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Sergio Zuncheddu

imprenditore e editore italiano

BiografiaModifica

Nato a Burcei (CA), Sergio Zuncheddu consegue un master in Business Administration in Svizzera e una laurea in economia, e dagli anni ottanta è un immobiliarista, attraverso la cui principale impresa, l'ImmobiliarEuropea S.p.A., ha costruito numerosi progetti edilizi in tutta Italia. Dopo essere entrato in collaborazione nel campo edilizio con Armando Corona, già gran maestro del Grande Oriente Italiano, e poi con la figlia Maria Paola "Ketty", nel 1996 diventa editore, diventando azionista per il 20-25% de Il Foglio, che ha contribuito a fondare con Giuliano Ferrara. Nel 1999 rileva per 120 miliardi di lire il gruppo l'Unione Editoriale S.p.A., del quale è ora maggior azionista, da Nicola Grauso imputato di tentata estorsione ai danni del padre di Silvia Melis, e costretto dopo il commissariamento del gruppo alla cessione. Grazie a tale operazione Zuncheddu controlla alcuni tra i media più importanti della Sardegna: il quotidiano l'Unione Sarda, il più antico dell'isola, e le reti televisive private locali Videolina, fondata dallo stesso Grauso, e TCS e la radio privata Radiolina, fondata anch'essa da Grauso. In passato aveva fondato Tele Costa Smeralda, che poi si unì a Sardegna 1 TV per creare l'odierna Sardegna Uno.

Vicende giudiziarieModifica

Il 9 aprile 2013 viene iscritto nel registro degli indagati insieme all'ex campione di calcio Gigi Riva e al deputato del PdL Mauro Pili in riguardo all'accesso al Carcere di Buoncammino per la visita al presidente del Cagliari Calcio Massimo Cellino.[1]

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica