Sergio Pierattini

drammaturgo e attore italiano

Sergio Pierattini (Sondrio, 27 luglio 1958) è un drammaturgo e attore italiano.

Sergio Pierattini nel 2000

BiografiaModifica

Cresce a Siena, dove i genitori, la madre valtellinese il padre volterrano, si sono trasferiti nel 1962. Frequenta giovanissimo per alcuni anni il Piccolo Teatro della città di Siena, dove ritornerà alla fine degli anni '70. Nel 1979 viene ammesso come allievo attore all'Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma. Tra i suoi insegnanti vi sono Ruggero Jacobbi, Aldo Trionfo, Anna Miserocchi ed Andrea Camilleri. Si diploma nel 1982 con lo spettacolo Incantesimi e magie diretto da Aldo Trionfo e presentato al 25º Festival dei due Mondi di Spoleto[senza fonte]. Negli anni successivi lavora come attore in spettacoli firmati da importanti registi, tra i quali Antonio Calenda e Roberto Guicciardini.

Nel 1989 scrive ed interpreta il monologo Silvano che viene prodotto dal Teatro Niccolini di Firenze, diretto da Roberto Toni, con la regia di Alessandro Marinuzzi. Nel 1992 il monologo viene tradotto e messo in scena dall'Atelier Theatre di Louvain la Neuve (Belgio); la parte del giovane sacerdote Silvano è interpretata dall'attore Daniel Hanssens. Inizia in questi anni la collaborazione con il drammaturgo Roberto Cavosi che lo sceglie come protagonista di alcuni suoi lavori di successo come Luna di miele e L'uomo irrisolto[senza fonte]. Nel 1994 scrive ed interpreta il monologo a tre voci Babbo secondo te quella lassù è una nuvola o un incendio?, che viene prodotto e messo in scena dal Teatro Niccolini di Firenze. Nel 1999 partecipa al progetto Grand Hotel Italia, ideato da Roberto Cavosi e scrive Il gregario, mini pièce di 20 minuti di cui sarà interprete principale con Giancarlo Ratti al teatro Argot di Roma.

Nel 2000 è autore con Roberto Cavosi del programma radiofonico Teatrogiornale[1], in onda per tre stagioni a Radio Tre Rai, e scrive circa 320 radiodrammi di quindici minuti ciascuno. Nel 2001 scrive per Maria Paiato La Maria Zanella. Per l'interpretazione di questo monologo la Paiato riceve nel 2005 il Premio Ubu come migliore attrice[2]. È finalista al Premio Riccione del 2004 con Quando ci siamo ritrovati. Per la rassegna Kalsart scrive La madre che sarà interpretata a Palermo nella stessa estate da Valeria Valeri. Nel 2006 scrive Il caso K, finalista al Premio Enrico Maria Salerno. Nel 2007 vince il Premio Flaiano con Il raggio bianco[3]. Nello stesso anno scrive per Maria Paiato Notte d'aprile che va in scena nella rassegna romana curata da Rodolfo di Giammarco Garofano verde. Nel 2008 vince il Premio Riccione sez. Bignami Quondamatteo con Un mondo perfetto che produce e porta in scena nel 2010 con Milvia Marigliano.

In questi anni prosegue l'attività di autore radiofonico con importanti produzioni come L'oro di Duccio, radiodramma andato in onda in occasione della mostra di Duccio di Buoninsegna a Siena (2003) interpretato da Daniela Giordano e Paolo Lombardi, e D-day, fiction radiofonica dedicata allo sbarco in Normandia da lui scritta e diretta per Radio Tre Rai[4]. Nel 2005 scrive e dirige Da Trafalgar ad Austerlitz sceneggiato a puntate dedicato alla campagna napoleonica del 1805 che ha come interprete principale Andrea Giordana.

In occasione dell'anniversario della rivoluzione ungherese del 1956 scrive e dirige per Radio Tre Rai Una doppia verità interpretato da Omero Antonutti[5]. Sempre per Radio Tre Rai nel 2008 scrive lo sceneggiato La guerra di Benedetto, interpretato da Virginio Gazzolo e Paolo Lombardi[6]. Nel 2009 l'Associazione Nazionale Critici di Teatro premia Il ritorno, già finalista al Premio Ubu, come migliore testo teatrale italiano della stagione 2007/2008[senza fonte]. Nel 2011 ripropone alle scena riscritto e ampliato Il gregario che debutta al Festival Primavera dei Teatri di Castrovillari. Dal 2005 tiene un corso di drammaturgia radiofonica al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dal 2013 fa parte del corpo docenti dei master di drammaturgia presso L'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico". Nel 2014 il suo dramma "Il drago di carta" vince il Premio S.I.A.E (sezione dramma).[senza fonte] Nel 2014 vince il Premio Vallecorsi (terzo premio) per il "Drago di carta".

Nel 2016 Milvia Marigliano è finalista del Premio Le Maschere del Teatro come migliore interprete per il monologo "Ombretta Calco". Nel 2018 per Argot Produzioni dirige Manuela Mandracchia, Paolo Giovannucci ed Emanuele Carucci in una nuova edizione di "Un mondo perfetto". Nel 2018 è autore dell'adattamento teatrale dell'opera cinematografica "Regalo di Natale" di Pupi Avati, messo in scena da Marcello Cotugno e La Pirandelliana Produzioni. Tra gli interpreti Filippo Dini e Gigio Alberti. Nel 2019 scrive per la Pirandelliana una nuova versione di "Anfitrione", messo in scena da Filippo Dini. Tra gli interpreti figurano Barbora Bobulova e Antonio Catania.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

TeatroModifica

  • La Maria Zanella
  • Il ritorno
  • Il gregario
  • Un mondo perfetto
  • La ferita
  • Ombretta Calco
  • La cena perfetta
  • Regalo di Natale
  • Anfitrione

SceneggiaturaModifica

Il padre di mia figlia, di Carlo Alberto Biazzi

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Teatrogiornale, venti eventi scenici, Roberto Cavosi, Sergio Pierattini, Polistampa, Firenze, 2001, ISBN 978-88-8304-186-0
  • Senza Corpo. Voci della nuova scena italiana, La Maria Zanella, Minimum Fax 2009
  • Sergio Pierattini Teatro. Un mondo perfetto. Il caso k. Il gregario. Il raggio bianco. Le reliquie dell'amore strozzato. Il ritorno. La Maria Zanella. Editoria e spettacolo 2011
  • Il drago di carta, Petite Plaisance, 2014, ISBN 978-88-7588-147-4

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Collegamenti esterniModifica

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