Serie A 1987-1988

edizione del torneo calcistico
Serie A 1987-1988
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 86ª (56ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 13 settembre 1987
al 15 maggio 1988
Luogo Italia Italia
Partecipanti 16
Risultati
Vincitore Milan
(11º titolo)
Retrocessioni Avellino
Empoli
Statistiche
Miglior marcatore Argentina Diego Armando Maradona (15)
Incontri disputati 240
Gol segnati 504 (2,1 per incontro)
Milan1987-1988.jpg
Il Milan di nuovo scudettato dopo 9 anni
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1986-1987 1988-1989 Right arrow.svg

Il campionato di Serie A 1987-1988 è stato l'ottantaseiesimo campionato italiano di calcio e il cinquantaseiesimo a girone unico.

Indice

AvvenimentiModifica

AntefattiModifica

 
All'esordio in Serie A, il tecnico Arrigo Sacchi riportò il Milan al successo anche grazie alle novità del suo credo zonista.

Con la decisione di aumentare, dalla stagione 1988-89, il numero di partecipanti a 18, le retrocessioni furono sole 2. Il torneo 1987-88 segnò anche la seconda "riapertura" delle frontiere, provvisoriamente chiuse nell'estate del 1984: ogni società del campionato riacquisì il diritto di prelevare calciatori stranieri da divisioni estere, fermo restando il tetto massimo di due tesseramenti per squadra.[1][2]

Silvio Berlusconi, patron del Milan, portò nel calcio stili e metodi operativi nuovi: cercò in Europa la migliore coppia di stranieri, trovandola negli olandesi Gullit e van Basten; come tecnico fu scelto l'emergente Arrigo Sacchi, proveniente dalle buone stagioni a Parma e all'esordio assoluto in Serie A.[3] La Roma, che riabbracciò Nils Liedholm, rivoluzionò la difesa mentre in attacco puntò sul tedesco Völler. La Fiorentina, orfana della bandiera Antognoni, con il nuovo allenatore Eriksson si affidò al centrale svedese Hysén per la difesa a zona, mentre la Sampdoria non cambiò faccia affidandosi ai talenti già in rosa, su tutti l'ormai rodata coppia Mancini-Vialli.

 
La punta Ian Rush, chiamata a raccogliere l'eredità di Platini, deluse le attese della Juventus.

La Juventus, preso atto dell'addio di Platini, confermò il tecnico Rino Marchesi, acquistò i mestieranti Magrin e De Agostini e realizzò quello che sulla carta era il "colpo" dell'estate, portando a Torino il prolifico attaccante del Liverpool Rush[4] il quale, tuttavia, non riuscì a lasciare il segno nel calcio italiano. L'Inter di Trapattoni si affidò al belga Scifo e al ritorno di Serena, mentre il Napoli campione in carica si rafforzò ulteriormente con l'acquisto del brasiliano Careca: affiancato a Maradona e Giordano, nacque il trio d'attacco "Ma.Gi.Ca."[5]

Il campionatoModifica

Fu un campionato che segnò la rinascita del Milan. In quello che sembrava destinato a essere l'anno del secondo scudetto del Napoli, nell'ultima parte del torneo, la rimonta da parte dei rossoneri vanificò le ambizioni della squadra di Maradona; il torneo segnò – invece – l'inizio di un ciclo di affermazioni, anche se solo in campo internazionale, della squadra rossonera. Guidati dall'allenatore Arrigo Sacchi, esordiente in Serie A ma che pochi mesi prima, con il meno quotato Parma, aveva eliminato proprio il Milan dagli ottavi di finale della Coppa Italia, vincendo a San Siro, i rossoneri superarono l'inatteso infortunio occorso a van Basten nelle prime giornate e trovarono la loro forza in una difesa a zona che subì 14 gol in 30 partite, dodici dei quali sul campo (per via della sconfitta a tavolino con la Roma), e che lanciò in Nazionale, oltre al veterano Baresi, anche giovani come Costacurta e Maldini.

 
La "Ma.Gi.Ca.", il prolifico tridente del Napoli campione uscente; fra questi, Diego Armando Maradona (a destra) sarà capocannoniere del torneo con 15 gol.

In estate la giustizia sportiva colpì l'Empoli, che proprio l'anno prima aveva esordito in Serie A anche grazie alla condanna di altre società: i toscani, coinvolti in uno scandalo su alcune partite truccate, vennero penalizzati di cinque punti.[6]

Il campionato iniziò il 13 settembre 1987 sotto il segno del Napoli, che vinse le prime cinque partite andando in fuga.[7][8] Inizialmente la Sampdoria provò a inseguire[9], ma con passo non abbastanza deciso per tenere testa ai campani[10][11]: il 17 gennaio 1988 a Genova, all'ultimo turno del girone di andata, un gol di Maradona nel finale pose fine alla rincorsa dei blucerchiati. Gli azzurri diventarono campioni d'inverno e continuarono la loro corsa nella tornana di ritorno, arrivando il 14 febbraio ad accumulare un vantaggio di cinque punti sul Milan, secondo in graduatoria. In precedenza, due mesi prima, a pochi secondi dal calcio d'inizio del secondo tempo di Milan-Roma, partita ancora ferma sullo 0-0, due petardi partiti dalla curva rossonera fecero perdere i sensi al portiere giallorosso Tancredi che venne sostituito dal diciassettenne Peruzzi; nonostante la partita venne poi stata vinta dai lombardi grazie a un rigore di Virdis, la rete non avrà alcun valore poiché la Disciplinare decreterà il successo per 2-0 della formazione capitolina. Analoghi provvedimenti erano stati precedentemente presi contro il Pisa, in occasione della gara interna col Napoli, e la Juventus allorché ospitò il Cesena, sempre per lanci di oggetti dagli spalti che avevano colpito giocatori delle squadre ospiti.

 
I rossoneri Donadoni, Maldini, Gullit e Galli, al termine dell'ultima giornata, festeggiano sul campo del Como la vittoria dello scudetto.

Il 10 aprile, a cinque giornate alla fine, il Napoli conduceva con quattro punti di vantaggio sui rossoneri,[12] che non avevano saputo approfittare appieno di alcuni tentennamenti della capolista nei due mesi precedenti. Ma i rossoneri, a partire dalla settimana successiva, inanellarono tre successi che si rivelano decisivi: il 17 aprile vinsero a Roma, mentre gli azzurri perdevano a Torino di fronte alla Juventus; il 24 fecero loro il derby meneghino mentre i rivali pareggiavano a Verona; infine, nello scontro diretto del San Paolo, si imposero per 3-2 grazie alla doppietta di Virdis e a un gol di van Basten.[13][14] La rimonta subìta portò il Napoli allo sbando: la squadra partenopea, che aveva perso solo due partite nelle prime 25 giornate, cadde quattro volte negli ultimi cinque turni e ottenne solo un punto sui 10 disponibili. All'ultima giornata al Milan bastò un pareggio a Como, il 15 maggio, per festeggiare uno scudetto che mancava da nove difficili anni e che sarebbe rimasto l'unico dell'era-Sacchi.[15][16]

Le retrocessioni furono solamente due, dato che la FIGC optò per un allargamento del campionato a diciotto squadre, ventun anni dopo la precedente riforma (1967). Vana la lotta del penalizzato Empoli; diverso il destino di un'altra toscana, il Pisa, che si salvò in extremis a detrimento dell'Avellino: gli irpini tornarono tra i cadetti dopo dieci anni. Oltre al Pisa si salvarono anche le altre due neopromosse, il Cesena e il Pescara. Uno spareggio per l'ammissione alla Coppa UEFA pose di fronte Juventus e Torino per una stracittadina che i bianconeri vinsero ai rigori.[17]

SquadreModifica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Milano
 
Torino
Squadre di Milano
  Inter
  Milan
Squadre di Torino
  Juventus
  Torino
Ubicazione delle squadre della Serie A 1987-1988

ProfiliModifica

Club partecipanti Città Stadio Stagione 1986-1987
Ascoli dettagli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca 12º in Serie A
Avellino dettagli Avellino Stadio Partenio 8º in Serie A
Cesena dettagli Cesena Stadio Dino Manuzzi 3º in Serie B, promosso
Como dettagli Como Stadio Giuseppe Sinigaglia 11º in Serie A
Empoli dettagli Empoli Stadio Carlo Castellani 13º in Serie A
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Artemio Franchi 10ª in Serie A
Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 3ª in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio Comunale Vittorio Pozzo 2ª in Serie A
Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 5º in Serie A
Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo Campione d'Italia
Pescara dettagli Pescara Stadio Adriatico 1º in Serie B, promosso
Pisa dettagli Pisa Stadio Arena Garibaldi 2º in Serie B, promosso
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico 7ª in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 6ª in Serie A
Torino dettagli Torino Stadio Comunale Vittorio Pozzo 11º in Serie A
Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 4º in Serie A

Allenatori e primatistiModifica

Squadra Allenatore Capitano Calciatore più presente[18] Cannoniere
Ascoli   Ilario Castagner   Flavio Destro   Andrea Pazzagli,
  Lorenzo Scarafoni (30)
  Lorenzo Scarafoni (7)
Avellino[19]   Luís Vinício (1ª-5ª)
  Eugenio Bersellini (6ª-30ª)
  Franco Colomba   Alessandro Bertoni (30)   Walter Schachner (9)
Cesena   Alberto Bigon   Agostino Di Bartolomei   Ruggiero Rizzitelli (30)   Giuseppe Lorenzo,
  Ruggiero Rizzitelli (5)
Como[20]   Aldo Agroppi (1ª-13ª)
  Tarcisio Burgnich (14ª-30ª)
  Giancarlo Centi   Mario Paradisi (30)   Dan Corneliusson (6)
Empoli   Gaetano Salvemini   Claudio Vertova   Giulio Drago (30)   Enrico Cucchi (8)
Fiorentina   Sergio Santarini e   Sven-Göran Eriksson (D.T.)   Sergio Battistini   Glenn Hysén,
  Marco Landucci (30)
  Ramón Díaz (7)
Inter   Giovanni Trapattoni   Alessandro Altobelli   Giuseppe Baresi (29)   Alessandro Altobelli (9)
Juventus   Rino Marchesi   Gaetano Scirea   Stefano Tacconi (30)   Ian Rush (7)
Milan   Arrigo Sacchi   Franco Baresi   Filippo Galli,
  Giovanni Galli (30)
  Pietro Paolo Virdis (11)
Napoli   Ottavio Bianchi   Diego Armando Maradona   Fernando De Napoli,
  Giovanni Francini (30)
  Diego Armando Maradona (15)
Pescara   Giovanni Galeone   Júnior   Cristiano Bergodi,
  Rocco Pagano (29)
  Blaž Slišković (8)
Pisa   Giuseppe Materazzi   Claudio Sclosa   Alessandro Nista (30)   Daniele Bernazzani,
  Davide Lucarelli,
  Lamberto Piovanelli (3)
Roma     Angelo Benedicto Sormani e   Nils Liedholm (D.T.)   Giuseppe Giannini   Franco Tancredi,
  Antonio Tempestilli (30)
  Giuseppe Giannini (11)
Sampdoria   Narciso Pezzotti e   Vujadin Boškov (D.T.)   Luca Pellegrini   Luca Fusi,
  Roberto Mancini,
  Fausto Pari,
  Gianluca Vialli (30)
  Gianluca Vialli (10)
Torino   Luigi Radice   Roberto Cravero   Fabrizio Lorieri,
  Ezio Rossi (30)
  Anton Polster (9)
Verona   Osvaldo Bagnoli   Antonio Di Gennaro   Silvano Fontolan,
  Giuliano Giuliani,
  Marco Pacione,
  Roberto Soldà (29)
  Preben Elkjær Larsen (7)

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
  1. Milan 45 30 17 11 2 43 14
2. Napoli 42 30 18 6 6 55 27
3. Roma 38 30 15 8 7 39 26
4. Sampdoria 37 30 13 11 6 41 30
5. Inter 32 30 11 10 9 42 35
6. Juventus[21] 31 30 11 9 10 35 30
  7. Torino 31 30 8 15 7 33 30
8. Fiorentina 28 30 9 10 11 29 33
9. Cesena 26 30 7 12 11 23 32
10. Verona 25 30 7 11 12 23 30
11. Como 25 30 6 13 11 22 37
12. Ascoli 24 30 6 12 12 30 37
13. Pisa 24 30 6 12 12 23 30
14. Pescara 24 30 8 8 14 27 44
  15. Avellino 23 30 5 13 12 19 39
  16. Empoli[22] 20 30 6 13 11 20 30

VerdettiModifica

Squadra campioneModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Milan Associazione Calcio 1987-1988.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
  Giovanni Galli (30)
  Mauro Tassotti (28)
  Filippo Galli (30)
  Franco Baresi (27)
  Paolo Maldini (26)
  Roberto Donadoni (29)
  Angelo Colombo (26)
  Carlo Ancelotti (27)
  Alberigo Evani (27)
  Pietro Paolo Virdis (25)
  Ruud Gullit (29)
Altri giocatori: Daniele Massaro (26), Mario Bortolazzi (13), Roberto Mussi (11), Marco van Basten (11), Alessandro Costacurta (7), Walter Bianchi (3), Rufo Emiliano Verga (3), Massimiliano Cappellini (2), Graziano Mannari (1).

Primati stagionaliModifica

  • Maggior numero di partite vinte: 18 (Napoli)
  • Maggior numero di partite vinte in casa: 12 (Napoli)
  • Maggior numero di partite vinte in trasferta: 7 (Milan)
  • Minor numero di partite perse: 2 (Milan)
  • Minor numero di partite perse in casa: 1 (Ascoli, Empoli, Fiorentina, Sampdoria, Torino)
  • Minor numero di partite perse in trasferta: 0 (Milan)
  • Massimo dei pareggi: 15 (Torino)
  • Massimo dei pareggi in casa: 9 (Empoli)
  • Massimo dei pareggi in trasferta: 8 (Hellas Verona, Milan)
  • Minor numero di partite vinte: 5 (Avellino)
  • Minor numero di partite vinte in casa: 5 (Avellino, Cesena, Como, Empoli, Pisa)
  • Minor numero di partite vinte in trasferta: 0 (Ascoli, Avellino, Hellas Verona)
  • Maggior numero di partite perse: 14 (Pescara)
  • Maggior numero di partite perse in casa: 5 (Hellas Verona)
  • Maggior numero di partite perse in trasferta: 10 (Fiorentina)
  • Minimo dei pareggi: 6 (Napoli)
  • Minimo dei pareggi in casa: 0 (Napoli)
  • Minimo dei pareggi in trasferta: 1 (Pescara)
  • Massimo dei punti in casa: 24 (Napoli)
  • Massimo dei punti in trasferta: 22 (Milan)
  • Minimo dei punti in casa: 16 (Avellino, Pisa)
  • Minimo dei punti in trasferta: 4 (Ascoli)
  • Massimo delle reti segnate: 55 (Napoli)
  • Minimo delle reti subite: 14 (Milan)
  • Miglior differenza reti: 29 (Milan)
  • Miglior quoziente reti: 3,07 (Milan)
  • Minimo delle reti segnate: 19 (Avellino)
  • Massimo delle reti subite: 44 (Pescara)
  • Peggior differenza reti: −20 (Pescara)
  • Peggior quoziente reti: 0,49 (Avellino)
  • Partita con più reti segnate: Inter-Roma 4-2, Napoli-Pescara 6-0, Roma-Pescara 5-1 (6)
  • Partita con il maggior scarto di reti: Napoli-Pescara 6-0 (6)

Capoliste solitarieModifica

Associazione Calcio MilanSocietà Sportiva Calcio Napoli 
  • Dalla 3ª alla 27ª giornata: Napoli
  • Dalla 28ª alla 30ª giornata: Milan

Classifica marcatoriModifica

Gol Rigori Giocatore Squadra
15 4   Diego Armando Maradona Napoli
13 -   Careca Napoli
11 3   Giuseppe Giannini Roma
11 -   Pietro Paolo Virdis Milan
10 -   Gianluca Vialli Sampdoria
9 3   Alessandro Altobelli Inter
9 -   Ruud Gullit Milan
9 -   Anton Polster Torino
9 3   Walter Schachner Avellino
8 4   Enrico Cucchi Empoli
8 -   Bruno Giordano Napoli
8 3   Blaž Slišković Pescara

RisultatiModifica

CalendarioModifica

Andata (1ª) 1ª giornata Ritorno (16ª)
13 set. 1-1 Ascoli-Roma 0-3 24 gen.
2-1 Avellino-Torino 0-0
0-1 Cesena-Napoli 0-2
0-0 Fiorentina-Verona 0-1
0-2 Inter-Pescara 1-1
1-0 Juventus-Como 1-1
1-3 Pisa-Milan 0-1
2-0 Sampdoria-Empoli 2-2
Andata (2ª) 2ª giornata Ritorno (17ª)
20 set. 1-2 Como-Inter 0-1 31 gen.
1-0 Empoli-Juventus 0-4
0-2 Milan-Fiorentina 1-1
2-1 Napoli-Ascoli 3-1
2-1 Pescara-Pisa 0-2
2-0 Roma-Cesena 0-0
4-1 Torino-Sampdoria 1-1
4-1 Verona-Avellino 0-1


Andata (3ª) 3ª giornata Ritorno (18ª)
27 set. 3-0 Ascoli-Torino 1-2 7 feb.
2-3 Avellino-Roma 0-0
0-0 Cesena-Milan 0-3
1-1 Fiorentina-Como 0-1
2-0 Inter-Empoli 1-1
3-1 Juventus-Pescara 0-2
0-2 a tav.[23] Pisa-Napoli 1-2
3-1 Sampdoria-Verona 1-3
Andata (4ª) 4ª giornata Ritorno (19ª)
4 ott. 0-1 Avellino-Napoli 0-4 14 feb.
0-1 Como-Sampdoria 0-3
0-0 Empoli-Fiorentina 0-0
2-0 Milan-Ascoli 1-1
1-0 Pescara-Cesena 1-0
1-0 Roma-Pisa 1-1
1-1 Torino-Inter 1-0
2-1 Verona-Juventus 0-0


Andata (5ª) 5ª giornata Ritorno (20ª)
11 ott. 2-0 Ascoli-Empoli 0-2 28 feb.
0-0 Cesena-Torino 2-2
2-1 Fiorentina-Avellino 1-1
1-1 Inter-Verona 1-1
1-0 Juventus-Roma 0-2
6-0 Napoli-Pescara 1-0
1-1 Pisa-Como 0-0
1-1 Sampdoria-Milan 1-2
Andata (6ª) 6ª giornata Ritorno (21ª)
25 ott. 1-1 Avellino-Cesena 1-1 6 mar.
3-1 Como-Ascoli 0-0
0-1 Empoli-Pisa 0-0
2-1 Inter-Juventus 0-1
0-0 Pescara-Sampdoria 1-2
1-1 Roma-Napoli 2-1
2-1 Torino-Fiorentina 0-1
0-1 Verona-Milan 0-0


Andata (7ª) 7ª giornata Ritorno (22ª)
1° nov. 1-1 Ascoli-Verona 1-2 13 mar.
4-0 Fiorentina-Pescara 1-1
3-0 Juventus-Avellino 0-1
0-0 Milan-Torino 1-1
2-1 Napoli-Empoli 0-0
2-1 Pisa-Inter 1-2
3-1 Roma-Como 1-0
4-1 Sampdoria-Cesena 0-2
Andata (8ª) 8ª giornata Ritorno (23ª)
8 nov. 1-2 Avellino-Sampdoria 0-2 20 mar.
1-0 Cesena-Fiorentina 1-3
0-0 Como-Napoli 0-3
2-1 Empoli-Roma 0-1
2-2 Inter-Ascoli 1-2
0-2 Pescara-Milan 0-2
1-2 Pisa-Juventus 1-2
1-1 Torino-Verona 2-0


Andata (9ª) 9ª giornata Ritorno (24ª)
22 nov. 2-2 Ascoli-Pisa 1-1 27 mar.
3-2 Como-Empoli 1-1
1-1 Fiorentina-Sampdoria 0-1
0-2 a tav.[24] Juventus-Cesena 0-0
3-0 Milan-Avellino 0-0
3-1 Napoli-Torino 0-0
3-2 Roma-Inter 2-4
2-0 Verona-Pescara 0-3
Andata (10ª) 10ª giornata Ritorno (25ª)
29 nov. 1-1 Avellino-Como 0-0 10 apr.
1-0 Cesena-Verona 1-0
0-0 Empoli-Milan 0-1
1-1 Inter-Napoli 0-1
1-0 Juventus-Ascoli 1-1
2-2 Pescara-Torino 0-2
2-1 Pisa-Fiorentina 0-0
0-0 Sampdoria-Roma 2-0


Andata (11ª) 11ª giornata Ritorno (26ª)
13 dic. 3-0 Cesena-Como 0-2 17 apr.
1-2 Fiorentina-Inter 0-3
0-2 a tav.[25] Milan-Roma 2-0
2-1 Napoli-Juventus 1-3
2-0 Pescara-Avellino 1-1
2-0 Sampdoria-Ascoli 1-1
0-1 Torino-Empoli 0-0
0-0 Verona-Pisa 0-0
Andata (12ª) 12ª giornata Ritorno (27ª)
20 dic. 3-0 Ascoli-Fiorentina 0-1 24 apr.
0-0 Como-Torino 1-1
2-2 Empoli-Cesena 1-1
0-1 Inter-Milan 0-2
1-1 Juventus-Sampdoria 2-2
4-1 Napoli-Verona 1-1
0-0 Pisa-Avellino 0-1
5-1 Roma-Pescara 0-0


Andata (13ª) 13ª giornata Ritorno (28ª)
3 gen. 1-1 Avellino-Ascoli 0-2 1° mag.
1-1 Cesena-Pisa 0-1
1-0 Fiorentina-Roma 1-2
4-1 Milan-Napoli 3-2
2-0 Pescara-Como 1-2
1-1 Sampdoria-Inter 1-3
2-2 Torino-Juventus 1-2
1-0 Verona-Empoli 0-1
Andata (14ª) 14ª giornata Ritorno (29ª)
10 gen. 2-1 Ascoli-Pescara 0-0 8 mag.
1-1 Como-Verona 1-0
0-0 Empoli-Avellino 0-1
2-0 Inter-Cesena 2-2
0-1 Juventus-Milan 0-0
4-0 Napoli-Fiorentina 2-3
0-1 Pisa-Sampdoria 0-0
1-1 Roma-Torino 0-2


Andata (15ª) 15ª giornata Ritorno (30ª)
17 gen. 1-3 Avellino-Inter 1-1 15 mag.
1-0 Cesena-Ascoli 0-0
1-1 Fiorentina-Juventus 2-1
5-0 Milan-Como 1-1
0-0 Pescara-Empoli 2-3
0-1 Sampdoria-Napoli 2-1
3-1 Torino-Pisa 0-2
0-1 Verona-Roma 0-1

TabelloneModifica

ASC AVE CES COM EMP FIO INT JUV MIL NAP PES PIS ROM SAM TOR VER
Ascoli 2-0 0-0 0-0 2-0 3-0 2-1 1-1 1-1 1-3 2-1 2-2 1-1 1-1 3-0 1-1
Avellino 1-1 1-1 1-1 1-0 1-1 1-3 1-0 0-0 0-1 1-1 1-0 2-3 1-2 2-1 1-0
Cesena 1-0 1-1 3-0 1-1 1-0 2-2 0-0 0-0 0-1 0-1 1-1 0-0 2-0 0-0 1-0
Como 3-1 0-0 2-0 3-2 1-0 1-2 1-1 1-1 0-0 2-1 0-0 0-1 0-1 0-0 1-1
Empoli 2-0 0-0 2-2 1-1 0-0 1-1 1-0 0-0 0-0 3-2 0-1 2-1 2-2 0-0 1-0
Fiorentina 1-0 2-1 3-1 1-1 0-0 1-2 1-1 1-1 3-2 4-0 0-0 1-0 1-1 1-0 0-0
Inter 2-2 1-1 2-0 1-0 2-0 3-0 2-1 0-1 1-1 0-2 2-1 4-2 3-1 0-1 1-1
Juventus 1-0 3-0 0-2 1-0 4-0 1-2 1-0 0-1 3-1 3-1 2-1 1-0 1-1 2-1 0-0
Milan 2-0 3-0 3-0 5-0 1-0 0-2 2-0 0-0 4-1 2-0 1-0 0-2 2-1 0-0 0-0
Napoli 2-1 4-0 2-0 3-0 2-1 4-0 1-0 2-1 2-3 6-0 2-1 1-2 1-2 3-1 4-1
Pescara 0-0 2-0 1-0 2-0 0-0 1-1 1-1 2-0 0-2 0-1 2-1 0-0 0-0 2-2 3-0
Pisa 1-1 0-0 1-0 1-1 0-0 2-1 2-1 1-2 1-3 0-2 2-0 1-1 0-1 2-0 0-0
Roma 3-0 0-0 2-0 3-1 1-0 2-1 3-2 2-0 0-2 1-1 5-1 1-0 0-2 1-1 1-0
Sampdoria 2-0 2-0 4-1 3-0 2-0 1-0 1-1 2-2 1-1 0-1 2-1 0-0 0-0 1-1 3-1
Torino 2-1 0-0 2-2 1-1 0-1 2-1 1-1 2-2 1-1 0-0 2-0 3-1 2-0 4-1 1-1
Verona 2-1 4-1 0-1 0-1 1-0 1-0 1-1 2-1 0-1 1-1 2-0 0-0 0-1 3-1 0-2

NoteModifica

  1. ^ Fabrizio Bocca, Milan, Juve e Roma sconvolte, hanno già prenotato i migliori, in la Repubblica, 1º luglio 1987, p. 23.
  2. ^ Tutti insieme disperatamente, in la Repubblica, 2 luglio 1987, p. 19.
  3. ^ Gianni Mura, E un giorno Sacchi giocò in difesa, in la Repubblica, 3 luglio 1987, p. 45.
  4. ^ Gianni Mura, Alla fiera del gol la Juve è campione, in la Repubblica, 17 luglio 1987.
  5. ^ Gianni Mura, Ancora lezione straniera?, in la Repubblica, 12 settembre 1987, p. 3.
  6. ^ Gianni Brera, I giorni del calcio, in la Repubblica, 12 settembre 1987, p. 1.
  7. ^ Gianni Brera, Il fenomeno Napoli, in la Repubblica, 13 ottobre 1987, p. 23.
  8. ^ Gianni Brera, Due rivali nell'ombra, in la Repubblica, 13 ottobre 1987, p. 24.
  9. ^ Luca Argentieri, "Eliminiamoci così da grande deluse", in la Repubblica, 22 novembre 1987.
  10. ^ Gianni Brera, Caro Napoli, vai troppo forte, in la Repubblica, 24 novembre 1987, p. 33.
  11. ^ Gianni Brera, Il grande vuoto dietro Napoli, in la Repubblica, 22 dicembre 1987, p. 34.
  12. ^ Gianni Brera, Una trappola per il Napoli, in la Repubblica, 6 marzo 1988, p. 23.
  13. ^ Licia Granello, Lo scudetto in cinque colpi, in la Repubblica, 30 aprile 1988, p. 25.
  14. ^ Gianni Mura, Conquistati dal Milan, in la Repubblica, 3 maggio 1988, p. 33.
  15. ^ Gianni Brera, Addio al campionato delle grandi follie, in la Repubblica, 15 maggio 1988, p. 23.
  16. ^ Gianni Brera, Cari campioni vi vedo così, in la Repubblica, 17 maggio 1988, p. 24.
  17. ^ Licia Granello, Juve in coppa grazie a Rush, in la Repubblica, 24 maggio 1988, p. 25.
  18. ^ Melegari, 545
  19. ^ Luca Valdiserri, Sentenze d'autunno, tre tecnici a casa, in la Repubblica, 14 ottobre 1987, p. 24.
  20. ^ Licia Granello, Le grandi panchine, il mercato si muove, in la Repubblica, 29 gennaio 1988, p. 23.
  21. ^ Dopo lo spareggio per il sesto posto a Torino, 23 maggio 1988, Juventus - Torino 0 - 0 dts, 4 - 2 dcr.
  22. ^ Cinque punti di penalizzazione per illecito sportivo.
  23. ^ Risultato deciso per giudizio sportivo: sul campo la partita era terminata 1-0.
  24. ^ Risultato deciso per giudizio sportivo: sul campo la partita era terminata 2-1.
  25. ^ Risultato deciso per giudizio sportivo, in seguito ad incidenti sul terreno di gioco: sul campo la partita era terminata 1-0.

BibliografiaModifica

  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1988. Modena, Edizioni Panini, 1988.
  • Calciatori 1987-88, Modena-Milano, Panini-L'Unità, 1994.
  • Calciatori 1987-88, Modena-Milano, Panini-La Gazzetta dello Sport, giugno 2012.
  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2005.
  • Riccardo Tofanelli e Francesco Gensini, Tuttocalcio - Il calcio in tasca - 1987-1988, Montecatini Terme (PT), TuttoB S.r.l., luglio-agosto 1988.
  • Italy Championship 1987/88 su Rsssf.com, rsssf.com.