Serrastretta

comune italiano
Serrastretta
comune
Serrastretta – Stemma
Serrastretta – Veduta
Panorama di Serrastretta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Catanzaro-Stemma.png Catanzaro
Amministrazione
SindacoFelice Maria Molinaro (lista civica) dal 4-6-2016
Territorio
Coordinate39°01′N 16°24′E / 39.016667°N 16.4°E39.016667; 16.4 (Serrastretta)Coordinate: 39°01′N 16°24′E / 39.016667°N 16.4°E39.016667; 16.4 (Serrastretta)
Altitudine840 m s.l.m.
Superficie41,65 km²
Abitanti3 055[1] (30-11-2019)
Densità73,35 ab./km²
FrazioniAccaria, Accaria Rosario, Angoli, Belvedere, Catena, Crichi Soprano, Cancello, Forestella, Mancini, Migliuso, Nocelle, Palmatico, Polidonti, Salice, Scarpelli, Serre, San Michele, Soverito, Viterale, Quinzi
Comuni confinantiAmato, Decollatura, Feroleto Antico, Lamezia Terme, Miglierina, Pianopoli, Platania, San Pietro Apostolo
Altre informazioni
Cod. postale88040
Prefisso0968
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT079129
Cod. catastaleI655
TargaCZ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantiserrastrettesi
PatronoBeata Vergine del Soccorso e san Gaetano
Giorno festivo7 agosto/8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Serrastretta
Serrastretta
Serrastretta – Mappa
Posizione del comune di Serrastretta all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

Serrastretta (Serrashrìtta in calabrese) è un comune italiano sparso di 3 055 abitanti[1] della provincia di Catanzaro in Calabria nella zona pedemontana Silana.

Geografia fisicaModifica

 
Tramonto sul Golfo di Sant'Eufemia con le Isole Eolie dal territorio.

Centro montano, domina la valle del fiume Amato. Territorio ricco di boschi con castagni, querce e faggi. Posto alle pendici della Sila e nell'Istmo di Marcellinara, il punto più stretto d'Italia. Il territorio comunale arriva a 1198 metri di altitudine massima s.l.m e arriva a sfiorare i 100 metri s.l.m nei pressi della frazione di Nocelle. L'escursione altimetrica comunale è pari a 1098 metri.

Il territorio comunale gode di un'ottima visuale sui due mari, Ionio e Tirreno e spazia fino alle Isole Eolie tra le quali la più ben visibile è Stromboli. Il territorio è collocato in una gola tra le serre. A Serrastretta sul Monte Condrò (poco prima del comune) vi è una incontaminata e secolare faggeta molto vasta e variegata dove è presente un laghetto.

Il territorio comunale è collinare nella sua parte inferiore (Nocelle, Cancello, Salice, Migliuso e San Michele) e montano invece dalla sue frazioni di Angoli e Viterale a salire fino su a Serrastretta.

Nel territorio comunale sono presenti in notevole quantità sorgenti d'acqua minerale naturale che sgorga fresca dal sottosuolo.


StoriaModifica

Origine del nomeModifica

l nome è un composto da "serra" e "stretta", riferendosi alla posizione geografica del paese, collocato in una gola tra le propagaggini della Sila.

Storia del ComuneModifica

Serrastretta fu fondata nel 1383 dalle famiglie Bruni, Mancuso, Fazio, Talarico e Scalise di Scigliano che, per sfuggire alle persecuzioni ebraiche, trovarono rifugio in quest’area tra due Serre. Il nome Serrastretta è stato dato per la prima volta da alcuni abitanti di Taverna, dirigendosi verso Nicastro, hanno notato questo piccolo abitato “stretto tra due Serre”. Fu feudo della famiglia Caracciolo. Nel 1609 fu acquistata dai d'Aquino[2]. Fin dall'origine fu aggregata come "Casale" all'Università di Feroleto Antico; nel 1595 la Regia Corte della Calabria Ultra, a seguito di un censimento, elevò il paese ad Università (oggi Comune).

Il 19 gennaio 1807 Serrastretta fu elevata a sede circoscrizionale dei Governi del Regno, poi confermata ed ampliata con Regio decreto nel 1816 di Re Ferdinando di Borbone e dalla successiva ristrutturazione operata nel 1860 dopo l'Unità d'Italia. Il 20 marzo 1807 la sede del Giudice di Pace fu trasferita da Feroleto Antico a Serrastretta; poi fu trasformata nel 1862 in Pretura.

Nel corso dei secoli Serrastretta ha sempre goduto di un’ottima fama, grazie anche alla ricca famiglia D’Aquino che le fece conoscere un notevole sviluppo economico nel campo dell'artigianato e nella diffusione del commercio del baco da seta. Serrastretta è stata anche uno dei primi centri abitati del Sud Italia ad avere l’energia elettrica: nella parte alta del paese si può notare la centrale idroelettrica (correva l'anno 1908).

Storia sismicaModifica

Il comune di Serrastretta ha risentito (secondo le fonti storiche a noi giunte) di notevoli eventi tellurici accaduti in Calabria.

Il Terremoto della Calabria del 27 marzo 1638 ha causato nel paese danni pari al X grado della scala Mercalli. Questo è l'evento sismico che ha causato i maggiori danni al paese. I due successivi eventi verificatosi in Calabria, il Terremoto della Calabria meridionale del 1783 ed il Terremoto della Calabria del 1905, hanno provocato danni pari al VIII grado della scala Mercalli.

Secondo Ithaca, il catalogo delle faglie capaci d'Italia, il territorio comunale è attraversato, tra le frazioni di Cancello e Migliuso, da una faglia denominata "Nicastro" e nelle vicinanze delle frazioni di Accaria, Accaria Rosario, Quinzi, San Michele e tra Migliuso e Catena da un'ulteriore faglia denominata "Galli". La presenza di tali faglie è dovuta alla complessa situazione geologica che interessa l'intera Calabria. Serrastretta rientra nella zona 1, la zona a più elevato rischio sismico.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

Serrastretta, come la gran maggioranza dei comuni calabresi, è tuttora soggetto al fenomeno dell'emigrazione verso il Nord Italia e l'estero.

DialettoModifica

A Serrastretta è parlato il dialetto calabrese, specificamente il dialetto lametino (variante del Dialetto calabrese centrale, Catanzarese).

CulturaModifica

Attività culturaliModifica

 
La statua di Padre Pio da Pietrelcina a Serrastretta

Le attività culturali vengono promosse, oltre che dall'amministrazione comunale, da numerose associazioni presenti sul territorio come la Pro Loco di Serrastretta e l'Associazione culturale dedicata alla cantante Dalida (alla quale è intitolato anche un anfiteatro) i cui genitori erano originari di Serrastretta; nel 2007 è stata inaugurata la casa museo dedicata alla cantante. A Serrastretta sono presenti il museo della civiltà contadina e artigiana; nel centro storico è presente l'antica casa dell'artigiano. A Serrastretta inoltre è presente la sinagoga "Ner Tamid del Sud" (luce eterna del sud) fondata nel 2006 da Rabbi Barbara Aiello, la prima rabbino donna in Italia[4][5].

Monumenti e palazzi nobiliariModifica

In piazza Pitagora, la piazza principale del paese, si trova la parrocchia dedicata alla Beata Vergine Maria del Soccorso, che viene venerata la seconda domenica di settembre. Al suo interno si possono ammirare le opere realizzate dai Mastri Struccatori di Miglierina e tre quadri di Zivatore, seguace del pittore di Taverna Mattia Preti. Al di fuori della chiesa è collocata una statua di Padre Pio da Pietrelcina.

Tra i più antichi Palazzi serrastrettesi abbiamo: Palazzo Talarico, Palazzo Torchia, Palazzo Bruni e l’ottocentesco Palazzo Pingitore. A Serrastretta vi è un monumento in ricordo delle vittime della guerra.

Faggetta del Monte CondròModifica

Non troppo distante dal borgo di Serrastretta è possibile avventurarsi nella Faggeta di Monte Condrò, un’area boschiva di circa 200 ettari che appartiene alla Sila Piccola (precisamente al massiccio del Reventino). Secondo leggende locali i "Margari", una popolazione locale, nascosero un tesoro sotto una grossa pietra chiamata "Pietra dei Margari".

CucinaModifica

Le pietanze diffuse a Serrastretta sono: Pasta chjina (Pasta ripiena) con uova, polpette di carne, formaggio pecorino e sugo di pomodoro, il tutto cotto al forno, Milingiane chine polpette di melanzane messe in una "conchiglia" fatta dalla buccia della melanzana fritte, Fhjuri mbainati pastelle di fiori di zucca, Grispelle ciambelle fritte fatte di pasta di patate, Vrasciole (braciole di patate) con patate, formaggio pecorino e prezzemolo.

Tra i salumi spiccano la soppressata, le salsicce, il capicollo, il guanciale affumicato (vuffhjiulu). Importanti le castagne, l'uva, l'oliva con i loro derivati.

EconomiaModifica

 
il corso di Serrastretta innevato

Da sempre Serrastretta è un centro importante per la produzione e il commercio di prodotti agricoli di ottima qualità come patate e pomodori. La raccolta delle castagne è diffusa e praticata in tutto il comune in quanto i castagneti ricoprono buona parte del territorio. Sulle pendici del monte Condrò sono numerose le aziende agricole che praticano l'allevamento di suini, ovini e bovini importanti per la produzione di ottimi formaggi e salumi. Ma la maggior parte delle attività si basano sulla lavorazione artigianale del legno che da sempre mette Serrastretta al primo posto, nel meridione, per la produzione di sedie.[6] Il modello preferito in assoluto è quello della "Tredici Bis" particolare per la sua spalliera su cui vi è un disegno apportato con un'apposita pressa. Il legno maggiormente utilizzato per produrre le sedie serrastrettesi è il Faggio che anticamente veniva ricavato dalla faggeta comunale. Ad oggi sono solo due gli artigiani che producono ancora interamente a mano le sedie poiché le altre aziende hanno puntato di più sulla quantità sfruttando le nuove tecnologie. La produzione delle sedie è accompagnata da quella dei mobili in generale e degli infissi su misura.

Immagini del territorioModifica

 
Il borgo di Migliuso, frazione di Serrastretta.
 
Il borgo di Angoli, frazione di Serrastretta.
 
Il borgo di Cancello, frazione di Serrastretta









Infrastrutture e trasportiModifica

Il territorio di Serrastretta è raggiungibile percorrendo da Lamezia Terme le strade provinciali 77, 80, 82, 83 ed 84. Da Catanzaro è raggiungibile percorrendo la Strada statale 19 delle Calabrie. Di notevole importanza regionale è la Strada europea E848, che collega i territori posti tra Lamezia Terme e Catanzaro. Serrastretta condivide con il comune di Carlopoli una stazione ferroviaria percorsa dalla linea regionale che collega i territori interni posti tra Catanzaro e Cosenza. Serrastretta è agevolmente raggiungibile per chi arriva da fuori regione dall'Aeroporto di Lamezia Terme, dalla stazione centrale di Lamezia Terme e dallo svincolo Lamezia Terme-Catanzaro dell'Autostrada A2. Serrastretta è servita da autobus in direzione Lamezia Terme in tutto il suo territorio. Nel territorio comunale di Serrastretta si trovano aree giochi, campetti sportivi, aree verdi, agriturismi ed altre attività legate al comparto alimentare e tecnico.

Amministrazione comunaleModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
17 maggio 2011 in carica Felice Maria Molinaro Sindaco

SportModifica

CalcioModifica

U.s Serrastretta tiene le sue partite allo Stadio Comunale. Milita nel campionato di Terza Categoria della regione Calabria insieme alla rivale A.s.d Mac3 di Migliuso e gioca le sue partite casalinghe nel campo situato in località Catena, tra Migliuso e Angoli.

Colori sociali U.s Serrastretta: Bianco-Verde

Colori sociali A.s.d Mac3: Bianco-Blu

AutomobilisticoModifica

A Serrastretta si tiene una gara valida per il campionato italiano di slalom automobilistico. Tale gran premio prende il nome di "Slalom Monte Condrò".

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  2. ^ Filippo Bruni, Storia di Serrastretta dalle origini al 1938, Soveria Mannelli, Rubbettino, 1980.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Alessandra Renda, Intervista alla rabbino Barbara Aiello, in Il Lametino, 17 luglio 2016. URL consultato il 5 aprile 2018.
  5. ^ Francesco Prisco, Terra Promessa sui monti calabresi, in Il Sole 24 ORE, 22 agosto 2012. URL consultato il 1º febbraio 2018.
  6. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 3, Roma, A.C.I., 1985, p. 14,15.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Calabria: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Calabria
  1. ^ Claude François, su Calabrians Most Famous. URL consultato il 20 febbraio 2018..