URL consultato il 20 gennaio 2014.
  2. ^ Senatori a vita, quando le dimissioni (due volte) furono respinte a Cossiga, Adnkronos. URL consultato il 20 gennaio 2014.
  3. ^ a b Francesco Cossiga, Presidente Emerito della Repubblica, rassegnò le dimissioni dalla carica di Senatore a vita due volte: il 1º giugno 2002 e il 27 novembre 2006. In entrambi i casi esse furono respinte dall'Aula del Senato (il 19 giugno 2002 e il 31 gennaio 2007).
  4. ^ Enrico De Nicola, senatore per diritto a vita dal 12 maggio 1948, in seguito alla nomina a giudice della Corte Costituzionale del 2 dicembre 1955, fu oggetto a partire dal 15 dicembre 1955 della sospensione delle funzioni di senatore, decisa dal Presidente del Senato, data l'incompatibilità tra le due cariche. La sospensione terminò il 26 marzo 1957, data delle dimissioni del Presidente De Nicola dalla Corte Costituzionale.
  5. ^ Giovanni Leone, già senatore a vita dal 1967 al 1971 per nomina presidenziale, fu dal 1978 al 2001 senatore di diritto e a vita in qualità di ex Presidente della Repubblica.
  6. ^ Giorgio Napolitano, dopo Leone, è stato il secondo senatore a vita (nominato nel 2005) a diventare Presidente della Repubblica (nel 2006).
  7. ^ Arturo Toscanini, nominato senatore a vita il 5 dicembre 1949, rinunciò il giorno successivo.
  8. ^ Sino alla nomina di Guido Castelnuovo.
  9. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q Sino al decesso.
  10. ^ Sino alla nomina di Camilla Ravera.
  11. ^ Sino alla nomina di Francesco De Martino.
  12. ^ Dal 15 dicembre 1955 al 26 marzo 1957 si sospese dalle funzioni di senatore in quanto giudice costituzionale: in quel periodo, tra gli altri senatori a vita i più anziani per nomina furono Pietro Canonica e Gaetano de Sanctis, che erano stati nominati contemporaneamente.
  13. ^ Ciampi cessò di essere il senatore a vita più anziano per nomina il 14 gennaio 2015, con le dimissioni da presidente della Repubblica di Giorgio Napolitano. In tale data Napolitano fece ritorno in Senato come senatore di diritto e a vita, dopo essere stato senatore a vita di nomina presidenziale sin dal 23 settembre 2005, nominato proprio dall'allora presidente Ciampi.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica