Servizio austriaco all'estero

L'associazione servizio austriaco all'estero (Österreichischer Auslandsdienst) ai sensi dell'articolo 12b della legge del servizio civile non a scopo di lucro, è stata fondata nel 1998 dal Dott. Andreas Maislinger. Cerca di trovare collocazioni per cittadini austriaci che prestano servizio civile all'estero. Il servizio civile, che dura normalmente 9 mesi, viene sostituito da un servizio di 12 mesi senza remunerazione presso una delle organizzazione partner. Ci sono molteplici requisiti funzionali differenti. Il servizio all'estero è un'istituzione della Repubblica d'Austria che offre ai giovani austriaci un'alternativa al servizio militare, principalmente in campo sociale. Il Verein für Dienste im Ausland cerca di offrire un'alternativa al servizio civile in tre campi diversi:

Esempi di progetti svolti sono: protezione ambientale, aiuto per bambini di strada, educazione in villaggi del fanciullo, assistenza agli anziani e disabili, assistenza medica, supporto per omosessuali.

StoriaModifica

Gli IniziModifica

Negli anni settanta Dott. Andreas Maislinger si impegna per ancorare il Servizio austriaco all´estero nelle leggi austriache. L'obiettivo era, ed ancora è informare la gente sul tempo del fascismo in Austria ed in Germania, e specialmente informare sull´ olocausto. Il 10 ottobre 1980 Dott. Maislinger ebbe l'opportunità di presentare il suo progetto Servizio Civile a Auschwitz nello show Kreuzverhör, su invito di Anton Pelinka.

Il presidente d´Austria Rudolf Kirchschläger aveva bocciato però l'idea di Maislinger, con la giustificazione 'un austriaco non deve espiare niente a Auschwitz'. Kirchschläger riconobbe il risultato positivo del „Gedenkdienst“ (servizio commemorativo) di Maislinger più tardi.

Nel 1980/81 Maislinger fece parte del progetto „Aktion Sühnezeichen Frieden“. Lavorò insieme con Joachim Schlör nella sezione polacca. Maislinger era un volontario. Durante la sua permanenza in Polonia assistì gruppi di giovani tedeschi al museo „Auschwitz-Birkenau“. Al suo ritorno in Austria, dopo quest´ esperienza, Maislinger era ancor più convinto di realizzare un simile programma in Austria. In questo fu supportato da Simon Wiesenthal, Teddy Kollek, AriRath, Herbert Rosenkranz, Gerhard Röthler e Karl Pfeifer. Più tardi anche uno dei figli di Röthler ha fatto parte del Gedenkdienst.

La realizzazioneModifica

Nel maggio 1991 Mailinger ricevette una lettera dal Ministro degli Interni dell´Austria Franz Löschak con la quale venne informato che il servizio nel Gedenkdienst in futuro sarà ammesso come alternativa ufficiale del servizio militare obbligatorio in Austria e che i finanziamenti necessari, fino ad un certo limite, verranno stanziati dal governo austriaco. Il 1º settembre 1992 la prima recruta Gedenkdiener iniziava il suo servizio a Auschwitz.

EvoluzioneModifica

Dal 1997 è anche possibile fare servizio sociale (Sozialdienst) o servizio per la pace (Friedensdienst) anche al di fuori dell'Austria. Nel 2001, durante il madato di Ernst Strasser come ministro degli interni nacque la associazione „Auslandsdienst Förderverein“. Adesso più di 1.000 giovani austriaci hanno fatto il loro servizio civile nell´ estero. L'organizzazione „Servizio austriaco all´estero“ è l'unica che offre servizio commemorativo, servizio sociale ed anche servizio per la pace in tutti i 5 continenti.

Gedenkdienst (servizio commemorativo) in ItaliaModifica

Ci sono 3 sedi attive in Italia.

Commemorazione in ItaliaModifica

Italia, come l'Austria, ha avuto un problema con il lavoro con il passato. Italia si vedeva sempre come una nazione di eroi, che hanno combatto e vinto contro il fascismo. Gli italiani degnano i loro eroi di salvare la loro paese di Mussolini e la sua idea. Però anche in Italia il regime fascista ha commesso numerosi azioni infami. Come in Germania ed in Austria la gente italiana non ha detto „no“ per un lungo tempo. Adesso la situazione cambia un po. Gli italiani capiscono che non ci erano solo eroi ma anche delinquenti nel passato. È un processo difficile, che forse dura lungo ma ha già cominciato e questo è la cosa più importante. Il servizio austriaco all´ estero ha voglia di aiutarea solvere questo problema.

Consiglio internazionaleModifica

Ernst Florian Winter, presidente

Sedi d'impiego del Servizio austriaco all'esteroModifica

  Argentina

  Australia

  Belgio

  Bielorussia

  • Minsk - Belarussian Children's Hospice
  • Minsk - 'Dietski dom no. 6' - Kinderheim no.6
  • Minsk - Kindergarten for Children with Special Needs

  Bosnia ed Erzegovina

  Brasile

  Bulgaria

  Canada

  Cile

  Cina

  Costa Rica

  Croazia

  Francia

  Gabon

  Germania

  Giappone

  Guatemala

  • Quetzaltenango - Instituto de Formacion e Investigacion Municipal,
  • Santa Rosita - Casa Hogar Estudiantil ASOL

  India

  • Auroville - Auroville Village Action Group (AVAG)]
  • Dharmshala - Nishtha - Rural Health, Education and Environment Center
  • Dharmshala - Tibetan Children´s Village
  • Dharmshala - Tibetan Welfare Office
  • Kerala - Mata Amritanandamayi Mission

  Inghilterra

  Israele

  Italia

La Fondazione Museo della Shoah Onlus nasce nel 2008. La missione del progetto è quella di iniziare la costruzione del Museo Nazionale della Shoah a Roma: Il Museo della Shoah sarà un luogo dove gli allestimenti e la raccolta di documentazione, curati dai maggiori storici contemporanei, permetteranno a visitatori, docenti e studenti di conoscere in profondità cosa è stata la Shoah. I Gedenkdiener austriaci possono aiutare a organizzare mostre, promuovere attività didattiche, compresa la realizzazione di materiali didattici, e partecipare a eventi e convegni sui predetti temi.

  Kenya

  • Nairobi - Kenia Water for Health Organisation

  Madagascar

  Messico

  • in progetto

  Nicaragua

  Norvegia

  • Oslo - Jodisk Aldersbolig

  Paesi Bassi

  Pakistan

  Perù

  • Huancayo - Teilorganisation des peruanischen Gesundheitsministerium
  • Lima - Centro de Información y Educación para la Prevención del Abuso de Drogas (CEDRO)

  Polonia

  Romania

  Russia

  Stati Uniti

  Turchia

  Uganda

  Ungheria

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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