Several Species of Small Furry Animals Gathered Together in a Cave and Grooving with a Pict

Several Species of Small Furry Animals Gathered Together in a Cave and Grooving with a Pict
ArtistaPink Floyd
Autore/iRoger Waters
GenereMusica sperimentale
Musica concreta
Pubblicazione originale
IncisioneUmmagumma
Data25 ottobre 1969[1]
Durata4 min : 59 s

Several Species of Small Furry Animals Gathered Together in a Cave and Grooving with a Pict è la 6ª traccia dell'album dei Pink Floyd Ummagumma del 1969.[1]

La canzoneModifica

Il brano è un collage sonoro di differenti versi animali, ottenuti manipolando la velocità di riproduzione di registrazioni su nastro della voce di Roger Waters (unico autore del brano) e di altri rumori come battiti di mani e ticchettii sul microfono. Il risultato è appunto quello di un fittissimo brusio che evoca il folto gruppo di animali racchiusi in una caverna espressi nel titolo, che da brusio di sottofondo evolvono a vero protagonista della traccia (lunga quasi 5 minuti). Circa a metà del brano entra in scena la voce di Waters (stavolta a velocità naturale) che, con un fortissimo accento scozzese, narra una vicenda di violenza familiare. L'accento scozzese della voce si riferisce al "pitto" ("pict") del titolo: i Pitti erano infatti un'antica popolazione di origine pre-celtica che popolò parte della Scozia fra il III e il X secolo.

Verso la fine, a circa 4:34, rallentando la velocità di esecuzione è possibile distinguere le parole di Waters: "That was pretty avant-garde, wasn't it?" (ovvero "È stata avanguardia niente male, o no?").[2]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Ummagumma, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 13 giugno 2013.
  2. ^ Skeptic's Dictionary

Collegamenti esterniModifica

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