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Serie A 1987-1988

edizione del torneo calcistico
Serie A 1987-1988
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 86ª (56ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 13 settembre 1987
al 15 maggio 1988
Luogo Italia Italia
Partecipanti 16
Formula Girone all'italiana A/R
Risultati
Vincitore Milan
(11º titolo)
Retrocessioni Avellino
Empoli
Statistiche
Miglior marcatore Argentina Diego Armando Maradona (15)
Incontri disputati 240
Gol segnati 504 (2,1 per incontro)
Milan1987-1988.jpg
Il Milan di nuovo scudettato dopo 9 anni
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1986-1987 1988-1989 Right arrow.svg

La Serie A 1987-1988 è stata l'86ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (il 56º a girone unico), disputato tra il 13 settembre 1987 e il 15 maggio 1988. Il campionato è stato vinto dal Milan, al suo undicesimo titolo.

Capocannoniere del torneo è stato l'argentino Diego Armando Maradona (Napoli) con 15 reti.

Indice

StagioneModifica

AntefattiModifica

 
All'esordio in Serie A, il tecnico Arrigo Sacchi riportò il Milan al successo anche grazie alle novità del suo credo zonista.

Con la decisione di aumentare, dalla stagione 1988-89, il numero di partecipanti a 18, le retrocessioni furono sole 2. Il torneo 1987-88 segnò anche la seconda "riapertura" delle frontiere, provvisoriamente chiuse nell'estate del 1984: ogni società del campionato riacquisì il diritto di prelevare calciatori stranieri da divisioni estere, fermo restando il tetto massimo di due tesseramenti per squadra.[1][2]

Silvio Berlusconi, patron del Milan, portò nel calcio stili e metodi operativi nuovi: cercò in Europa la migliore coppia di stranieri, trovandola negli olandesi Gullit e van Basten; come tecnico fu scelto l'emergente Arrigo Sacchi, proveniente dalle buone stagioni a Parma e all'esordio assoluto in Serie A.[3] La Roma, che riabbracciò Nils Liedholm, rivoluzionò la difesa mentre in attacco puntò sul tedesco Völler. La Fiorentina, orfana della bandiera Antognoni, con il nuovo allenatore Eriksson si affidò al centrale svedese Hysén per la difesa a zona, mentre la Sampdoria non cambiò faccia affidandosi ai talenti già in rosa, su tutti l'ormai rodata coppia Mancini-Vialli.

 
La punta Ian Rush, chiamata a raccogliere l'eredità di Platini, deluse le attese della Juventus.

La Juventus, preso atto dell'addio di Platini, confermò il tecnico Rino Marchesi, acquistò i mestieranti Magrin e De Agostini e realizzò quello che sulla carta era il "colpo" dell'estate, portando a Torino il prolifico attaccante del Liverpool Rush[4] il quale, tuttavia, non riuscì a lasciare il segno nel calcio italiano. L'Inter di Trapattoni si affidò al belga Scifo e al ritorno di Serena, mentre il Napoli campione in carica si rafforzò ulteriormente con l'acquisto del brasiliano Careca: affiancato a Maradona e Giordano, nacque il trio d'attacco "Ma.Gi.Ca."[5]

Il campionatoModifica

Fu un campionato che segnò la rinascita del Milan. In quello che sembrava destinato a essere l'anno del secondo scudetto del Napoli, nell'ultima parte del torneo, la rimonta da parte dei rossoneri vanificò le ambizioni della squadra di Maradona; il torneo segnò – invece – l'inizio di un ciclo di affermazioni, anche se solo in campo internazionale, della squadra rossonera. Guidati dall'allenatore Arrigo Sacchi, esordiente in Serie A ma che pochi mesi prima, con il meno quotato Parma, aveva eliminato proprio il Milan dagli ottavi di finale della Coppa Italia, vincendo a San Siro, i rossoneri superarono l'inatteso infortunio occorso a van Basten nelle prime giornate e trovarono la loro forza in una difesa a zona che subì 14 gol in 30 partite, dodici dei quali sul campo (per via della sconfitta a tavolino con la Roma), e che lanciò in Nazionale, oltre al veterano Baresi, anche giovani come Costacurta e Maldini.

 
La "Ma.Gi.Ca.", il prolifico tridente del Napoli campione uscente; fra questi, Diego Armando Maradona (a destra) sarà capocannoniere del torneo con 15 gol.

In estate la giustizia sportiva colpì l'Empoli, che proprio l'anno prima aveva esordito in Serie A anche grazie alla condanna di altre società: i toscani, coinvolti in uno scandalo su alcune partite truccate, vennero penalizzati di cinque punti.[6]

Il campionato iniziò il 13 settembre 1987 sotto il segno del Napoli, che vinse le prime cinque partite andando in fuga.[7][8] Inizialmente la Sampdoria provò a inseguire[9], ma con passo non abbastanza deciso per tenere testa ai campani[10][11]: il 17 gennaio 1988 a Genova, all'ultimo turno del girone di andata, un gol di Maradona nel finale pose fine alla rincorsa dei blucerchiati. Gli azzurri diventarono campioni d'inverno e continuarono la loro corsa nella tornana di ritorno, arrivando il 14 febbraio ad accumulare un vantaggio di cinque punti sul Milan, secondo in graduatoria. In precedenza, due mesi prima, a pochi secondi dal calcio d'inizio del secondo tempo di Milan-Roma, partita ancora ferma sullo 0-0, due petardi partiti dalla curva rossonera fecero perdere i sensi al portiere giallorosso Tancredi che venne sostituito dal diciassettenne Peruzzi; nonostante la partita fosse stata vinta sul campo dai lombardi, grazie a un rigore di Virdis, la rete non avrà alcun valore poiché la Disciplinare decreterà il successo per 2-0 della formazione capitolina. Analoghi provvedimenti erano stati precedentemente presi contro il Pisa, in occasione della gara interna col Napoli, e la Juventus allorché ospitò il Cesena, sempre per lanci di oggetti dagli spalti che avevano colpito giocatori delle squadre ospiti.

 
I rossoneri Donadoni, Maldini, Gullit e Galli, al termine dell'ultima giornata, festeggiano sul campo del Como la vittoria dello scudetto.

Il 10 aprile, a cinque giornate alla fine, il Napoli conduceva con quattro punti di vantaggio sui rossoneri,[12] che non avevano saputo approfittare appieno di alcuni tentennamenti della capolista nei due mesi precedenti. Ma i rossoneri, a partire dalla settimana successiva, inanellarono tre successi che si rivelano decisivi: il 17 aprile vinsero a Roma, mentre gli azzurri perdevano a Torino di fronte alla Juventus; il 24 fecero loro il derby meneghino mentre i rivali pareggiavano a Verona; infine, nello scontro diretto del San Paolo, si imposero per 3-2 grazie alla doppietta di Virdis e a un gol di van Basten.[13][14] La rimonta subìta portò il Napoli allo sbando: la squadra partenopea, che aveva perso solo due partite nelle prime 25 giornate, cadde quattro volte negli ultimi cinque turni e ottenne solo un punto sui 10 disponibili. All'ultima giornata al Milan bastò un pareggio a Como, il 15 maggio, per festeggiare uno scudetto che mancava da nove difficili anni e che sarebbe rimasto l'unico dell'era-Sacchi.[15][16]

Le retrocessioni furono solamente due, dato che la FIGC optò per un allargamento del campionato a diciotto squadre, ventun anni dopo la precedente riforma (1967). Vana la lotta del penalizzato Empoli; diverso il destino di un'altra toscana, il Pisa, che si salvò in extremis a detrimento dell'Avellino: gli irpini tornarono tra i cadetti dopo dieci anni. Oltre al Pisa si salvarono anche le altre due neopromosse, il Cesena e il Pescara. Uno spareggio per l'ammissione alla Coppa UEFA pose di fronte Juventus e Torino per una stracittadina che i bianconeri vinsero ai rigori.[17]

Squadre partecipantiModifica

AllenatoriModifica

Allenatori e primatistiModifica

Squadra Allenatore Calciatore più presente[18] Cannoniere
Ascoli   Ilario Castagner   Andrea Pazzagli,
  Lorenzo Scarafoni (30)
  Lorenzo Scarafoni (7)
Avellino[19]   Luís Vinício (1ª-5ª)
  Eugenio Bersellini (6ª-30ª)
  Alessandro Bertoni (30)   Walter Schachner (9)
Cesena   Alberto Bigon   Ruggiero Rizzitelli (30)   Giuseppe Lorenzo,
  Ruggiero Rizzitelli (5)
Como[20]   Aldo Agroppi (1ª-13ª)
  Tarcisio Burgnich (14ª-30ª)
  Mario Paradisi (30)   Dan Corneliusson (6)
Empoli   Gaetano Salvemini   Giulio Drago (30)   Enrico Cucchi (8)
Fiorentina   Sergio Santarini e   Sven-Göran Eriksson (D.T.)   Glenn Hysén,
  Marco Landucci (30)
  Ramón Díaz (7)
Inter   Giovanni Trapattoni   Giuseppe Baresi (29)   Alessandro Altobelli (9)
Juventus   Rino Marchesi   Stefano Tacconi (30)   Ian Rush (7)
Milan   Arrigo Sacchi   Filippo Galli,
  Giovanni Galli (30)
  Pietro Paolo Virdis (11)
Napoli   Ottavio Bianchi   Fernando De Napoli,
  Giovanni Francini (30)
  Diego Armando Maradona (15)
Pescara   Giovanni Galeone   Cristiano Bergodi,
  Rocco Pagano (29)
  Blaž Slišković (8)
Pisa   Giuseppe Materazzi   Alessandro Nista (30)   Daniele Bernazzani,
  Davide Lucarelli,
  Lamberto Piovanelli (3)
Roma     Angelo Benedicto Sormani e   Nils Liedholm (D.T.)   Franco Tancredi,
  Antonio Tempestilli (30)
  Giuseppe Giannini (11)
Sampdoria   Narciso Pezzotti e   Vujadin Boškov (D.T.)   Luca Fusi,
  Roberto Mancini,
  Fausto Pari,
  Gianluca Vialli (30)
  Gianluca Vialli (10)
Torino   Luigi Radice   Fabrizio Lorieri,
  Ezio Rossi (30)
  Anton Polster (9)
Verona   Osvaldo Bagnoli   Silvano Fontolan,
  Giuliano Giuliani,
  Marco Pacione,
  Roberto Soldà (29)
  Preben Elkjær Larsen (7)

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
  1. Milan 45 30 17 11 2 43 14
2. Napoli 42 30 18 6 6 55 27
3. Roma 38 30 15 8 7 39 26
[21] 4. Sampdoria 37 30 13 11 6 41 30
5. Inter 32 30 11 10 9 42 35
6. Juventus 31 30 11 9 10 35 30
7. Torino 31 30 8 15 7 33 30
8. Fiorentina 28 30 9 10 11 29 33
9. Cesena 26 30 7 12 11 23 32
10. Verona 25 30 7 11 12 23 30
11. Como 25 30 6 13 11 22 37
12. Ascoli 24 30 6 12 12 30 37
13. Pisa 24 30 6 12 12 23 30
14. Pescara 24 30 8 8 14 27 44
  15. Avellino 23 30 5 13 12 19 39
  16. Empoli (-5) 20 30 6 13 11 20 30

Legenda:

      Campione d'Italia e qualificato in Coppa dei Campioni 1988-1989.
      Qualificate in Coppa UEFA 1988-1989.
      Qualificata in Coppa delle Coppe 1988-1989.
      Retrocessi in Serie B 1988-1989.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
La Juventus, a pari merito con il Torino, ha ottenuto il sesto posto dopo spareggio.
L'Empoli ha scontato 5 punti di penalizzazione a causa di illecito sportivo.[6]

Squadra campioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Milan Associazione Calcio 1987-1988.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
  Giovanni Galli (30)
  Mauro Tassotti (28)
  Filippo Galli (30)
  Franco Baresi (27)
  Paolo Maldini (26)
  Roberto Donadoni (29)
  Angelo Colombo (26)
  Carlo Ancelotti (27)
  Alberigo Evani (27)
  Pietro Paolo Virdis (25)
  Ruud Gullit (29)
Altri giocatori: Daniele Massaro (26), Mario Bortolazzi (13), Roberto Mussi (11), Marco van Basten (11), Alessandro Costacurta (7), Walter Bianchi (3), Rufo Emiliano Verga (3), Massimiliano Cappellini (2), Graziano Mannari (1).

RisultatiModifica

TabelloneModifica

ASC AVE CES COM EMP FIO INT JUV MIL NAP PES PIS ROM SAM TOR VER
Ascoli –––– 2-0 0-0 0-0 2-0 3-0 2-1 1-1 1-1 1-3 2-1 2-2 1-1 1-1 3-0 1-1
Avellino 1-1 –––– 1-1 1-1 1-0 1-1 1-3 1-0 0-0 0-1 1-1 1-0 2-3 1-2 2-1 1-0
Cesena 1-0 1-1 –––– 3-0 1-1 1-0 2-2 0-0 0-0 0-1 0-1 1-1 0-0 2-0 0-0 1-0
Como 3-1 0-0 2-0 –––– 3-2 1-0 1-2 1-1 1-1 0-0 2-1 0-0 0-1 0-1 0-0 1-1
Empoli 2-0 0-0 2-2 1-1 –––– 0-0 1-1 1-0 0-0 0-0 3-2 0-1 2-1 2-2 0-0 1-0
Fiorentina 1-0 2-1 3-1 1-1 0-0 –––– 1-2 1-1 1-1 3-2 4-0 0-0 1-0 1-1 1-0 0-0
Inter 2-2 1-1 2-0 1-0 2-0 3-0 –––– 2-1 0-1 1-1 0-2 2-1 4-2 3-1 0-1 1-1
Juventus 1-0 3-0 0-2 1-0 4-0 1-2 1-0 –––– 0-1 3-1 3-1 2-1 1-0 1-1 2-1 0-0
Milan 2-0 3-0 3-0 5-0 1-0 0-2 2-0 0-0 –––– 4-1 2-0 1-0 0-2 2-1 0-0 0-0
Napoli 2-1 4-0 2-0 3-0 2-1 4-0 1-0 2-1 2-3 –––– 6-0 2-1 1-2 1-2 3-1 4-1
Pescara 0-0 2-0 1-0 2-0 0-0 1-1 1-1 2-0 0-2 0-1 –––– 2-1 0-0 0-0 2-2 3-0
Pisa 1-1 0-0 1-0 1-1 0-0 2-1 2-1 1-2 1-3 0-2 2-0 –––– 1-1 0-1 2-0 0-0
Roma 3-0 0-0 2-0 3-1 1-0 2-1 3-2 2-0 0-2 1-1 5-1 1-0 –––– 0-2 1-1 1-0
Sampdoria 2-0 2-0 4-1 3-0 2-0 1-0 1-1 2-2 1-1 0-1 2-1 0-0 0-0 –––– 1-1 3-1
Torino 2-1 0-0 2-2 1-1 0-1 2-1 1-1 2-2 1-1 0-0 2-0 3-1 2-0 4-1 –––– 1-1
Verona 2-1 4-1 0-1 0-1 1-0 1-0 1-1 2-1 0-1 1-1 2-0 0-0 0-1 3-1 0-2 ––––

CalendarioModifica

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (16ª)
13 set. 1-1 Ascoli-Roma 0-3 24 gen.
2-1 Avellino-Torino 0-0
0-1 Cesena-Napoli 0-2
0-0 Fiorentina-Verona 0-1
0-2 Inter-Pescara 1-1
1-0 Juventus-Como 1-1
1-3 Pisa-Milan 0-1
2-0 Sampdoria-Empoli 2-2
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (17ª)
20 set. 1-2 Como-Inter 0-1 31 gen.
1-0 Empoli-Juventus 0-4
0-2 Milan-Fiorentina 1-1
2-1 Napoli-Ascoli 3-1
2-1 Pescara-Pisa 0-2
2-0 Roma-Cesena 0-0
4-1 Torino-Sampdoria 1-1
4-1 Verona-Avellino 0-1


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (18ª)
27 set. 3-0 Ascoli-Torino 1-2 7 feb.
2-3 Avellino-Roma 0-0
0-0 Cesena-Milan 0-3
1-1 Fiorentina-Como 0-1
2-0 Inter-Empoli 1-1
3-1 Juventus-Pescara 0-2
0-2 a tav.[22] Pisa-Napoli 1-2
3-1 Sampdoria-Verona 1-3
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (19ª)
4 ott. 0-1 Avellino-Napoli 0-4 14 feb.
0-1 Como-Sampdoria 0-3
0-0 Empoli-Fiorentina 0-0
2-0 Milan-Ascoli 1-1
1-0 Pescara-Cesena 1-0
1-0 Roma-Pisa 1-1
1-1 Torino-Inter 1-0
2-1 Verona-Juventus 0-0


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (20ª)
11 ott. 2-0 Ascoli-Empoli 0-2 28 feb.
0-0 Cesena-Torino 2-2
2-1 Fiorentina-Avellino 1-1
1-1 Inter-Verona 1-1
1-0 Juventus-Roma 0-2
6-0 Napoli-Pescara 1-0
1-1 Pisa-Como 0-0
1-1 Sampdoria-Milan 1-2
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (21ª)
25 ott. 1-1 Avellino-Cesena 1-1 6 mar.
3-1 Como-Ascoli 0-0
0-1 Empoli-Pisa 0-0
2-1 Inter-Juventus 0-1
0-0 Pescara-Sampdoria 1-2
1-1 Roma-Napoli 2-1
2-1 Torino-Fiorentina 0-1
0-1 Verona-Milan 0-0


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (22ª)
1° nov. 1-1 Ascoli-Verona 1-2 13 mar.
4-0 Fiorentina-Pescara 1-1
3-0 Juventus-Avellino 0-1
0-0 Milan-Torino 1-1
2-1 Napoli-Empoli 0-0
2-1 Pisa-Inter 1-2
3-1 Roma-Como 1-0
4-1 Sampdoria-Cesena 0-2
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (23ª)
8 nov. 1-2 Avellino-Sampdoria 0-2 20 mar.
1-0 Cesena-Fiorentina 1-3
0-0 Como-Napoli 0-3
2-1 Empoli-Roma 0-1
2-2 Inter-Ascoli 1-2
0-2 Pescara-Milan 0-2
1-2 Pisa-Juventus 1-2
1-1 Torino-Verona 2-0


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (24ª)
22 nov. 2-2 Ascoli-Pisa 1-1 27 mar.
3-2 Como-Empoli 1-1
1-1 Fiorentina-Sampdoria 0-1
0-2 a tav.[23] Juventus-Cesena 0-0
3-0 Milan-Avellino 0-0
3-1 Napoli-Torino 0-0
3-2 Roma-Inter 2-4
2-0 Verona-Pescara 0-3
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (25ª)
29 nov. 1-1 Avellino-Como 0-0 10 apr.
1-0 Cesena-Verona 1-0
0-0 Empoli-Milan 0-1
1-1 Inter-Napoli 0-1
1-0 Juventus-Ascoli 1-1
2-2 Pescara-Torino 0-2
2-1 Pisa-Fiorentina 0-0
0-0 Sampdoria-Roma 2-0


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (26ª)
13 dic. 3-0 Cesena-Como 0-2 17 apr.
1-2 Fiorentina-Inter 0-3
0-2 a tav.[24] Milan-Roma 2-0
2-1 Napoli-Juventus 1-3
2-0 Pescara-Avellino 1-1
2-0 Sampdoria-Ascoli 1-1
0-1 Torino-Empoli 0-0
0-0 Verona-Pisa 0-0
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (27ª)
20 dic. 3-0 Ascoli-Fiorentina 0-1 24 apr.
0-0 Como-Torino 1-1
2-2 Empoli-Cesena 1-1
0-1 Inter-Milan 0-2
1-1 Juventus-Sampdoria 2-2
4-1 Napoli-Verona 1-1
0-0 Pisa-Avellino 0-1
5-1 Roma-Pescara 0-0


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (28ª)
3 gen. 1-1 Avellino-Ascoli 0-2 1° mag.
1-1 Cesena-Pisa 0-1
1-0 Fiorentina-Roma 1-2
4-1 Milan-Napoli 3-2
2-0 Pescara-Como 1-2
1-1 Sampdoria-Inter 1-3
2-2 Torino-Juventus 1-2
1-0 Verona-Empoli 0-1
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (29ª)
10 gen. 2-1 Ascoli-Pescara 0-0 8 mag.
1-1 Como-Verona 1-0
0-0 Empoli-Avellino 0-1
2-0 Inter-Cesena 2-2
0-1 Juventus-Milan 0-0
4-0 Napoli-Fiorentina 2-3
0-1 Pisa-Sampdoria 0-0
1-1 Roma-Torino 0-2


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (30ª)
17 gen. 1-3 Avellino-Inter 1-1 15 mag.
1-0 Cesena-Ascoli 0-0
1-1 Fiorentina-Juventus 2-1
5-0 Milan-Como 1-1
0-0 Pescara-Empoli 2-3
0-1 Sampdoria-Napoli 2-1
3-1 Torino-Pisa 0-2
0-1 Verona-Roma 0-1

SpareggiModifica

Spareggio per il 6º postoModifica

Lo spareggio servì a determinare, fra le due formazioni a pari merito, quale avrebbe definitivamente occupato il sesto posto con la conseguente qualificazione alla Coppa UEFA 1988-1989.

Risultati Luogo e data
Juventus 0-0 (4-2 dcr) Torino Torino, 23 maggio 1988

StatisticheModifica

SquadreModifica

Capoliste solitarieModifica

————————————————————————————————————————————————————————————
NapoliMilan
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª

Classifica in divenireModifica

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª
Ascoli 1 1 3 3 5 5 6 7 8 8 8 10 11 13 13 13 13 13 14 14 15 15 17 18 19 20 20 22 23 24
Avellino 2 2 2 2 2 3 3 3 3 4 4 5 6 7 7 8 10 11 11 12 13 15 15 16 17 18 20 20 22 23
Cesena 0 0 1 1 2 3 3 5 7 9 11 12 13 13 15 15 16 16 16 17 18 20 20 21 23 23 24 24 25 26
Como 0 0 1 1 2 4 4 5 7 8 8 9 9 10 10 11 11 13 13 14 15 15 15 16 17 19 20 22 24 25
Empoli -5 -3 -3 -2 -2 -2 -2 0 0 1 3 4 4 5 6 7 7 8 9 11 12 13 13 14 14 15 16 18 18 20
Fiorentina 1 3 4 5 7 7 9 9 10 10 10 10 12 12 13 13 14 14 15 16 18 19 21 21 22 22 24 24 26 28
Inter 0 2 4 5 6 8 8 9 9 10 12 12 13 15 17 18 20 21 21 22 22 24 24 26 26 28 28 30 31 32
Juventus 2 2 4 4 6 6 8 10 10 12 12 13 14 14 15 16 18 18 19 19 21 21 23 24 25 27 28 30 31 31
Milan 2 2 3 5 6 8 9 11 13 14 14 16 18 20 22 24 25 27 28 30 31 32 34 35 37 39 41 43 44 45
Napoli 2 4 6 8 10 11 13 14 16 17 19 21 21 23 25 27 29 31 33 35 35 36 38 39 41 41 42 42 42 42
Pescara 2 4 4 6 6 7 7 7 7 8 10 10 12 12 13 14 14 16 18 18 18 19 19 21 21 22 23 23 24 24
Pisa 0 0 0 0 1 3 5 5 6 8 9 10 11 11 11 11 13 13 14 15 16 16 16 17 18 19 19 21 22 24
Roma 1 3 5 7 7 8 10 10 12 13 15 17 17 18 20 22 23 24 25 27 29 31 33 33 33 33 34 36 36 38
Sampdoria 2 2 4 6 7 8 10 12 13 14 16 17 18 20 20 21 22 22 24 24 26 26 28 30 32 33 34 34 35 37
Torino 0 2 2 3 4 6 7 8 8 9 9 10 11 12 14 15 16 18 20 21 21 22 24 25 27 28 29 29 31 31
Verona 1 3 3 5 6 6 7 8 10 10 11 11 13 14 14 16 16 18 19 20 21 23 23 23 23 24 25 25 25 25

Primati stagionaliModifica

Squadre

  • Maggior numero di partite vinte: 18 (Napoli)
  • Minor numero di partite perse: 2 (Milan)
  • Massimo dei pareggi: 15 (Torino)
  • Minor numero di partite vinte: 5 (Avellino)
  • Maggior numero di partite perse: 14 (Pescara)
  • Minimo dei pareggi: 6 (Napoli)
  • Miglior attacco: 55 (Napoli)
  • Miglior difesa: 14 (Milan)
  • Miglior differenza reti: 29 (Milan)
  • Peggior attacco: 19 (Avellino)
  • Peggior difesa: 44 (Pescara)
  • Peggior differenza reti: −20 (Pescara)

Partite

  • più gol: (6)
Inter-Roma 4-2
Napoli-Pescara 6-0
Roma-Pescara 5-1
  • Maggior scarto di reti (6):
Napoli-Pescara 6-0 (6)

IndividualiModifica

Classifica marcatoriModifica

Gol Rigori Giocatore Squadra
15 4   Diego Armando Maradona Napoli
13 -   Careca Napoli
11 3   Giuseppe Giannini Roma
11 -   Pietro Paolo Virdis Milan
10 -   Gianluca Vialli Sampdoria
9 3   Alessandro Altobelli Inter
9 -   Ruud Gullit Milan
9 -   Anton Polster Torino
9 3   Walter Schachner Avellino
8 4   Enrico Cucchi Empoli
8 -   Bruno Giordano Napoli
8 3   Blaž Slišković Pescara

NoteModifica

  1. ^ Fabrizio Bocca, Milan, Juve e Roma sconvolte, hanno già prenotato i migliori, in la Repubblica, 1º luglio 1987, p. 23.
  2. ^ Tutti insieme disperatamente, in la Repubblica, 2 luglio 1987, p. 19.
  3. ^ Gianni Mura, E un giorno Sacchi giocò in difesa, in la Repubblica, 3 luglio 1987, p. 45.
  4. ^ Gianni Mura, Alla fiera del gol la Juve è campione, in la Repubblica, 17 luglio 1987.
  5. ^ Gianni Mura, Ancora lezione straniera?, in la Repubblica, 12 settembre 1987, p. 3.
  6. ^ a b Gianni Brera, I giorni del calcio, in la Repubblica, 12 settembre 1987, p. 1.
  7. ^ Gianni Brera, Il fenomeno Napoli, in la Repubblica, 13 ottobre 1987, p. 23.
  8. ^ Gianni Brera, Due rivali nell'ombra, in la Repubblica, 13 ottobre 1987, p. 24.
  9. ^ Luca Argentieri, "Eliminiamoci così da grande deluse", in la Repubblica, 22 novembre 1987.
  10. ^ Gianni Brera, Caro Napoli, vai troppo forte, in la Repubblica, 24 novembre 1987, p. 33.
  11. ^ Gianni Brera, Il grande vuoto dietro Napoli, in la Repubblica, 22 dicembre 1987, p. 34.
  12. ^ Gianni Brera, Una trappola per il Napoli, in la Repubblica, 6 marzo 1988, p. 23.
  13. ^ Licia Granello, Lo scudetto in cinque colpi, in la Repubblica, 30 aprile 1988, p. 25.
  14. ^ Gianni Mura, Conquistati dal Milan, in la Repubblica, 3 maggio 1988, p. 33.
  15. ^ Gianni Brera, Addio al campionato delle grandi follie, in la Repubblica, 15 maggio 1988, p. 23.
  16. ^ Gianni Brera, Cari campioni vi vedo così, in la Repubblica, 17 maggio 1988, p. 24.
  17. ^ Licia Granello, Juve in coppa grazie a Rush, in la Repubblica, 24 maggio 1988, p. 25.
  18. ^ Melegari, 545
  19. ^ Luca Valdiserri, Sentenze d'autunno, tre tecnici a casa, in la Repubblica, 14 ottobre 1987, p. 24.
  20. ^ Licia Granello, Le grandi panchine, il mercato si muove, in la Repubblica, 29 gennaio 1988, p. 23.
  21. ^ Vincitrice della Coppa Italia.
  22. ^ Risultato deciso per giudizio sportivo: sul campo la partita era terminata 1-0.
  23. ^ Risultato deciso per giudizio sportivo: sul campo la partita era terminata 2-1.
  24. ^ Risultato deciso per giudizio sportivo, in seguito ad incidenti sul terreno di gioco: sul campo la partita era terminata 1-0.

BibliografiaModifica

  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1988. Modena, Edizioni Panini, 1988.
  • Calciatori 1987-88, Modena-Milano, Panini-L'Unità, 1994.
  • Calciatori 1987-88, Modena-Milano, Panini-La Gazzetta dello Sport, giugno 2012.
  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2005.
  • Riccardo Tofanelli e Francesco Gensini, Tuttocalcio - Il calcio in tasca - 1987-1988, Montecatini Terme (PT), TuttoB S.r.l., luglio-agosto 1988.
  • Italy Championship 1987/88 su Rsssf.com, su rsssf.com.