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Sergio Buffoni
Sergio Buffoni.png
Lorenzo Renzi interpreta Sergio Buffoni nella serie televisiva Romanzo criminale
UniversoRomanzo criminale
Lingua orig.Italia
Interpretato da
SessoMaschio
Data di nascita20 febbraio 1951

Sergio Buffoni è un personaggio letterario, co-protagonista, con il nome di Carlo, del libro di Giancarlo De Cataldo, Romanzo criminale, ispirato alla vera storia della banda della Magliana; il personaggio di Sergio Buffoni è ispirato alla figura di Giuseppe Carnovale.

Indice

StoriaModifica

FilmModifica

Aldo Buffoni è un criminale romano. A differenza di libro e serie, sembra meno legato alla banda, tanto che non partecipa al rapimento del barone Rosellini, ma viene presumibilmente introdotto nella banda grazie al fratello Ciro. Avido e ingordo, apre in segreto un nuovo giro di droga alle spalle della banda. Quando però il giovane Gigio, fratello del Freddo, muore di overdose dopo che gli aveva venduto della droga, verrà portato in una spiaggia e ucciso dal Freddo. La sua morte scatenerà però il definitivo conflitto tra Ciro e Freddo.

SerieModifica

Sergio Buffoni è un giovane criminale romano, appartenente a una batteria che opera nella zona di Testaccio, composta dal Freddo, da Fierolocchio e dal fratello Ruggero. A seguito dell'unione con la batteria della Magliana, composta dal Libanese, dal Dandi, dal Bufalo e da Scrocchiazeppi, avvenuta per organizzare il sequestro del barone Rosellini, la banda assumerà progressivamente il controllo delle attività criminali nella capitale, e ai due fratelli verranno affidate le zone di Val Melaina e del Tufello.

Egli condividerà tutte le vicende della banda, compresa la carcerazione a Regina Coeli, dove questa, con la sola eccezione del Bufalo resosi latitante, viene rinchiusa a seguito della soffiata del Terribile, l'anziano boss di Centocelle che temeva per la sua posizione, che rivela alla polizia il luogo di sepoltura del barone Rosellini, estorto proprio a un Sergio ubriaco tempo prima. Per riscattarsi, Sergio pugnala a morte Canizzaro, un detenuto che voleva uccidere la banda poiché i suoi fratelli, che avevano collaborato al rapimento del barone, erano stati uccisi dal Libanese e dal Freddo. Una volta usciti dal carcere, prova a ricomprare insieme con Ruggero un piccolo carico di droga da Angioletto, nipote del Puma, ma verranno scoperti e rimproverati dal Libanese.

Dopo la morte del Libanese e l'inizio dello scollamento della banda Sergio organizzerà segretamente, insieme con il Sorcio e Nercio e Botola, un canale di spaccio della droga finanziato dal Secco, il faccendiere che gestisce i fondi della banda. Per difendere la propria attività arriverà a uccidere il principale spacciatore della propria zona, ma verrà comunque scoperto da Freddo, che pestando con lui Il Sorcio trova la prova definitiva della sua colpevolezza. Una volta scoperto, viene portato a Fiumicino, di fronte all'aeroporto, luogo dove i due si trovavano in gioventù, insieme con i componenti della loro originaria batteria. Qui proverà a convincere Freddo a lasciarlo in vita, ma verrà pugnalato dall'amico, perché la sua droga aveva fatto finire in coma Gigio ma soprattutto per gli innumerevoli errori commessi.

La sua morte, decisa d'impulso dal solo Freddo, scatenerà il conflitto insanabile tra quest'ultimo e Ruggero e sarà una delle maggiori cause della fine della banda.

Omicidi commessi da Aldo/Sergio BuffoniModifica

FilmModifica

  • Gigio Soleri, mandato involontariamente in overdose con della droga.

SerieModifica

  • Canizzaro, pugnalato a morte nell'ora d'aria di prigione per riscattare i propri errori eliminando un nemico della banda;
  • una coppia di anziani, crivellata di colpi insieme con Fierolocchio, Scrocchiazeppi e Bufalo, poiché convinti che si trattasse di Maurizio Gemito;
  • Alcuni scagonzzi del Sardo, crivellati di colpi insieme agli altri della banda dopo che Dandi ha ucciso il boss;
  • il Canna, piccolo spacciatore crivellato di colpi in modo che non rivelasse a Ruggero il suo coinvolgimento nel nuovo canale della droga;

AdattamentiModifica

Dal libro è stato tratto il film del 2005 Romanzo criminale, diretto da Michele Placido, nel quale Sergio Buffoni, con il nome di Aldo, è interpretato da Roberto Brunetti, e, nel 2008, il regista Stefano Sollima realizza la serie televisiva Romanzo criminale dove Sergio Buffoni è interpretato da Lorenzo Renzi.