Sergio Vetrella

politico italiano
Sergio Vetrella
Sergio Vetrella datisenato 2008.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato 29 aprile 2008 –
13 luglio 2010
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
Il Popolo della Libertà
Coalizione Centro-destra
Circoscrizione Campania
Sito istituzionale

Assessore ai Trasporti
della Regione Campania
Durata mandato 17 maggio 2010 –
18 giugno 2015
Presidente Stefano Caldoro

Dati generali
Partito politico Il Popolo della Libertà
Titolo di studio Laurea in ingegneria aeronautica
Università Università degli Studi di Napoli Federico II
Professione Docente Universitario di Sistemi Aerospaziali

Sergio Vetrella (Napoli, 6 settembre 1947) è un politico italiano.

BiografiaModifica

Consegue la maturità classica presso il liceo Jacopo Sannazaro di Napoli. Successivamente si laurea in ingegneria aeronautica nel novembre 1972 con 110 e lode, presso la facoltà di ingegneria dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.

Dal 2001 al 2007 è stato Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana nonché del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali.

Alle elezioni politiche del 2008 è candidato al Senato della Repubblica nella Circoscrizione Campania, nelle liste del Popolo della Libertà (in nona posizione), venendo eletto senatore.

Nell XVI legislatura è stato membro della 10ª Commissione Industria, commercio e turismo, membro della XIV Commissione Politiche dell'Unione Europea e membro della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani[1].

Il 13 luglio 2010 si dimette dalla carica di senatore, in quanto nominato Assessore ai Trasporti con la delega alle Attività Produttive della Regione Campania, anche se la delega alle Attività Produttive la mantiene fino al 20 ottobre 2012, quando il Presidente della Regione Stefano Caldoro la conferisce al neo-consigliere delegato Fulvio Martusciello. Il suo seggio vacante al Senato verrà preso da Franco Cardiello[2].

Nel 2011 approva assieme al capo dell’azienda dei trasporti della regione, l'Ente Autonomo Volturno, Nello Polese e al governatore Caldoro una manovra che sopprime circa 40.000 corse tra treni e bus, riduce gli orari di esercizio da 5 del mattino/22 di sera a 7 del mattino/21 di sera, e aumenta il costo dei biglietti, in particolare nel tragitto dalla costiera sorrentina a Napoli, il tutto per colmare un debito di 500 milioni di euro, che, secondo Caldoro, Vetrella e tutta la giunta regionale, era stato causato dalla giunta precedente di Antonio Bassolino[3].

NoteModifica

  1. ^ senato.it - Scheda di attività di Sergio VETRELLA - XVI Legislatura, su www.senato.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
  2. ^ Repubblica.it
  3. ^ Tagli ai trasporti pubblici in Campania Tra treni e bus soppresse 40mila corse, su Il Fatto Quotidiano, 13 settembre 2011. URL consultato il 25 settembre 2020.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie