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Viene chiamata percezione extrasensoriale o ESP (acronimo dell'espressione inglese Extra-sensory perception) ogni ipotetica percezione che non possa essere attribuita ai sensi conosciuti scientificamente. L'uso di questo termine sottintende una ipotetica esistenza di canali di informazione estranei e sconosciuti alla scienza e, infatti, gran parte degli studi al riguardo si muovono al di fuori del metodo scientifico, riguardando la parapsicologia.

La percezione extrasensoriale a volte nel gergo comune viene anche definita sesto senso.

DescrizioneModifica

Le percezioni extrasensoriali vengono chiamate in modi diversi a seconda della loro natura:

Il campo di studio delle percezioni extrasensoriali (e di altre presunte manifestazioni paranormali come la psicocinesi) è chiamato parapsicologia. La persona che si ritiene possieda tali facoltà è detta esper o sensitivo (anche paragnosta, soprattutto se collegato alla retrocognizione; medium se invece afferma di comunicare con entità spirituali, quali ad esempio i defunti). Il termine anglosassone esper, in particolare, pare essere stato coniato dallo scrittore di fantascienza Alfred Bester nel suo racconto Oddy and Id del 1950[1].

Il dibattito sull'esistenza delle percezioni extrasensorialiModifica

Il dibattito sull'esistenza o meno delle percezioni extrasensoriali è molto acceso. Da un lato i sostenitori dell'esistenza di questi fenomeni portano a sostegno delle loro tesi alcune ricerche, dall'altro vengono sollevati dubbi significativi sulla validità metodologica di questi studi.

Più in particolare se da un lato i parapsicologi affermano che taluni esperimenti come gli esperimenti ganzfeld mostrerebbero prove dell'esistenza delle percezioni extrasensoriali, dall'altro la comunità scientifica contesta questi esperimenti gravemente carenti di rigoroso metodo scientifico oltre che di solida base teorica[2][3][4][5][6][7].

NoteModifica

  1. ^ SF Citations for OED, OED.
  2. ^ Ed J. Gracely, Ph.D., Why Extraordinary Claims Demand Extraordinary Proof, su PhACT, 1998. URL consultato il 31 luglio 2007.
  3. ^ Britannica Online Encyclopedia, Retrieved October 7, 2007.
  4. ^ Glossary of Key Words Frequently Used in Parapsychology, Parapsychological Association. URL consultato il 24 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2011).
  5. ^ Definition of extrasensory perception, Merriam-Webster OnLine. URL consultato il 6 settembre 2007.
  6. ^ The Conscious Universe: The Scientific Truth of Psychic Phenomena by Dean I. Radin Harper Edge, ISBN 0-06-251502-0
  7. ^ Robert Todd Carroll, ESP (extrasensory perception), Skeptic's Dictionary. URL consultato il 23 giugno 2007.

BibliografiaModifica

  • Massimo Biondi e Patrizio E. Tressoldi, Parapsicologia. Storia, ricerca, evidenze, Il Mulino, 2007
  • Piero Cassoli, La parapsicologia, Xenia, 2001
  • Ugo Déttore, Paranormale - Dizionario enciclopedico, Milano: Arnoldo Mondadori Editore, 1992
  • Massimo Polidoro, L'illusione del paranormale, Padova: Esedra, 1997
  • Salvatore Capo, "Perché abbiamo un'anima. Una nuova spiegazione dell'interazione tra coscienza e cervello e delle percezioni extrasensoriali", Armando, Roma, 2015

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