Apri il menu principale
Serie B 2010-2011
Competizione Serie B
Sport Futsal pictogram.svg Calcio a 5
Edizione 21ª
Organizzatore Divisione Calcio a 5
Date dal 24 settembre 2010
al 21 maggio 2011
Luogo Italia Italia
Partecipanti 82
Formula Girone all'italiana,
play-off e play-out
Risultati
Promozioni Canottieri Lazio
Civitanova
Loreto Aprutino
Palestrina
Palextra Fano
Potenza
Toniolo Milano
Villorba
Retrocessioni Alphaturris
Aymavilles
Barletta
Bolzano 2007
Elmas
Fata Morgana
Isolotto
Martina C5
Orte
Coar Orvieto
Ospedaletti
Petrarca
PCG Bresso
Pino di Matteo
Polignano
Pordenone
Pratosardo
Real Dem
Rogliano
Studio4
Tre Colli Ancona
Virtus Castello
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2009-2010 2011-2012 Right arrow.svg

La Serie B 2010-2011 è stato il tredicesimo campionato nazionale di terzo livello e la ventunesima edizione assoluta della categoria; si è svolto tra il 25 settembre 2010 e il 2 aprile 2011, prolungandosi fino al 21 maggio con la disputa delle partite di spareggio. È stata l'ultima edizione articolata in gironi da 14 squadre, infatti dall'edizione seguente queste saranno ridotte di due unità. Il meccanismo di promozione alla categoria superiore prevede otto pass: oltre alle vincitrici dei sei gironi, salgono in serie A2 anche le due vincitrici dei play-off, a cui accedono le squadre classificatesi tra il secondo e il quinto posto dei sei gironi. Dopo un primo turno preliminare ad eliminazione diretta in cui le squadre dello stesso girone si affrontano in gare di andata e ritorno, segue un secondo turno articolato in triangolari dai quali solo le prime classificate si qualificano alle due finali promozione, giocate in gare di andata e ritorno. Per quanto riguarda le retrocessioni, scendono direttamente in serie C1 le squadre classificatesi agli ultimi tre posti (ultimi due nei gironi composti da 13 formazioni); la decima e l'undicesima classificata di ogni girone si scontrano nei play-out per determinare la quarta retrocessione.

Girone AModifica

PartecipantiModifica

Il girone A comprende sei società provenienti dalla Lombardia, due rispettivamente da Emilia-Romagna, Liguria e Piemonte, e una ciascuna da Valle d'Aosta e Veneto. Le novità nel girone sono rappresentate dalla Polisportiva Circolo Giovanile Bresso impostasi nei play-off nazionali e dalle vincitrici dei campionati regionali ovvero CRD Torino, Lecco, Real Casagrande ma non dal San Lorenzo della Costa che dopo aver vinto la serie C ligure, ha rinunciato per il secondo anno consecutivo alla categoria[1]. Anche il Bergamo Calcio a 5 non ha presentato domanda di iscrizione alla categoria, ripartendo dal campionato di serie C2 regionale. Per evitare inutili competizioni, Torino Cesana e Sporting Rosta hanno stipulato un accordo di collaborazione[2] che vede lo Sporting Rosta iscriversi in serie C2 e fungere da team satellite del Cesana, che continuerà a disputare la serie B. A completamento dell'organico sono state ripescate il Via San Vincenzo (sconfitta nella finale dei play-off nazionali di Serie C dallo Studio4), l'Ospedaletti nonché la retrocessa Bergamo Calcetto[3].

Classifica[4]Modifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Toniolo Milano 66 26 21 3 2 125 75 +50
  2. Reggiana 65 26 21 2 3 161 58 +103
  3. Lecco 53 26 17 2 7 108 60 +48
  4. Torino Cesana 47 26 13 8 5 108 78 +30
  5.   CRD Torino 45 26 14 3 9 103 75 +28
6. Real Cornaredo 41 26 13 2 11 101 88 +13
7.   Real Casalgrandese 37 26 11 4 11 94 103 -9
8.   Bergamo Calcetto 34 26 10 4 12 91 98 -7
9.   San Vincenzo 30 26 7 9 10 83 99 -16
  10. Domus Bresso[5] 27 26 8 6 12 82 105 -23
  11. PCG Bresso 24 26 6 6 14 71 108 -37
  12. Petrarca 22 26 6 4 16 69 104 -35
  13. Aymavilles 19 26 5 4 17 58 102 -44
  14.   Ospedaletti 4 26 1 1 24 69 170 -101

Verdetti[6]Modifica

  •   Toniolo Milano promossO in serie A2 2011-12.
  • Bergamo Calcetto rinuncia all'iscrizione al campionato di serie B, ripartendo dalla serie C2 regionale.
  • CRD Torino si fonde con l'Elledì Carmagnola, dando vita al "CLD Carmagnola".
  • Aymavilles, Ospedaletti City Touring, Petrarca e, dopo i play-out, PCG Bresso retrocessI nei campionati regionali ma successivamente ripescate.

Girone BModifica

PartecipantiModifica

Il girone B comprende sei società provenienti dalla Toscana, tre dal Veneto, due dal Friuli-Venezia Giulia e dall'Emilia-Romagna e il solo C5 Futsal Bolzano 2007, vincitore della serie C1, a rappresentare il Trentino-Alto Adige. Le altre società impostesi nei rispettivi campionati regionali sono CAME Dosson, New Team (con sede a Sagrado), CMC Livorno mentre i bolognesi dello Studio4 hanno vinto i play-off nazionali di serie C1. Il Petrarca è stato spostato nel girone A mentre il Futsal Tirrenia non ha presentato domanda di iscrizione, venendo rimpiazzato dal ripescaggio del Pordenone[3].

Classifica[4]Modifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Villorba 58 26 17 7 2 122 63 +59
  2. New Team FVG 56 26 17 5 4 129 70 +59
  3. Prato 49 26 14 7 5 89 61 +28
  4. Poggibonsese 47 26 14 5 7 103 64 +39
  5. Imola 46 26 15 1 10 82 73 +9
6. Carrè Chiuppano 45 26 14 3 9 103 82 +21
7. Came Dosson 41 26 10 11 5 70 67 +3
8. Atlante Grosseto 28 26 7 7 12 76 93 -17
9.   CMC Livorno 28 26 8 4 14 76 101 -25
  10. Pordenone[7] 24 26 6 6 14 79 87 -8
  11.   L'Oasi 24 26 6 6 14 74 108 -34
  12.   Bolzano 2007 23 26 7 2 17 61 124 -63
  13.   Studio4 21 26 6 3 17 58 101 -43
  14. Isolotto 20 26 5 5 16 67 95 -28

Verdetti[6]Modifica

  •   Villorba promosso in serie A2 2011-12.
  •   Bolzano 2007 e Studio4 retrocessi nei campionati regionali.
  • Isolotto e, dopo i play-out, Pordenone retrocessi ma in seguito ripescate.

Girone CModifica

PartecipantiModifica

Il girone C comprende nove società marchigiane, tre umbre, una romagnola e una laziale ovvero l'Orte che appartiene tuttavia al Comitato Regionale dell'Umbria; gli ortani, retrocessi nella stagione 2008-09 hanno immediatamente vinto la serie C1 umbra, facendo ritorno in serie B dopo appena una stagione di assenza. Dalla serie C1 delle Marche provengono invece il Real Monturano, vincitore del campionato, e il Circolo ACLI San Giuseppe (con sede a Jesi) detentore della Coppa Italia nazionale di serie C1. Il Terni è stato ripescato in serie A2 mentre Atletico Teramo e Raiano hanno rinunciato all'iscrizione; a completamento dell'organico sono quindi state ripescate il Makkia Urbino e le retrocesse Tre Colli Ancona e Virtus Gualdo[3]. La Virtus Montecastelli ha spostato la sede sociale da Montecastelli a Città di Castello, adeguando di conseguenza la propria denominazione in "Virtus Castello"[8].

Classifica[4]Modifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Civitanova 64 26 21 1 4 154 55 +99
  2. Forlì 60 26 19 3 4 127 53 +74
  3.   Real Monturano 57 26 18 3 5 126 85 +41
  4. Palextra Fano 46 26 14 4 8 107 75 +32
  5. CUS Ancona 43 26 13 4 9 139 93 +46
6.   Urbino 40 26 11 7 8 94 82 +12
7.   Virtus Gualdo 39 26 12 3 11 116 99 +17
8.   Numana-Cameranese 37 26 11 4 11 101 101 0
9.   San Giuseppe Jesi 37 26 10 7 9 109 111 -2
  10. Orte 36 26 10 6 10 107 99 +8
  11. Miracolo Piceno 35 26 11 2 13 107 107 0
  12.   Tre Colli Ancona 15 26 5 0 21 79 139 -60
  13. Coar Orvieto 10 26 3 1 22 67 184 -117
  - Virtus Castello[9][10] 2 26 1 1 24 26 176 -150

Verdetti[6]Modifica

  •   Civitanova promosso in serie A2 2011-12.
  •   COAR Orvieto e Tre Colli Ancona retrocessi nei campionati regionali.
  •   Virtus Castello esclusa dal campionato dopo la quarta rinuncia (17ª giornata). Tutte le gare residuali in calendario sono state considerate perse con il punteggio di 0-6 a favore della società antagonista[11]
  • Palextra Fano promosso in serie A2 dopo i play-off, si fonde con il Pesaro Five dando vita al "PesaroFano".
  • Real Monturano e Virtus Gualdo rinunciano all'iscrizione al campionato di serie B, ripartendo rispettivamente dal campionato di serie serie D e di Serie C2.
  • Miracolo Piceno cede il proprio titolo sportivo al Futsal Portos.
  • Orte retrocesso dopo i play-out ma in seguito ripescato.

Girone DModifica

PartecipantiModifica

Il girone D comprende cinque società abruzzesi, tre campane, altrettante pugliesi e due molisane. Dai campionati regionali sono state promosse la Pino di Matteo (con sede a Paglieta), il Torre Magliano e la Fuente Foggia. Il Real Macerone, vincitore della serie C1 della Campania durante l'estate si è fuso con la RMA Bagnolese, dando vita al "Real Napoli Futsal"[8] mentre la Mecobil Pese non ha presentato domanda di iscrizione. Anche l'Azzurra Paganese e il Santa Maria-Scafati provengono dal girone F dove sono state inserite il Real Molfetta, lo Sporting Modugno nonché il Real Team Matera, nato durante l'estate dall'unione di Mathera e Team Matera e il Futsal Giovinazzo, risultato dell'unione del Gruppo Sportivo Giovinazzo con l'Atletico Giovinazzo[12]. L'Olimpiadi Bisceglie è stata ripescata in serie A2 mentre Fratelli Cambise (con sede a Trasacco, finalista play-off nazionali di serie C1), Real Dem e le retrocesse Barletta e Manfredonia sono state a loro volta ripescate in serie B[3].

Classifica[4]Modifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Loreto Aprutino[7] 58 24 18 4 2 122 56 +66
  2.   Real Napoli 58 24 19 1 4 149 60 +89
  3. Scafati-Santa Maria 53 24 17 2 5 119 50 +69
  4. Venafro 42 24 14 0 10 99 85 +14
  5.   Torre Magliano 40 24 12 4 8 93 78 +15
6. Manfredonia 36 24 11 3 10 82 82 0
7. Fuente 31 24 10 1 13 100 114 -14
8.   Azzurra Paganese 31 24 9 4 11 92 107 -15
9.   Fratelli Cambise 27 24 8 3 13 74 88 -14
  10.   Pino di Matteo[13] 24 24 7 3 14 79 106 -27
  11.   Sporting Ortona 24 24 7 3 14 97 128 -31
  12. Barletta 22 24 7 1 16 71 121 -50
  13. Real Dem[14] 6 24 2 1 21 47 149 -102

Verdetti[6]Modifica

  •   Loreto Aprutino promosso in serie A2 2011-12.
  •   Barletta, Real Dem e, dopo i play-out, Pino di Matteo retrocessi in serie C1 2011-12.
  • Scafati-Santa Maria ripescato in serie A2.
  • Sporting Ortona e Torre Magliano rinunciano all'iscrizione al campionato di serie B, disimpegnandosi dalla disciplina ma continuando le rispettive attività nel calcio a 11.

Girone EModifica

PartecipantiModifica

Il girone E comprende nove società laziali e quattro sarde. Dai campionati regionali sono state promosse il Basilea C5 (con sede a Carbonia) e l'Aloha C5 (con sede a Zagarolo) impostosi nei play-off nazionali di serie C1 mentre la Virtus Guidonia, vincitrice della serie C1 laziale ha ceduto il titolo sportivo alla Canottieri Lazio[15]. La Carlisport Ariccia (serie C1) ha incorporato la Polaris[16] mentre il Domus Chia, retrocessa al termine dello scorso campionato di serie A2, è stata ripescata nella medesima categoria[3]. Al posto della società sarda e del Salaria Sport Village che non ha presentato domanda di iscrizione, sono state ripescate le retrocesse Pro Capoterra e ZIR Pratosardo[3].

Classifica[4]Modifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
    1. Canottieri Lazio 64 24 21 1 2 114 41 +73
  2. Palestrina 52 24 16 4 4 94 59 +35
  3. Latina 51 24 16 3 5 108 72 +36
  4. L'Acquedotto 48 24 15 3 6 86 63 +23
  5. Albano 40 24 12 4 8 76 59 +17
6.   Civis Colleferro 37 24 10 7 7 85 74 +9
7.   Pro Capoterra 34 24 11 1 12 67 74 -7
8.   Aloha 29 24 9 2 13 114 129 -15
9. Carlisport Ariccia 26 24 8 2 14 59 91 -32
  10.   Basilea C5 25 24 7 4 13 72 85 -13
  11.   Pratosardo 18 24 6 0 18 59 96 -37
  12.   Alphaturris 17 24 5 2 17 57 101 -44
  13.   Elmas 9 24 2 3 19 58 105 -47

Verdetti[6]Modifica

  •   Canottieri Lazio e, dopo i play-off, Palestrina promosse in serie A2 2011-12.
  • Alphaturris, Elmas e, dopo i play-out, ZIR Pratosardo retrocesse nei campionati regionali ma in seguito ripescate.

Girone FModifica

PartecipantiModifica

Il girone F comprende otto società pugliesi, tre lucane, due calabresi e solamente il neopromosso Sporting Peloro Messina provenire dalla Sicilia. Le altre società vincitrici dei rispettivi campionati regionali sono la Libertas Scanzano e il Futsal Rogliano mentre il Real Mola Puglia, fusosi durante l'estate con la Virtus Mola a formare il "Futsal Mola"[8] ha conseguito la promozione attraverso i play-off. Acireale, Azzurri Conversano e Regalbuto sono state ripescate in serie A2 mentre Real Reggio (fusasi con la Licogest Vibo Valentia in serie A2) e Real Toco non hanno presentato domanda di iscrizione. Al loro posto sono state ripescate Fata Morgana (finalista play-off nazionali serie C1), Aiace Conversano e le retrocesse MECO Potenza e Martina C5[3].

Classifica[17]Modifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Potenza 65 26 21 2 3 186 65 +121
  2.   Peloro Messina 54 26 17 3 6 155 92 +63
  3. Real Molfetta 48 26 15 3 8 153 106 +47
  4. Giovinazzo[7] 43 26 13 4 9 118 90 +28
  5.   Sporting Modugno 43 26 14 1 11 115 107 +8
6. Real Team Matera 42 26 13 3 10 126 87 +39
7. Scanzano 42 26 13 3 10 118 95 +23
8.   Monopoli 40 26 12 4 10 106 83 +23
9.   Mola 39 26 12 3 11 110 99 +11
  10.   Aiace Conversano 36 26 9 9 8 135 104 +31
  11. Martina C5 28 26 8 4 14 118 143 -25
  12. Fata Morgana 25 26 7 4 15 93 131 -38
  13. Polignano 16 26 4 4 18 106 153 -47
  14.   Rogliano[14] 0 26 0 1 25 55 339 -284

Verdetti[6]Modifica

  •   Potenza promosso in serie A2 2011-12.
  •   Polignano, Rogliano e, dopo i play-out, Martina retrocessi nei campionati regionali.
  • Futsal Mola non si iscrive al campionato di serie B 2011-2012, cessando l'attività sportiva.
  • Fata Morgana retrocessa ma in seguito ripescata.

Play-offModifica

Primo turno[18]Modifica

Il primo turno è una fase a eliminazione diretta articolato in gare di andata e di ritorno. L'incontro di ritorno è effettuato in casa della squadra meglio classificata nella stagione regolare. Al termine degli incontri sono dichiarate vincenti le squadre che nelle due partite hanno ottenuto il maggior punteggio ovvero a parità di punteggio le squadre che avranno realizzato il maggior numero di reti. Nel caso di parità gli arbitri della gara di ritorno faranno disputare due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno. Qualora anche al termine di questi le squadre fossero in parità sarà considerata vincente la squadra in migliore posizione di classifica al termine della stagione regolare.

Squadra 1  Totale  Squadra 2  Andata   Ritorno 
CRD Torino   8 - 9 Reggiana 6 - 2 2 - 7
Torino Cesana 4 - 10 Lecco 1 - 2 3 - 8
Imola 5 - 8 New Team FVG 1 - 3 4 - 5
Poggibonsese 3 - 4 Prato 3 - 3 0 - 1
CUS Ancona 5 - 7 Forlì 1 - 3 4 - 4
Palextra Fano 17 - 1   Real Monturano 11 - 0 6 - 1
Torre Magliano   3 - 18   Real Napoli 3 - 12 0 - 6[19]
Venafro 1 - 6 Scafati-Santa Maria 1 - 2 0 - 4
Albano 2 - 6 Palestrina 2 - 2 0 - 4
L'Acquedotto 3 - 5 Latina 2 - 2 1 - 3
Sporting Modugno   7 - 16   Peloro Messina 5 - 7 2 - 9
Giovinazzo 8 - 6 Real Molfetta 6 - 5 2 - 1

Secondo turnoModifica

1ª giornata[20]Modifica

23 aprile 2011

  • Prato - Reggiana 3-4
  • New Team - Lecco 2-1
  • Sporting Peloro Messina - Real Napoli Futsal 2-4
  • Scafati Santa Maria - Giovinazzo 5-0

2ª giornata[21]Modifica

30 aprile 2011

  • Forlì - Prato 4-0
  • Lecco - Palextra Fano 2-2
  • Rocca Massima Latina - Sporting Peloro Messina 7-3
  • Giovinazzo - Palestrina 0-7

3ª giornata[22]Modifica

7 maggio 2011

  • Reggiana - Forlì 3-3
  • Palextra Fano - New Team 6-2
  • Real Napoli Futsal - Rocca Massima Latina 4-3
  • Palestrina - Scafati Santa Maria 5-3

Triangolare 1Modifica

Squadra P.ti V P S GF GS DR
Forlì 4 1 1 0 7 3 +4
Reggiana 4 1 1 0 7 6 +1
Prato 0 0 0 2 3 8 -5

Triangolare 3Modifica

Squadra P.ti V P S GF GS DR
  Real Napoli 6 2 0 0 8 5 +3
Latina 3 1 0 1 10 7 +3
  Peloro Messina 0 0 0 2 11 5 -6

Triangolare 2Modifica

Squadra P.ti V P S GF GS DR
Palextra Fano 4 1 1 0 8 4 +4
New Team FVG 3 1 0 1 4 7 -3
Lecco 1 0 1 1 3 4 -1

Triangolare 4Modifica

Squadra P.ti V P S GF GS DR
Palestrina 6 2 0 0 12 3 +9
Scafati-Santa Maria 3 1 0 1 8 5 +3
Giovinazzo 0 0 0 2 0 12 -12

Terzo turnoModifica

Andata[23]Modifica
Risultati Luogo e data
Forlì 2-3 Palextra Fano Meldola, 14 maggio 2011
Palestrina 5-1   Real Napoli Palestrina, 14 maggio 2011
Ritorno[24]Modifica
Risultati Luogo e data
Palextra Fano 1-1 Forlì Fano, 21 maggio 2011
Real Napoli   3-6 Palestrina Napoli, 21 maggio 2011

Play-out[25][26][27]Modifica

Squadra 1  Totale  Squadra 2  Andata   Ritorno 
PCG Bresso 5 - 6 Domus Bresso 3 - 1 2 - 5
L'Oasi   9 - 3 Pordenone 5 - 0 4 - 3
Miracolo Piceno 8 - 7 Orte 3 - 3 5 - 4
Sporting Ortona   8 - 7   Pino di Matteo 5 - 6 3 - 1
Pratosardo   4 - 6   Basilea C5 1 - 1 3 - 5
Martina C5 10 - 13   Aiace Conversano 7 - 3 3 - 10(dts)

NoteModifica

  1. ^ Calcio a cinque, San Lorenzo della Costa rinuncia (ancora) alla serie B nazionale genova24.it
  2. ^ Calcio a 5, nasce il Rosta Torino Archiviato il 27 luglio 2014 in Internet Archive. cronacaqui.it
  3. ^ a b c d e f g Comunicato Ufficiale N.9 2010/11 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 6 agosto 2011. URL consultato il 5 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2016).
  4. ^ a b c d e Comunicato Ufficiale N.544 2010/2011 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 7 aprile 2011. URL consultato il 15 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  5. ^ 3 punti di penalizzazione
  6. ^ a b c d e f Comunicato Ufficiale N.735 2009/2010 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 30 giugno 2011. URL consultato il 5 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  7. ^ a b c in virtù della miglior differenza reti negli scontri diretti
  8. ^ a b c Comunicato Ufficiale N.14 2010/2011 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 13 agosto 2010. URL consultato il 5 settembre 2018 2018 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2016).
  9. ^ 2 punti di penalizzazione
  10. ^ esclusa dal campionato dopo 4 rinunce (17ª giornata)
  11. ^ Comunicato Ufficiale N.366 2010/2011 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 24 gennaio 2011. URL consultato il 5 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  12. ^ Calcio a 5, al via il V Memorial "Carlo De Trizio" bisceglielive.it
  13. ^ In virtù degli scontri diretti a favore
  14. ^ a b 1 punto di penalizzazione
  15. ^ Canottieri Lazio, esordio in B guidati da Ripesi Archiviato il 9 agosto 2014 in Internet Archive. issuu.com
  16. ^ La Carlisport Ariccia in B nella prossima stagione[collegamento interrotto] castellinews.it
  17. ^ Comunicato Ufficiale N.546 2010/2011 (PDF), in Divisione Calcio a 5, 8 aprile 2011. URL consultato il 15 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  18. ^ Play-off, definiti i quattro triangolari. Play-out, il Miracolo Piceno è salvo Archiviato il 31 dicembre 2013 in Internet Archive. divisionecalcioa5.it
  19. ^ A tavolino, a causa della mancata presentazione del Torre Magliano
  20. ^ Divisione Calcio a 5, Comunicato Ufficiale N.588 2010/2011 Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive. divisionecalcioa5.it
  21. ^ Divisione Calcio a 5, Comunicato Ufficiale N.600 2010/2011 Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive. divisionecalcioa5.it
  22. ^ Divisione Calcio a 5, Comunicato Ufficiale N.610 2010/2011 Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive. divisionecalcioa5.it
  23. ^ Divisione Calcio a 5, Comunicato Ufficiale N.635 2010/2011 Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive. divisionecalcioa5.it
  24. ^ Divisione Calcio a 5, Comunicato Ufficiale N.665 2010/2011 Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive. divisionecalcioa5.it
  25. ^ Divisione Calcio a 5, Comunicato Ufficiale N.560 2010/2011 Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive. divisionecalcioa5.it
  26. ^ Divisione Calcio a 5, Comunicato Ufficiale N.581 2010/2011 Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive. divisionecalcioa5.it
  27. ^ Divisione Calcio a 5, Comunicato Ufficiale N.590 2010/2011 Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive. divisionecalcioa5.it

Collegamenti esterniModifica

  • Girone A, su divisionecalcioa5.it. URL consultato il 30 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2013).
  • Girone B, su divisionecalcioa5.it. URL consultato il 30 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2013).
  • Girone C, su divisionecalcioa5.it. URL consultato il 30 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2013).
  • Girone D, su divisionecalcioa5.it. URL consultato il 30 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2013).
  • Girone E, su divisionecalcioa5.it. URL consultato il 30 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2013).
  • Girone F, su divisionecalcioa5.it. URL consultato il 30 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2013).
  • calcioa5news, su calcioa5news.it. URL consultato il 27 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).