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DescrizioneModifica


È una specie che, rispetto alle altre del genere Serapias, presenta i fiori più piccoli e i pollinii incoerenti sin dai bottoni fiorali; carattere quest'ultimo responsabile dell'autogamia di questa entità.
Pianta alta 20–30 cm, con foglie lanceolate-lineari e carenate.
L'infiorescenza, lassa e pauciflora, porta da 4 a 8 fiori.
Il labello, rosso-brunastro, è trilobato; ipochilo provvisto alla base di due callosità parallele e rossastre; epichilo lanceolato-acuminato di colore rosso scuro e peloso al centro.
Il ginostemio è stretto, bruno-rossastro; i pollinii sono di colore giallo.

Epoca di fioritura: da marzo a maggio.

Distribuzione e habitatModifica

Specie a distribuzione steno-mediterranea, è diffusa dalla penisola iberica e dal Nord Africa sino alla Turchia e a Cipro; presente anche nelle isole Canarie.
In Italia è comune nelle regioni meridionali e in Sicilia e Sardegna, più rara nel resto della penisola ove è presente sul versante tirrenico sino alla Liguria e su quello adriatico sino alle Marche[1].

Cresce su prati umidi, garighe, radure delle macchine, dal livello del mare fino a 1200 m di altitudine. Predilige i terreni calcarei.

RiproduzioneModifica

Può riprodursi grazie all'impollinazione entomofila o per cleistogamia, una forma di autoimpollinazione che ha luogo prima ancora dell'apertura del fiore[2].

TassonomiaModifica

S. parviflora fa parte della sezione Bilamellaria, raggruppamento del genere Serapias caratterizzato da callosità basale divisa in due parti divergenti; la sezione comprende a sua volta due gruppi: il gruppo Serapias parviflora e il gruppo Serapias vomeracea[3]. Le specie di questa sezione hanno tutte numero cromosomico 2n=36[4].

IbridiModifica

S. parviflora può dar luogo ad ibridi interspecifici[5]:

  • Serapias × broeckii A.Camus, Rivièra Sci (1926) (S. parviflora × S. vomeracea)
  • Serapias × rainei E.G. Camus (S. cordigera × S. parviflora)
  • Serapias × todaroi Tineo (1817) (S. lingua × S. parviflora)

Sono documentati anche ibridi intergenerici con specie del genere Anacamptis[6]:

  • × Serapicamptis andaluciana (B.Baumann & H.Baumann) H.Kretzschmar, Eccarius & H.Dietr., 2007 (A. coriophora × S. parviflora)
  • × Serapicamptis nelsoniana (Bianco & al.) J.M.H.Shaw, 2005 (A. collina × S. parviflora)

Specie similiModifica

Altre specie del gruppo Serapias parviflora sono:

NoteModifica

  1. ^ GIROS 2009, p.145.
  2. ^ Delforge 2006, p.246.
  3. ^ Delforge 2006, p.244-246.
  4. ^ Bellusci F., and Aquaro G, Contribution to the cytotaxonomical knowledge of four species of Serapias L. (Orchidaceae) (PDF) [collegamento interrotto], in Caryologia 2008; 61(3) 294-299.
  5. ^ The Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew, Serapias, su World checklist of selected plant families.
  6. ^ The Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew, Serapicamptis, su World checklist of selected plant families.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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