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Serie A 1986-1987

edizione del torneo calcistico
Serie A 1986-1987
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 85ª (55ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 14 settembre 1986
al 17 maggio 1987
Luogo Italia Italia
Partecipanti 16
Formula Girone all'italiana A/R
Risultati
Vincitore Napoli
(1º titolo)
Retrocessioni Brescia
Atalanta
Udinese
Statistiche
Miglior marcatore Italia Pietro Paolo Virdis (17)
Incontri disputati 240
Gol segnati 462 (1,93 per incontro)
Società Sportiva Calcio Napoli 1986-87.jpg
Il Napoli per la prima volta campione d'Italia
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1985-1986 1987-1988 Right arrow.svg

La Serie A 1986-1987 è stata l'85ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (il 55º a girone unico), disputato tra il 14 settembre 1986 e il 17 maggio 1987. Il campionato è stato vinto dal Napoli, al suo primo titolo.

Capocannoniere del torneo è stato Pietro Paolo Virdis (Milan) con 17 reti.

Indice

StagioneModifica

AntefattiModifica

 
Da sinistra: Michel Platini, all'ultima stagione da calciatore, saluta il suo ex allenatore Giovanni Trapattoni passato nell'estate 1986, dopo un decennio alla Juventus, ai rivali dell'Inter.

Il nuovo Milan targato Berlusconi, dopo la cessione di Paolo Rossi al Verona[1], non badò al portafogli per tornare competitivo: si vestirono di rossonero il portiere Galli (prelevato dalla Fiorentina) e gli attaccanti Galderisi e Massaro, ma soprattutto l'ala Donadoni che il club meneghino soffiò alla Juventus pagando 11 miliardi di lire.[2] In casa bianconera si consumò l'addio di Trapattoni, messo sotto contratto dall'Inter.[3] Mentre i torinesi confermarono - pressoché in toto - la rosa che si era aggiudicata l'ultimo Scudetto (obiettivo che il nuovo tecnico Marchesi si prefisse di replicare), i nerazzurri investirono cifre ingenti sul mercato: dalla Fiorentina giunse il leader difensivo Passarella, mentre per il centrocampo e l'attacco furono presi rispettivamente Matteoli e Garlini.[4] A Firenze, persi due pilastri della retroguardia, fu perlomeno rimpolpato il settore avanzato con gli arrivi di Díaz e Di Chiara.[5] La Sampdoria scommise su Boskov per la panchina, mentre i nuovi volti sul campo risultarono essere Cerezo e Briegel.[5] La Roma abbassò l'età media del suo organico, grazie agli innesti di Baldieri e Agostini.[5] Infine, il Napoli tesserò Andrea Carnevale.[5]

Ancor prima che il campionato avesse inizio, lo scandalo del Totonero-bis presentò il proprio conto.[6] L'Udinese - scampata la retrocessione in B - fu comunque penalizzata di 9 punti[7]; il fatto intaccò anche la classifica dell'ultimo campionato cadetto, allorché le mancate promozioni di Vicenza e Triestina (altrimenti qualificate sul campo) aprirono la strada allo storico esordio dell'Empoli.[7] L'emissione delle sentenze si verificò ad agosto[7], pochi giorni prima della formulazione dei calendari per la nuova stagione.[8] La FIGC adottò vari criteri, come l'impossibilità - nel mese di settembre - di affrontarsi tra le squadre che erano impegnate nelle coppe europee[8]; i derby (tre in questa stagione) furono possibili soltanto dalla metà di ottobre in poi[8] e venne dedicata particolare attenzione ai turni di campionato posti in vicinanza degli incontri di coppa.[8] Gli impegni della Nazionale - che dopo il fallimentare Mundial messicano era passata nelle mani di Azeglio Vicini - nelle eliminatorie per il campionato d'Europa 1988 richiesero quattro soste, alle date del 16 novembre, 7 dicembre, 25 gennaio e 15 febbraio.[9] Inoltre, il campionato rimase fermo il 28 dicembre e il 19 aprile per le festività natalizia e pasquale.[9]

Il campionatoModifica

 
Il promettente fantasista viola Roberto Baggio debutta in questa stagione in Serie A, trovando il primo dei suoi 205 gol in massima categoria.

Il 1987 fu l'anno del Napoli, che riuscì a dominare buona parte del campionato fino a vincerlo grazie all'apporto fondamentale dell'allenatore Ottavio Bianchi, alla classe dell'argentino Diego Armando Maradona, da molti considerato tra i maggiori fuoriclasse di sempre, e al contributo di giocatori come Bruscolotti, Bagni e il ritrovato Giordano.

Si partì il 14 settembre 1986 con la sorprendente affermazione della matricola Empoli (che la settimana dopo si ritrovò in testa con la Juventus) sull'Inter; inizialmente i partenopei si limitarono a inseguire i bianconeri, che tentarono la fuga; poi, il 9 novembre, nello scontro diretto giocato a Torino e con le due squadre appaiate in testa, gli azzurri s'imposero per 3-1.[10][11] Il Napoli balzò così in testa alla classifica e mantenne il primo posto fino al termine del girone d'andata, resistendo anche al blitz dell'Inter che agganciò temporaneamente i partenopei al quattordicesimo turno, per poi sciupare tutto perdendo a Verona l'11 gennaio 1987.[12] Nelle retrovie il Como si ritrovò in zona UEFA[13][14], mentre l'Udinese recuperò tutto lo svantaggio iniziale chiudendo il girone d'andata alla distanza di sei punti dal tredicesimo posto; entrambe, con esiti alterni, non seppero tuttavia gestire le rispettive situazioni nella tornata conclusiva.[15]

 
Il milanista Pietro Paolo Virdis, miglior marcatore del torneo con 17 reti.

Il Napoli iniziò positivamente il girone di ritorno, vincendo quattro gare di fila e staccando il gruppo delle inseguitrici, che comprendeva ora anche Roma e Milan. All'inizio di aprile i partenopei incapparono però in una serie negativa che permise all'Inter di avvicinarsi: i punti di distanza tra napoletani e milanesi rimasero due fino alle ultime giornate. L'Inter cercò l'aggancio, ma il 3 maggio cadde ad Ascoli Piceno, sicché al Napoli bastò un pareggio per ipotecare lo scudetto, che arrivò sette giorni dopo al San Paolo, dopo l'1-1 contro la Fiorentina, nella partita in cui Roberto Baggio segnò per i viola il suo primo gol in Serie A: Maradona, già Campione del Mondo con l'Argentina, diventò un'icona vincente e un idolo per la città.[16] Nei 90' conclusivi la Juventus soffiò all'Inter il secondo posto, mentre capocannoniere fu il milanista Pietro Paolo Virdis, definitivamente esploso alla tardiva età di trent'anni.[17] Fu questa l'ultima stagione da giocatore di Michel Platini, trascinatore dei bianconeri nel precedente lustro; per quanto ponderata nei mesi precedenti, risultò comunque inattesa la notizia del suo ritiro dal calcio giocato a soli trentadue anni, annunciata dal francese al termine dell'ultima partita di campionato.[18][19]

In zona UEFA la corsa della Roma si fermò coi primi caldi primaverili: battuta dapprima a San Siro e poi a domicilio dalla Sampdoria di Vialli, dilapidò il vantaggio che a un certo punto le aveva consegnato la piazza d'onore della graduatoria. Furono proprio i liguri ad agganciare in extremis il Milan al quinto posto, l'ultimo utile per accedere alle coppe europee. I rossoneri, in svantaggio sui blucerchiati sia per differenza reti che nello scontro diretto, giovarono della modifica al regolamento che proprio in questa stagione aveva reintrodotto gli spareggi per assegnare i piazzamenti rilevanti del torneo: fu così un gol di Massaro allo scadere dei tempi supplementari, il 23 maggio sul neutro del Comunale di Torino, a premiare i meneghini riportandoli sul palcoscenico continentale a discapito dei genovesi.[17][20][21] Assieme ai milanesi e ai succitati nerazzurri e bianconeri, raggiunse l'Europa anche il redivivo Verona di Osvaldo Bagnoli, quarto classificato.

 
Diego Armando Maradona in festa, il 10 maggio 1987, per il primo Scudetto del suo Napoli.

In coda non riuscì a evitare la retrocessione l'Udinese, che cadde nel finale. Vincendo a Como si salvò invece all'ultima giornata l'Empoli, che riuscì nell'obiettivo pur a fonte di uno spento attacco rimasto fermo a sole 13 reti, condannando al declassamento le lombarde Atalanta e Brescia battute, rispettivamente, sui campi di Fiorentina e Juventus; per i bergamaschi ci fu tuttavia un'inaspettata qualificazione in Coppa delle Coppe in quanto finalisti di Coppa Italia, vinta anch'essa dal Napoli scudettato e pertanto già qualificato in Coppa dei Campioni: gli orobici diventeranno così non solo l'unica società italiana di Serie B che abbia mai preso parte alle competizioni dell'UEFA, ma grazie a un brillante cammino stabiliranno il record di miglior squadra cadetta di tutto il continente mai apparsa nelle manifestazioni confederali. Da segnalare infine i buoni campionati disputati da Avellino e Como, con i lariani tuttavia in fase calante nel girone di ritorno, nonché la bella rimonta dell'Ascoli in zona salvezza.

Squadre partecipantiModifica

AllenatoriModifica

Allenatori e primatistiModifica

Squadra Allenatore Calciatore più presente[22] Cannoniere
Ascoli[23]   Aldo Sensibile (1ª-9ª)
  Ilario Castagner (10ª-30ª)
  Andrea Pazzagli (29)   Massimo Barbuti (4)
Atalanta   Nedo Sonetti   Ottorino Piotti (30)   Marino Magrin (7)
Avellino   Luís Vinício   Angelo Alessio,
  Roberto Amodio,
  Nicola Di Leo (28)
  Angelo Alessio,
  Dirceu (6)
Brescia   Bruno Giorgi   Franco Turchetta (30)   Tullio Gritti (7)
Como   Emiliano Mondonico   Mario Paradisi (30)   Salvatore Giunta (4)
Empoli   Gaetano Salvemini   Giulio Drago (30)   Johnny Ekström (3)
Fiorentina   Eugenio Bersellini   Marco Landucci (30)   Ramón Díaz (10)
Inter   Giovanni Trapattoni   Andrea Mandorlini,
  Gianfranco Matteoli (30)
  Alessandro Altobelli (11)
Juventus   Rino Marchesi   Luciano Favero,
  Stefano Tacconi (30)
  Aldo Serena (10)
Milan[24]   Nils Liedholm (1ª-25ª)
  Fabio Capello (26ª-30ª e spareggio)
  Agostino Di Bartolomei (30)   Pietro Paolo Virdis (17)
Napoli   Ottavio Bianchi   Moreno Ferrario,
  Claudio Garella,
  Diego Armando Maradona,
  Alessandro Renica (29)
  Diego Armando Maradona (10)
Roma[25]     Angelo Benedicto Sormani e   Sven-Göran Eriksson (D.T.) (1ª-28ª)
    Angelo Benedicto Sormani (29ª-30ª)
  Franco Tancredi (30)   Klaus Berggreen,
  Stefano Desideri (5)
Sampdoria   Narciso Pezzotti e   Vujadin Boškov (D.T.)   Guido Bistazzoni,
  Luca Fusi,
  Luca Pellegrini (30)
  Gianluca Vialli (12)
Torino   Luigi Radice   Giovanni Francini,
  Júnior (30)
  Wim Kieft (8)
Udinese   Giancarlo De Sisti   Daniel Bertoni,
  Dino Galparoli (28)
  Francesco Graziani (7)
Verona   Osvaldo Bagnoli   Luigi De Agostini (30)   Preben Elkjær Larsen (8)

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
  1. Napoli 42 30 15 12 3 41 21
2. Juventus 39 30 14 11 5 42 27
3. Inter 38 30 15 8 7 32 17
4. Verona 36 30 12 12 6 36 25
5. Milan 35 30 13 9 8 31 21
6. Sampdoria 35 30 13 9 8 37 21
7. Roma 33 30 12 9 9 37 31
8. Avellino 30 30 9 12 9 31 38
9. Como 26 30 5 16 9 16 20
10. Fiorentina 26 30 8 10 12 30 35
11. Torino 26 30 8 10 12 26 32
12. Ascoli 24 30 7 10 13 18 33
13. Empoli 23 30 8 7 15 13 33
  14. Brescia 22 30 7 8 15 25 35
  15. Atalanta 21 30 7 7 16 22 32
  16. Udinese (-9) 15 30 6 12 12 25 41

Legenda:

      Campione d'Italia e qualificato in Coppa dei Campioni 1987-1988.
      Qualificati in Coppa UEFA 1987-1988.
      Retrocessa in Serie B 1987-1988 ma qualificata in Coppa delle Coppe 1987-1988.
      Retrocessi in Serie B 1987-1988.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
L'Udinese ha scontato 9 punti di penalizzazione a causa degli sviluppi sul secondo Totonero.
Il Milan, a pari merito con la Sampdoria, ha ottenuto il quinto posto dopo spareggio con la formazione blucerchiata.

Squadra campioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Società Sportiva Calcio Napoli 1986-1987.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
  Claudio Garella (29)
  Giuseppe Bruscolotti (25)
  Ciro Ferrara (28)
  Alessandro Renica (29)
  Moreno Ferrario (29)
  Fernando De Napoli (28)
  Francesco Romano (24)
  Salvatore Bagni (28)
  Diego Armando Maradona (29)
  Bruno Giordano (26)
  Andrea Carnevale (27)
Altri giocatori: Giuseppe Volpecina (25), Luigi Caffarelli (21), Luciano Sola (16), Ciro Muro (11), Raimondo Marino (4), Tebaldo Bigliardi (3), Raffaele Di Fusco (1).

RisultatiModifica

TabelloneModifica

ASC ATA AVE BRE COM EMP FIO INT JUV MIL NAP ROM SAM TOR UDI VER
Ascoli –––– 2-1 0-1 0-0 0-0 0-1 0-1 1-0 0-5 1-0 1-1 1-1 0-1 1-1 1-0 0-1
Atalanta 0-0 –––– 1-1 1-0 0-0 1-0 2-0 1-0 0-0 1-2 0-1 0-1 1-0 0-2 4-2 1-0
Avellino 0-0 2-1 –––– 0-0 1-1 0-1 2-1 0-1 1-1 2-1 0-0 2-1 3-1 0-0 1-1 1-1
Brescia 1-2 1-0 2-0 –––– 2-0 3-0 0-0 0-1 0-0 1-0 0-1 1-1 0-1 2-0 1-0 1-1
Como 0-0 2-1 1-2 1-0 –––– 0-1 0-0 1-1 0-0 0-1 1-1 0-0 0-0 1-1 3-1 1-1
Empoli 1-0 0-0 0-1 0-0 0-0 –––– 1-0 1-0 0-1 0-3 0-0 1-3 0-0 2-0 0-0 1-0
Fiorentina 2-1 1-0 2-0 4-3 1-2 1-1 –––– 0-1 1-1 2-2 3-1 2-1 2-0 0-0 0-1 0-1
Inter 3-0 1-0 0-0 4-0 1-0 2-1 1-0 –––– 2-1 1-2 1-0 4-1 1-0 2-1 2-0 0-0
Juventus 2-2 2-0 3-0 3-2 1-0 3-0 1-0 1-1 –––– 0-0 1-3 2-0 2-1 1-0 2-1 2-1
Milan 0-1 2-1 2-0 2-0 0-0 1-0 3-0 0-0 1-1 –––– 0-0 4-1 0-2 1-0 0-0 1-0
Napoli 3-0 2-2 3-0 2-1 2-1 4-0 1-1 0-0 2-1 2-1 –––– 0-0 1-1 3-1 1-1 0-0
Roma 1-1 4-2 3-0 2-1 0-0 2-1 1-1 1-0 3-0 1-2 0-1 –––– 0-3 1-0 4-0 0-0
Sampdoria 1-0 1-0 2-2 2-0 0-1 3-0 3-1 3-1 4-1 3-0 1-2 0-0 –––– 3-0 0-0 0-0
Torino 0-2 0-0 4-1 2-2 1-0 1-0 2-1 0-0 1-1 0-0 0-1 0-2 2-0 –––– 3-1 2-1
Udinese 3-0 1-0 2-6 1-0 0-0 3-0 1-1 0-0 0-2 0-0 0-3 2-1 0-0 1-1 –––– 2-2
Verona 2-1 2-1 2-2 4-1 1-0 1-0 2-2 2-1 1-1 1-0 3-0 0-1 1-1 2-1 3-1 ––––

CalendarioModifica

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (16ª)
14 set. 2-1 Avellino-Fiorentina 0-2 18 gen.
0-1 Brescia-Napoli 1-2
1-0[26] Empoli-Inter 1-2
0-1 Milan-Ascoli 0-1
0-0 Roma-Como 0-0
1-0 Sampdoria-Atalanta 0-1
2-1 Torino-Verona 1-2
0-2 Udinese-Juventus 1-2
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (17ª)
21 set. 0-1 Ascoli-Empoli 0-1 1º feb.
0-1 Atalanta-Roma 2-4
1-1 Como-Torino 0-1
2-0 Fiorentina-Sampdoria 1-3
4-0 Inter-Brescia 1-0
3-0 Juventus-Avellino 1-1
1-1 Napoli-Udinese 3-0
1-0 Verona-Milan 0-1


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (18ª)
28 set. 0-0 Avellino-Napoli 0-3 8 feb.
0-0 Brescia-Fiorentina 3-4
0-1[26] Empoli-Juventus 0-3
2-1 Milan-Atalanta 2-1
0-0 Roma-Verona 1-0
0-1 Sampdoria-Como 0-0
0-2 Torino-Ascoli 1-1
0-0 Udinese-Inter 0-2
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (19ª)
5 ott. 0-1 Ascoli-Avellino 0-0 22 feb.
1-0 Atalanta-Empoli 0-0
1-0 Como-Brescia 0-2
0-1 Fiorentina-Udinese 1-1
4-1 Inter-Roma 0-1
0-0 Juventus-Milan 1-1
3-1 Napoli-Torino 1-0
1-1 Verona-Sampdoria 0-0


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (20ª)
12 ott. 0-0 Atalanta-Ascoli 1-2 1º mar.
1-1 Avellino-Como 2-1
1-1 Fiorentina-Juventus 0-1
0-0 Milan-Inter 2-1
2-1 Roma-Brescia 1-1
1-2 Sampdoria-Napoli 1-1
1-0 Torino-Empoli 0-2
2-2 Udinese-Verona 1-3
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (21ª)
19 ott. 0-5 Ascoli-Juventus 2-2 8 mar.
1-0 Brescia-Udinese 0-1
0-0 Como-Fiorentina 2-1
0-3[27] Empoli-Milan 0-1
1-0 Inter-Sampdoria 1-3
2-2 Napoli-Atalanta 1-0
0-2 Torino-Roma 0-1
2-2 Verona-Avellino 1-1


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (22ª)
26 ott. 0-0 Ascoli-Como 0-0 15 mar.
0-2 Atalanta-Torino 0-0
1-1 Avellino-Udinese 6-2
0-1 Fiorentina-Verona 2-2
1-1 Juventus-Inter 1-2
2-0 Milan-Brescia 0-1
0-1 Roma-Napoli 0-0
3-0 Sampdoria-Empoli 0-0
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (23ª)
2 nov. 0-1 Brescia-Sampdoria 0-2 22 mar.
0-0 Como-Juventus 0-1
1-3 Empoli-Roma 1-2
3-0 Milan-Fiorentina 2-2
0-0 Napoli-Inter 0-1
4-1 Torino-Avellino 0-0
3-0 Udinese-Ascoli 0-1
2-1 Verona-Atalanta 0-1


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (24ª)
9 nov. 0-1 Ascoli-Fiorentina 1-2 29 mar.
0-0 Atalanta-Como 1-2
0-0 Avellino-Brescia 0-2
1-0 Empoli-Verona 0-1
2-1 Inter-Torino 0-0
1-3 Juventus-Napoli 1-2
4-0 Roma-Udinese 1-2
3-0 Sampdoria-Milan 2-0
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (25ª)
23 nov. 2-0 Brescia-Torino 2-2 5 apr.
1-1 Como-Inter 0-1
2-1 Fiorentina-Roma 1-1
2-0 Juventus-Atalanta 0-0
2-0 Milan-Avellino 1-2
4-0 Napoli-Empoli 0-0
0-0 Udinese-Sampdoria 0-0
2-1 Verona-Ascoli 1-0


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (26ª)
30 nov. 1-0 Atalanta-Brescia 0-1 12 apr.
3-1 Como-Udinese 0-0
1-0 Empoli-Fiorentina 1-1
0-0 Inter-Avellino 1-0
0-0 Napoli-Verona 0-3
3-0 Roma-Juventus 0-2
1-0 Sampdoria-Ascoli 1-0
0-0 Torino-Milan 0-1
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (27ª)
14 dic. 1-1 Ascoli-Roma 1-1 26 apr.
3-1 Avellino-Sampdoria 2-2
3-0 Brescia-Empoli 0-0
0-1 Fiorentina-Inter 0-1
1-0 Juventus-Torino 1-1
0-0 Milan-Napoli 1-2
1-0 Udinese-Atalanta 2-4
1-0 Verona-Como 1-1


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (28ª)
21 dic. 1-1 Atalanta-Avellino 1-2 3 mag.
1-1 Brescia-Verona 1-4
0-0 Empoli-Udinese 0-3
3-0 Inter-Ascoli 0-1
2-1 Napoli-Como 1-1
1-2 Roma-Milan 1-4
4-1 Sampdoria-Juventus 1-2
2-1 Torino-Fiorentina 0-0
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (29ª)
4 gen. 0-0 Ascoli-Brescia 2-1 10 mag.
0-1 Avellino-Empoli 1-0
0-1 Como-Milan 0-0
3-1 Fiorentina-Napoli 1-1
1-0 Inter-Atalanta 0-1
2-1 Juventus-Verona 1-1
0-0 Sampdoria-Roma 3-0
1-1 Udinese-Torino 1-3


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (30ª)
11 gen. 2-0 Atalanta-Fiorentina 0-1 17 mag.
0-0 Brescia-Juventus 2-3
0-0 Empoli-Como 1-0
0-0 Milan-Udinese 0-0
3-0 Napoli-Ascoli 1-1
3-0 Roma-Avellino 1-2
2-0 Torino-Sampdoria 0-3
2-1 Verona-Inter 0-0

SpareggiModifica

Spareggio per l'ammissione in Coppa UEFAModifica

Fonti[28]

Risultati Luogo e data
Milan 1-0 (d.t.s.) Sampdoria Torino, 23 maggio 1987

StatisticheModifica

SquadreModifica

Capoliste solitarieModifica

————————————————————————————————————————————————————————————
JuveJuvNapoliNapoli
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª

Classifica in divenireModifica

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª
Ascoli 2 2 4 4 5 5 6 6 6 6 6 7 7 8 8 10 10 11 12 14 15 16 18 18 18 18 19 21 23 24
Atalanta 0 0 0 2 3 4 4 4 5 5 7 7 8 8 10 12 12 12 13 13 13 14 16 16 17 17 19 19 21 21
Avellino 2 2 3 5 6 7 8 8 9 9 10 12 13 13 13 13 14 14 15 17 18 20 21 21 23 23 24 26 28 30
Brescia 0 0 1 1 1 3 3 3 4 6 6 8 9 10 11 11 11 11 13 14 14 16 16 18 19 21 21 22 22 22
Como 1 2 4 6 7 8 9 10 11 12 14 14 14 14 15 16 16 17 17 17 19 20 20 22 22 23 24 25 26 26
Empoli 2 4 4 4 4 4 4 4 6 6 8 8 9 11 12 12 14 14 15 17 17 18 18 18 19 20 21 21 21 23
Fiorentina 0 2 3 3 4 5 5 5 7 9 9 9 9 11 11 13 13 15 15 16 16 17 18 20 21 22 22 23 24 26
Inter 0 2 3 5 6 8 9 10 12 13 14 16 18 20 20 22 24 26 26 26 26 28 30 31 33 35 37 37 37 38
Juventus 2 4 6 7 8 10 11 12 12 14 14 16 16 18 19 21 22 24 25 27 28 28 30 30 31 33 34 36 37 39
Milan 0 0 2 3 4 6 8 10 10 12 13 14 16 18 19 19 21 23 24 26 28 28 29 29 29 31 31 33 34 35
Napoli 2 3 4 6 8 9 11 12 14 16 17 18 20 20 22 24 26 28 30 31 33 34 34 36 37 37 39 40 41 42
Roma 1 3 4 4 6 8 8 10 12 12 14 15 15 16 18 18 21 23 25 26 28 29 31 31 32 32 33 33 33 33
Sampdoria 2 2 2 3 3 3 5 7 9 10 12 12 14 14 15 15 17 18 19 20 22 23 25 27 28 30 31 33 33 35
Torino 2 3 3 3 5 5 7 9 9 9 10 10 12 13 15 15 17 18 18 18 18 19 20 21 22 22 23 24 26 26
Udinese -9 -8 -7 -5 -4 -4 -3 -1 -1 0 0 2 3 4 5 5 5 5 6 6 8 8 8 10 11 12 12 14 14 15
Verona 0 2 3 4 5 6 8 10 10 12 13 15 16 16 18 20 20 20 21 23 24 25 25 27 29 31 32 34 35 36

Primati stagionaliModifica

  • Maggior numero di partite vinte: 15 (Inter, Napoli)
  • Minor numero di partite perse: 3 (Napoli)
  • Massimo dei pareggi: 16 (Como)
  • Minor numero di partite vinte: 5 (Como)
  • Maggior numero di partite perse: 16 (Atalanta)
  • Minimo dei pareggi: 7 (Atalanta, Empoli)
  • Miglior attacco: 42 (Juventus)
  • Miglior difesa 17 (Inter)
  • Miglior differenza reti: 20 (Napoli)
  • Peggior attacco: 13 (Empoli)
  • Peggior difesa: 41 (Udinese)
  • Peggior differenza reti: −20 (Empoli)
  • Partita con più reti segnate: Udinese-Avellino 2-6 (8)
  • Partita con maggiore scarto di reti: Ascoli-Juventus 0-5 (5)

IndividualiModifica

Classifica marcatoriModifica

Gol Rigori Giocatore Squadra
17 2   Pietro Paolo Virdis Milan
12 -   Gianluca Vialli Sampdoria
11 1   Alessandro Altobelli Inter
10 -   Ramón Díaz Fiorentina
10 3   Diego Armando Maradona Napoli
10 -   Aldo Serena Juventus
8 -   Andrea Carnevale Napoli
8 -   Preben Elkjær Larsen Verona
8 1   Wim Kieft Torino
7 -   Francesco Graziani Udinese
7 2   Tullio Gritti Brescia
7 5   Marino Magrin Atalanta
7 -   Lionello Manfredonia Juventus

NoteModifica

  1. ^ S.E., Ma a Verona Paolo Rossi è ancora Pablito, in la Repubblica, 22 luglio 1986, p. 19.
  2. ^ Panini, p. 470.
  3. ^ Gianni Brera, Pochi acquisti ma il migliore è Trapattoni, in la Repubblica, 26 luglio 1986, p. 17.
  4. ^ Licia Granello, Una signora chiamata Inter, in la Repubblica, 26 luglio 1986, p. 17.
  5. ^ a b c d Gianni Brera, Quanti bei gol ma il sudore è artificiale..., in la Repubblica, 9 agosto 1986, p. 17.
  6. ^ Gianni Minà, Che strano scandalo, in la Repubblica, 14 agosto 1986, p. 27.
  7. ^ a b c Mario Sconcerti, Lo strano equilibrio di una sentenza che scotta, in la Repubblica, 29 agosto 1986, p. 20.
  8. ^ a b c d Stamani calendari di A e B, in la Repubblica, 2 settembre 1986, p. 41.
  9. ^ a b Tutti i giorni del gol, in la Repubblica, 3 settembre 1986, p. 20.
  10. ^ Bruno Perucca, IN TRE MINUTI LA SIGNORA SI CAPOVOLGE, in La Stampa, 10 novembre 1986, p. 3.
  11. ^ Gianni Brera, E ora occhio a Inter e Roma, in la Repubblica, 11 novembre 1986, p. 21.
  12. ^ Bruno Perucca, Elkjaer supera Altobelli, in La Stampa, 12 gennaio 1987, p. 16.
  13. ^ Gianni Brera, Contro il muro del Como, in la Repubblica, 23 novembre 1986, p. 41.
  14. ^ Licia Granello, A Como il calcio è ancora un gioco, in la Repubblica, 4 dicembre 1986, p. 20.
  15. ^ Gianni Brera, Corsa d'inverno Chi perde il passo?, in la Repubblica, 18 gennaio 1987, p. 19.
  16. ^ Pacileo e Gargano, p. 117
  17. ^ a b Tosi
  18. ^ Addio a Platini e al Brescia, in La Stampa, 18 maggio 1987, p. 17.
  19. ^ Gian Paolo Ormezzano, Michel: «Qui ho vinto tutto ma ho perso il calcio», in La Stampa, 18 maggio 1987, p. 17.
  20. ^ Panini, pp. 470, 474.
  21. ^ Gianni Brera, Un Milan col trucco, in la Repubblica, 24 maggio 1987, p. 21.
  22. ^ Melegari, 543
  23. ^ Castagner nuovo allenatore dell'Ascoli, in la Repubblica, 12 novembre 1986, p. 50.
  24. ^ Licia Granello, Liedholm, fatti più in là, in la Repubblica, 8 aprile 1987, p. 23.
  25. ^ Fabrizio Bocca, Arrivederci Eriksson, in la Repubblica, 5 maggio 1987, p. 45.
  26. ^ a b Giocata a Firenze.
  27. ^ Giocata a Pistoia.
  28. ^ Scheda partita su Footbaldatabase.eu - URL consultato il 2 ottobre 2017 -

BibliografiaModifica

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2005.
  • Almanacco illustrato del Milan, 2ª ed., Panini, marzo 2005.
  • Enrico Tosi, Forza Milan! – La storia del Milan, Italia/Italy, maggio 2005.
  • Giuseppe Pacileo e Pietro Gargano, 80 anni di passione - La storia del Napoli dal 1926 al 2006, Il Mattino, 2006.
  • Almanacco illustrato del Calcio 1988, Modena, Panini, 1987.