Sheamus

wrestler irlandese
Sheamus
Sheamus April 2014.jpg
Sheamus nel 2014
NomeStephen Farrelly
NazionalitàIrlanda Irlanda
Luogo nascitaDublino
28 gennaio 1978 (43 anni)
Ring nameGalldubh
King Sheamus
Sheamus
Sheamus O'Shaunessy
Altezza dichiarata190[1] cm
Peso dichiarato115 kg
AllenatoreJim Molyneaux
Larry Sharpe
Mark Starr
Debutto2002
FederazioneWWE
sito ufficiale
Progetto Wrestling

Stephen Farrelly, meglio conosciuto con il ring name Sheamus (Dublino, 28 gennaio 1978), è un wrestler e attore irlandese sotto contratto con la WWE, dove lotta nel roster di Raw.

In carriera ha detenuto una volta il World Heavyweight Championship, tre volte il WWE Championship, tre volte lo United States Championship, quattro volte il Raw Tag Team Championship (con Cesaro) e una volta lo SmackDown Tag Team Championship (con Cesaro); ha inoltre vinto l'edizione 2010 del King of the Ring, l'edizione 2012 della Royal Rumble e l'edizione 2015 del Money in the Bank.

Prima di trasferirsi negli Stati Uniti nel 2006, ha lottato per molti anni in alcune federazioni del circuito indipendente europeo.

CarrieraModifica

Circuito indipendente europeo (2002–2006)Modifica

Stephen Farrelly debutta nella Irish Whip Wrestling nel 2002 con il ring name Sheamus O'Shaunessy, ma viene subito fermato per un serio infortunio al collo che lo terrà lontano dal ring per due anni. Torna nel 2004 sempre nella IWW e dopo poco tempo conquista il suo primo titolo, l'Irish Whip Wrestling International Heavyweight Championship, appena creato. Iniziò poi una faida con Darren Burridge, che gli costò il titolo in un match contro D-Lo Brown. Farrelly sconfisse Burridge e vinse la faida.

Conquistò il titolo per una seconda volta difendendolo contro wrestler quali D-Lo Brown e Vampiro. Lottò poi per la All Star Wrestling dove però non vinse nessun titolo.

World Wrestling Entertainment (2006–presente)Modifica

Florida Championship Wrestling (2006–2009)Modifica

Farrelly fu messo sotto contratto dalla World Wrestling Entertainment dopo aver lottato alcuni Dark match tra cui uno contro Jimmy Wang Yang a Milano nell'aprile 2007. Viene poi mandato alla Florida Championship Wrestling per migliorare le sue abilità, combattendo sempre con il nome di Sheamus O'Shaunessy. Debutta il 2 ottobre 2007, battendo Byron Saxton. Il 17 giugno, ottiene una shot per l'FCW Florida Tag Team Championship insieme a Jack Gabriel, ma i campioni Drew McIntyre e Wade Barrett mantengono le cinture.

Il 4 settembre, dopo un anno di permanenza in FCW, batte Jack Swagger e conquista l'FCW Florida Heavyweight Championship. Difende la cintura in diverse occasioni, contro Tyler Reks e Jack Swagger. Inizia poi una rivalità con Michael McGillicutty, che lo sconfiggerà in diverse circostanze ma non gli porterà via il titolo. Perde l'alloro l'11 dicembre 2008, quando Eric Escobar vince un Fatal 4-Way che includeva anche McGillicutty e Drew McIntyre. In seguito, Sheamus ritorna alle lotte di coppia battendo (insieme a Dolph Ziggler) Escobar e Kofi Kingston. Tenta di nuovo l'assalto ai titoli di coppia, prima insieme a Ryan Reeves e poi con Drew McIntyre, in entrambi i casi senza successo. Inizia poi ad apparire in diversi house show della WWE, a partire dal maggio 2009, spesso lottando contro Jamie Noble.

Nel suo ultimo match nella FCW prima di passare in pianta stabile alla WWE viene sconfitto da Justin Gabriel in un incontro valido per il titolo.

Campione WWE (2009–2010)Modifica

 
Sheamus come nel 2009

Farrelly debutta da heel nel roster ECW il 30 giugno 2009 con il ringname Sheamus sconfiggendo facilmente il jobber Oliver John. Sheamus passa successivamente a Raw, esordendo nella puntata del 26 ottobre sconfiggendo Jamie Noble. Il 2 novembre affronta nuovamente Noble ma il match termina in un no contest a causa della brutalità di Sheamus, che aggredisce il suo avversario a tal punto da costringerlo a ritirarsi (kayfabe). Nella puntata di Raw del 24 novembre, nel corso della stessa sera, prima batte Finlay (del roster di SmackDown) e poi si aggiudica una Battle Royal che lo candida primo sfidante al WWE Championship detenuto da John Cena. A TLC: Tables, Ladders & Chairs, Sheamus sconfigge Cena in un Tables match conquistando il WWE Championship per la prima volta in carriera. Il 14 dicembre, vince lo Slammy Award per la Breakout Superstar of the Year. Nell'ultima puntata di Raw del 2009, ha luogo il rematch fra Sheamus e Cena per il WWE Championship, che viene vinto dal bostoniano ma soltanto per squalifica: la cintura resta così alla vita del campione in carica. Nella puntata di Raw prima della Royal Rumble, Sheamus vince per squalifica contro Cena quando viene attaccato dal suo nuovo sfidante, Randy Orton. Alla Royal Rumble, Sheamus supera Orton, mantenendo il titolo. Perde il titolo ad Elimination Chamber, dopo essere stato schienato da Triple H nel corso di un Elimination Chamber match. In seguito a questa sconfitta, si accanisce contro lo stesso Triple H, attaccandolo più volte. Il 23 marzo, a Raw, Sheamus fa squadra con Cody Rhodes e Ted DiBiase, battendo in un 3-on-2 Handicap match Randy Orton e Triple H. A WrestleMania XXVI, Sheamus è sconfitto da Triple H. A Extreme Rules, i due si sfidano ancora e il match vede trionfare l'irlandese. Il giorno dopo, a Raw, attacca Triple H con un braccio ingessato, ponendo fine alla sua carriera come lottatore fisso (kayfabe).

Il 27 aprile, prende parte ad un Triple Treath match per decretare lo stato di primo sfidante al WWE Championship, che viene vinto da Batista. Sheamus si qualifica comunque per il Fatal 4-Way valido per il titolo WWE, grazie ad una vittoria su Mark Henry. Nel pay-per-view Fatal 4-Way, Sheamus vince l'omonimo match valido per il titolo contro Cena, Edge e Orton e conquista per la seconda volta il WWE Championship. Il 22 giugno, Cena ha la sua rivincita per il titolo ma interviene la stable composta dai membri della prima stagione di NXT, il Nexus, che impedisce che il match abbia inizio. A Money in the Bank, Cena e Sheamus si affrontano in uno Steel Cage Match, ma il Nexus impedisce a Cena di ottenere la vittoria. A SummerSlam, affronta Randy Orton e difende il suo titolo. Il 31 agosto, a Raw, Sheamus è costretto a combattere assieme a John Cena, Randy Orton, Edge e Chris Jericho, per fronteggiare i membri del Nexus David Otunga, Heath Slater, Justin Gabriel, Wade Barrett e Michael Tarver in un 5 on 5 Elimination Match, che si aggiudicano questi ultimi. A Night of Champions, Sheamus è chiamato a difendere il titolo in un 6 Pack Challenge contro Jericho, Orton, Edge, Cena e Barrett: sarà Randy Orton a lasciare l'arena da campione del mondo. A Hell in a Cell perde senza riconquistare il titolo la rivincita contro Orton. Viene poi scelto da The Miz per far parte del Team Raw a Bragging Rights e nella puntata di SmackDown del 22 ottobre, fa squadra con lo stesso Miz e Ezekiel Jackson, ma i tre vengono sconfitti da Kofi Kingston, Rey Mysterio e Big Show. A Bragging Rights, il Team SmackDown batte il Team Raw, con Sheamus eliminato per countout insieme a Big Show.

Regni titolati (2010–2012)Modifica

 
Sheamus nel 2012

Successivamente, Sheamus partecipa al King of the Ring. Sconfigge Kofi Kingston nel primo turno e accede direttamente alla finale, in quanto l'incontro tra Drew McIntyre ed Ezekiel Jackson finisce in no contest. Sheamus batte John Morrison in finale e diventa King of the Ring. Nel pay-per-view TLC, Sheamus viene sconfitto da John Morrison in un match con in palio la possibilità di diventare il primo sfidante per il WWE Championship. Partecipa poi alla Royal Rumble 2011, ma viene eliminato da Orton. A Elimination Chamber 2011 partecipa all'omonimo incontro per decretare il primo sfidante al WWE Championship, ma è Cena a vincere. Nella puntata di Raw del 7 marzo, Sheamus viene sconfitto per countout da Daniel Bryan: a fine match, l'irlandese annuncia di voler conquistare lo United States Championship nella puntata successiva dello show e che, se non ci fosse riuscito, avrebbe lasciato la federazione. Il 14 marzo, batte Bryan e conquista il titolo statunitense. A WrestleMania XXVII, i due hanno un rematch che termina sempre con la vittoria dell'irlandese: Nella puntata di Raw del 4 aprile, difende nuovamente con successo il titolo contro Bryan.

Nel Draft supplementare del 2011, Sheamus passa da Raw a SmackDown e porta con sé lo United States Championship. A Extreme Rules, Sheamus perde il titolo contro Kofi Kingston in un Tables match dopo 49 giorni di regno. Il 24 maggio, a SmackDown, vince un Triple Threat match che includeva anche Christian e Mark Henry per sfidare Randy Orton con in palio il World Heavyweight Championship, ma non riesce a vincere il titolo. Al pay-per-view Money in the Bank partecipa al Money in the Bank ladder match di SmackDown, ma la vittoria va a Daniel Bryan. Dopo aver effettuato contestualmente un turn face, a SummerSlam affronta Mark Henry, perdendo per count-out. Nella puntata successiva di SmackDown partecipa a una Battle Royal per determinare il contendente n°1 al World Heavyweight Championship ma essa viene vinta da Mark Henry. Ottiene poi un'opportunità per conquistare l'Intercontinental Championship partecipando a un'altra Battle Royal, ma viene eliminato per ultimo da Cody Rhodes, che mantiene il titolo. Il 27 settembre, a SmackDown, affronta ancora Rhodes, vincendo solo per squalifica. A Hell in a Cell supera Christian. A Vengeance batte ancora il lottatore canadese, sconfiggendolo anche nella puntata di SmackDown successiva al pay-per-view. Alle Survivor Series, Sheamus fa parte del Team Orton che perde contro il Team Barrett. A TLC: Tables, Ladders & Chairs, continua la sua striscia vincente sconfiggendo Jack Swagger.

Dopo una breve faida contro Jinder Mahal, che lo vede vincitore, partecipa al Royal Rumble match del pay-per-view Royal Rumble, entrando con il numero 22 e aggiudicandosi la contesa, eliminando per ultimo Chris Jericho. Il 3 febbraio, a SmackDown, dichiara che aspetterà i risultati del prossimo pay-per-view per decidere a quale titolo ambire. Al pay-per-view Elimination Chamber attacca Daniel Bryan, che aveva appena vinto l'Elimination Chamber match di SmackDown conservando il World Heavyweight Championship, con la White Noise: diventa così chiara la scelta di affrontare Bryan a WrestleMania XXVIII. A WrestleMania, sconfigge Daniel Bryan in 18 secondi e conquista così il World Heavyweight Championship. A Extreme Rules, Sheamus sconfigge e Bryan in un 2-out-3 falls match valido per il World Heavyweight Championship. A Over the Limit sconfigge Chris Jericho, Alberto Del Rio e Randy Orton in un Fatal 4-Way match mantenendo con successo il titolo. Sheamus comincia una faida con Alberto Del Rio, con cui avrà a che fare nelle settimane successive: sarà però Dolph Ziggler il primo sfidante per il World Heavyweight Championship, poiché Del Rio è costretto a fermarsi a causa di un piccolo infortunio; a No Way Out, Sheamus sconfigge Ziggler, conservando il titolo. Alberto Del Rio e Sheamus si affrontano al pay-per-view Money in the Bank, dove l'irlandese mantiene il suo World Heavyweight Championship: dopo il match viene però attaccato alle spalle dallo stesso Del Rio e da Ricardo Rodriguez; approfittando della situazione, Ziggler prova ad incassare la sua chance titolata (vinta poco prima nel Money in the Bank ladder match valido per il roster di SmackDown) ma Sheamus lo colpisce con un Brogue Kick, prima che suoni la campana. Nelle successive settimane, Ziggler prova nuovamente a sfruttare il suo Money in the Bank, senza mai riuscire a far cominciare l'incontro per diverse ragioni. Nella puntata di SmackDown del 10 agosto, Sheamus difende il titolo del mondo contro Del Rio, dato che il match finisce in no contest, con l'intervento di alcuni uomini travestiti da poliziotti, che lo attaccano su ordine del messicano. I due si affrontano ancora a SummerSlam, dove Sheamus mantiene il titolo in maniera rocambolesca. Nelle seguenti puntate di SmackDown, Alberto Del Rio si conferma come primo sfidante al titolo: Del Rio e Ricardo Rodriguez, successivamente, iniziano a lamentarsi della pericolosità del Brogue Kick e inducono il general manager Booker T a renderlo illegale; Sheamus si ritrova così privato della sua mossa finale, ma a Night of Champions, Booker T torna sui suoi passi e rende nuovamente legale il Brogue Kick; Sheamus si impone ancora una volta su Del Rio, mantenendo saldo il suo regno titolato. Archiviata la faida con Del Rio, Big Show diventa il nuovo avversario di Sheamus per il titolo mondiale. Nel frattempo, per lanciare una puntata di Main Event, Sheamus affronta il WWE Champion CM Punk in un incontro non titolato che vede contrapposti i due campioni dei rispettivi show, che viene vinto da Punk. A Hell in a Cell, Sheamus viene sconfitto da Big Show, perdendo il titolo dopo 210 giorni di regno.

Faida con lo Shield (2012–2013)Modifica

A Survivor Series vince per squalifica il match con Big Show, non riuscendo così a riconquistare il titolo. A TLC: Tables, Ladders & Chairs, perde per la terza volta consecutiva contro il gigante, dopo essere stato colpito da Big Show con una sedia gigante. Partecipa all'annuale Royal Rumble match con il numero 11, arrivando a giocarsi la vittoria tra i tre finalisti, ma viene eliminato da Ryback.

A Elimination Chamber, insieme a John Cena e Ryback, vengono sconfitti dallo Shield (Dean Ambrose, Roman Reigns e Seth Rollins). Sheamus continua la sua faida con lo Shield e trova in Randy Orton un alleato. Dopo aver inizialmente scelto Ryback come terzo loro alleato per affrontare lo Shield a WrestleMania 29, Sheamus e Orton devono ripiegare su Big Show dopo l'annuncio che Ryback avrebbe affrontato Mark Henry a WrestleMania. Nonostante diversi diverbi, il trio ottiene alcune vittorie. Il 7 aprile, a WrestleMania 29, vengono sconfitti dallo Shield e al termine del match Big Show attaccato sia Sheamus che Orton. L'8 aprile, a Raw, il suo match contro Randy Orton finisce in no contest a causa dell'intervento di Big Show che attacca entrambi i wrestler. A Extreme Rules, Sheamus sconfigge Mark Henry in uno Strap match. A Payback l'irlandese sconfigge Damien Sandow, ma il giorno dopo a Raw perde un 2-on-1 Handicap match contro lo stesso Sandow stesso e Cody Rhodes; tuttavia, nella puntata di SmackDown del 28 giugno vince contro Sandow in un Dublin Steet Fight, vincendo la faida. A Money in the Bank non riesce a vincere la valigetta; inoltre, durante il match, viene scaraventato da Daniel Bryan su una scala, che viene letteralmente spezzata in due; questo episodio gli causa un reale infortunio. Nella puntata di Raw del 22 luglio, Sheamus viene sconfitto dal World Heavyweight Champion Alberto Del Rio, ma la gamba di Sheamus era ancora ricoperta da un grande ematoma nero causato dalla caduta nel Money in the Bank ladder match. Da allora starà fuori per circa sei mesi.

Opportunità titolate (2013–2014)Modifica

Sheamus ritorna all'inizio del 2014 alla Royal Rumble con il numero 17, venendo eliminato da Roman Reigns. Nella puntata di Raw successiva alla Royal Rumble, Sheamus, John Cena e Daniel Bryan sconfiggono lo Shield per squalifica a causa dell'intervento della Wyatt Family (Bray Wyatt, Erick Rowan e Luke Harper) che attacca Cena; con questa vittoria i tre face si qualificano per l'Elimination Chamber match all'omonimo pay-per-view, valido per il WWE World Heavyweight Championship; tuttavia, Sheamus viene eliminato per primo da Christian, con cui si sconterà nelle settimane successive, uscendone sempre vittorioso. Sheamus prende poi parte al torneo per determinare il primo sfidante per l'Intercontinental Championship, ma dopo aver sconfitto Jack Swagger viene eliminato nella semifinale da Bad News Barrett. Nella puntata di Raw del 5 maggio, Sheamus vince una 20-man battle royal valida per lo United States Championship decretata da Triple H, eliminando per ultimo il campione Dean Ambrose. Dopo aver difeso con successo il titolo in un rematch a SmackDown contro Ambrose, a Payback Sheamus affronta Cesaro, vincendo con un roll-up e mantenendo la cintura degli Stati Uniti. Nella puntata di Raw del 9 giugno sconfigge Bad News Barrett e si qualifica al Money in the Bank ladder match per il vacante WWE World Heavyweight Championship; tuttavia, il 29 giugno a Money in the Bank non riesce a conquistare il titolo, vinto da John Cena. Dopo aver difeso il titolo contro Alberto Del Rio a SmackDown, a Battleground partecipa alla Battle Royal per il vacante Intercontinental Championship, ma non riesce a vincere. A Night of Champions, Sheamus difende con successo lo United States Championship contro Cesaro, mentre a Hell in a Cell difende il titolo contro The Miz. Nella puntata di Raw del 3 novembre viene sconfitto da Rusev in un match valido per lo United States Championship, perdendo così il titolo dopo 182 giorni. Il 10 novembre, a SmackDown, Sheamus perde per countout il rematch contro Rusev, che mantiene quindi il titolo.

Inattività per infortunio (2014–2015)Modifica

Successivamente ha subito un infortunio che lo ha tenuto lontano dal ring per diversi mesi.

League of Nations (2015–2016)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: The League of Nations.
 
Sheamus (primo a sinistra) insieme alla League of Nations nel 2016

Nella puntata di Raw del 30 marzo 2015 Sheamus ha fatto il suo ritorno con un nuovo taglio mohawk e la barba intrecciata: inizialmente sembra voler salvare Daniel Bryan e Dolph Ziggler dall'attacco di Bad News Barrett, ma poi li attacca lui stesso tornando ad essere heel.[2][3] L'irlandese ha poi spiegato il suo turn heel e la sua nuova attitude affermando che "l'era degli underdog è finita" e iniziando una faida con Ziggler. Nella puntata di SmackDown del 2 aprile si è presentato sul ring con una nuova musica d'ingresso e ha affrontato Bryan, vincendo per countout dopo che quest'ultimo aveva subito una ferita sanguinante. Due settimane dopo ha annunciato di voler sfidare Ziggler in un Kiss Me Arse match a Extreme Rules, dove è stato sconfitto ma non ha rispettato la stipulazione e ha anzi costretto Ziggler a baciargli il sedere.[4] A Payback Sheamus ha sconfitto Ziggler nella rivincita.[5] A Elimination Chamber ha partecipato all'omonimo match per il vacante Intercontinental Championship, ma è stato l'ultimo wrestler ad essere eliminato da Ryback.[6] A Money in the Bank, Sheamus ha vinto l'omonimo ladder match con in palio la valigetta contenente l'opportunità di avere un match per il WWE World Heavyweight Championship in qualsiasi momento.[7] Ha poi iniziato una faida con Randy Orton che lo ha visto perdere a Battleground[8] e vincere la rivincita a SummerSlam.[9]

Alle Survivor Series, Sheamus ha incassato il contratto del Money in the Bank sconfiggendo Roman Reigns, che aveva appena vinto il titolo vacante nella finale di un torneo, vincendo per la terza volta il WWE World Heavyweight Championship.[10] Nella puntata di Raw del 30 novembre, Sheamus ha difeso con successo il titolo contro Reigns, seppur abbia perso il match per squalifica; al termine del match, ha annunciato di aver formato la propria fazione, nota come The League of Nations (Alberto Del Rio, King Barrett e Rusev), i cui membri hanno come punto in comune il fatto di essere nati in Paesi esteri e di essere diventati wrestler affermati in tutto il globo terrestre.[11] Sheamus ha sconfitto Reigns anche a TLC in un Tables, Ladders and Chairs match, ma ha perso il titolo la sera dopo a Raw in un match che avrebbe previsto il licenziamento (kayfabe) di Reigns nel caso non fosse riuscito a vincere il titolo.[12][13] Sheamus non è riuscito a riconquistare il titolo contro Reigns nella puntata di Raw del 4 gennaio 2016, nonostante il match fosse arbitrato da Mr. McMahon.[14] Il 24 gennaio ha partecipato all'annuale Royal Rumble match entrando con il numero 29, ma è stato eliminato da Roman Reigns.[15][16]
A Roadblock del 12 marzo Sheamus e King Barrett hanno affrontato Kofi Kingston e Big E del New Day per il WWE Tag Team Championship ma sono stati sconfitti. La League of Nations ha tuttavia trionfato sul New Day in un match non titolato il 3 aprile a WrestleMania 32. Nella successiva puntata di Raw del 4 aprile, però, Sheamus e Barrett sono stati sconfitti da Kingston e Big E del New Day in un match titolato. A seguito di tale sconfitta Sheamus ha accusato Barrett di essere "l'elemento debole" della stable e, con l'aiuto di Rusev e Del Rio, ha colpito l'inglese con un Brogue Kick, sancendo così l'uscita di quest'ultimo dalla stable. Nella puntata di SmackDown del 28 aprile Rusev e Del Rio hanno abbandonato Sheamus durante un Tag Team Match contro Cesaro, Kalisto e Sami Zayn, i quali hanno successivamente vinto per count-out. In seguito i tre restanti membri della League of Nations si sono attaccati a vicenda nel backstage, sancendo così la fine della fazione.[17]

Nella puntata di Raw del 2 maggio ha preso parte ad una 20-man Battle Royal per decretare il contendente nº1 allo United States Championship, detenuto da Kalisto, ma è stato eliminato da Alberto Del Rio.[18] Nella puntata di Raw del 23 maggio è stato sconfitto da Sami Zayn, il quale si è qualificato per il Money In the Bank Ladder match dell'omonimo pay-per-view. Il 19 giugno a Money in the Bank Sheamus viene sconfitto da Apollo Crews.[19] Nella puntata di SmackDown del 30 giugno Sheamus partecipa ad un Fatal 4-Way match per decretare il contendente n°1 allo United States Championship di Rusev che comprendeva anche Alberto Del Rio, Apollo Crews e Cesaro ma è stato proprio quest'ultimo ad aggiudicarsi la contesa.

Alleanza con Cesaro (2016–2019)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: The Bar.
 
Sheamus (a sinistra) insieme a Cesaro (a destra) nel 2019

Con la Draft Lottery avvenuta nella puntata di SmackDown del 19 luglio, Sheamus passò al roster di Raw. Nella puntata di Raw del 25 luglio prese ad un Fatal 4-Way match contro Chris Jericho, Roman Reigns e Sami Zayn per determinare lo sfidante di Finn Bálor per quella stessa sera (il vincitore avrebbe affrontato Seth Rollins per l'assegnazione del nuovo Universal Championship a SummerSlam) ma fu Reigns ad aggiudicarsi la vittoria.[20][21] Sheamus iniziò in seguito una faida con Cesaro: i due, il 21 agosto a SummerSlam, si affrontarono nel primo match del Best of Seven Series e ad aggiudicarsi la vittoria di questo loro primo incontro fu Sheamus. Il 25 settembre, a Clash of Champions, però, il match tra Cesaro e Sheamus terminò in un no-contest. La sera dopo, a Raw, il General Manager Mick Foley annunciò la fine del Best of Seven Series con un pareggio ma sia Cesaro che Sheamus, furibondi per questa situazione, pretesero entrambi maggior considerazione chiedendo un match titolato e Foley, per accontentarli, decise di unirli in un tag team e mandarli a competere per il Raw Tag Team Championship (con grande disappunto dei due). Dopo alcune vittorie di poco conto, il 30 ottobre, a Hell in a Cell, Cesaro e Sheamus andarono contro Big E e Xavier Woods del New Day, detentori del Raw Tag Yeam Championship insieme a Kofi Kingston, sconfiggendoli per squalifica e senza il cambio di titolo. Nella puntata di Raw del 31 dicembre Cesaro e Sheamus presero parte ad una Battle Royal per determinare l'ultimo membro del Team Raw per Survivor Series ma vennero eliminati. Il 20 novembre, a Survivor Series, Cesaro e Sheamus presero parte al 10-on-10 Traditional Survivor Series Tag Team Elimination match come parte del Team Raw contro il Team SmackDown, risultando essere gli ultimi sopravvissuti del loro team dopo aver eliminato gli Usos (Jey Uso e Jimmy Uso). Nella puntata di Raw del 21 novembre Cesaro e Sheamus affrontarono Big E e Kingston del New Day per il Raw Tag Team Championship ma, a causa della distrazione di Woods, vennero sconfitti. Nella puntata di Raw del 5 dicembre Cesaro e Sheamus se la videro con Luke Gallows e Karl Anderson per determinare i contendenti n°1 al Raw Tag Team Championship ma il match terminò in doppia squalifica causa dell'intervento del New Day. Nella puntata di Raw del 12 dicembre Cesaro e Sheamus hanno affrontato Big E e Kingston del New Day e Gallows e Anderson in un Triple Threat Tag Team match per il Raw Tag Team Championship ma vennero sconfitti.[22] Il 14 dicembre, a Tribute to the Troops, Cesaro e Sheamus vinsero un Fatal 4-Way Tag Team match che includeva anche Luke Gallows e Karl Anderson, gli Shining Stars (Primo Colón e Epico Colón) e i Golden Truth (Goldust e R-Truth), diventando i contendenti n°1 al Raw Tag Team Championship del New Day. Il 18 dicembre, a Roadblock: End of the Line, Cesaro e Sheamus riuscirono a trionfare su Big E e Kingston del New Day, vincendo il Raw Tag Team Championship; si tratta del secondo titolo di coppia in WWE per Cesaro e il primo per Sheamus.[23] Nella puntata di Raw del 26 dicembre Cesaro e Sheamus difesero i titoli contro Kingston e Woods del New Day.[24] Nella puntata di Raw del 16 gennaio Cesaro e Sheamus vennero sconfitti da Gallows e Anderson per squalifica ma mantennero comunque i titoli.[25] Il 29 gennaio, nel Kick-off dell Royal Rumble, Cesaro e Sheamus persero i titoli a favore di Gallows e Anderson dopo 42 giorni di regno; quella stessa sera, Sheamus partecipò al Royal Rumble match entrando col numero 16 ma venne eliminato da Chris Jericho.[26] Nella puntata di Raw del 6 febbraio Cesaro e Sheamus vennero sconfitti per squalifica da Gallows e Anderson a causa dell'intervento di Big Cass ai danni di Anderson, fallendo l'assalto ai titoli.[27] Nella puntata di Raw del 20 febbraio Cesaro e Sheamus vennero sconfitti da Enzo Amore e Big Cass, che divennero i contendenti n°1 al Raw Tag Team Championship di Gallows e Anderson per Fastlane. Il 5 marzo, a Fastlane, Cesaro prevalse su Jinder Mahal. Nella puntata di Raw del 13 marzo il match tra Cesaro e Sheamus e Enzo e Cass per determinare i contendenti n°1 al Raw Tag Team Championship di Luke Gallows e Karl Anderson per WrestleMania 33 terminò in doppia squalifica a causa dell'intervento dei campioni ad entrambi i tag team contendenti. Il 2 aprile, a WrestleMania 33, Cesaro e Sheamus affrontarono Gallows e Anderson, Enzo Amore e Big Cass e i rientranti Hardy Boyz (Jeff Hardy e Matt Hardy) in un Fatal 4-Way Ladder match per il Raw Tag Team Championship ma il match venne vinto dai fratelli Hardy. Nella puntata di Raw del 3 aprile Cesaro e Sheamus sconfissero Enzo e Cass, diventando i contendenti n°1 al Raw Tag Team Championship degli Hardy Boyz. Il 30 aprile, a Payback, Cesaro e Sheamus se la videro con gli Hardy Boyz per il Raw Tag Team Championship ma vennero sconfitti; nel post match, però, Cesaro effettuò un turn heel attaccando gli Hardyz insieme a Sheamus. Nella puntata di Raw dell'8 maggio Cesaro e Sheamus vinsero un Tag Team Turmoil match per determinare i contendenti n°1 al Raw Tag Team Championship degli Hardy Boyz eliminando tutti i precedenti tag team. Il 4 giugno, a Extreme Rules, Cesaro e Sheamus prevalsero sugli Hardy Boyz in uno Steel Cage match uscendo dalla gabbia, conquistando così il Raw Tag Team Championship per la seconda volta. Nella puntata di Raw del 12 giugno Cesaro e Sheamus mantennero i titoli contro gli Hardy Boyz in un 2-out-of-3 Falls match, anche se esso terminò in doppio count-out sul punteggio di 1-1. Il 9 luglio, a Great Balls of Fire, Cesaro e Sheamus conservarono nuovamente le cinture di coppia contro gli Hardy Boyz in un 30-minute Iron Man match vinto per 4-3. Il 20 agosto, a SummerSlam, Cesaro e Sheamus persero i titoli contro Dean Ambrose e Seth Rollins dopo 77 giorni di regno. Il 24 settembre, a No Mercy, Cesaro e Sheamus affrontarono nuovamente Ambrose e Rollins per ilRaw Tag Team Championship ma persero. Nella puntata di Raw del 16 ottobre Cesaro e Sheamus ebbero una rivincita titolata per il Raw Tag Team Championship contro Ambrose e Rollins ma vennero sconfitti. Il 22 ottobre, a TLC: Tables, Ladders & Chairs, Cesaro, Sheamus, Braun Strowman, Kane e The Miz vennero sconfitti da Dean Ambrose, Seth Rollins e Kurt Angle in un 5-on-3 Handicap Tables, Ladders and Chairs match. Nella puntata di Raw del 6 novembre Cesaro e Sheamus ebbero finalmente la meglio su Ambrose e Rollins conquistando il Raw Tag Team Championship per la terza volta. Il 19 novembre, a Survivor Series, Cesaro e Sheamus persero contro gli SmackDown Tag Team Champions, gli Usos. Nella puntata di Raw del 4 dicembre Cesaro e Sheamus conservarono i titoli contro Ambrose e Rollins in un No Disqualification match grazie all'aiuto di Samoa Joe. Nella puntata di Raw del 25 dicembre Cesaro e Sheamus persero i titoli contro Jason Jordan e Seth Rollins dopo 49 giorni di regno. Il 28 gennaio, alla Royal Rumble, Cesaro e Sheamus trionfarono su Jordan e Rollins conquistando il Raw Tag Team Championship per la quarta volta; quella stessa sera, inoltre, Sheamus prese parte al Royal Rumble match entrando col numero 11 e venendo eliminato da Heath Slater. Nella puntata di Raw del 29 gennaio Cesaro e Sheamus mantennero le cinture contro il Titus Worldwide (Apollo e Titus O'Neil). Nella puntata di Raw del 5 febbraio Cesaro e Sheamus sconfissero Roman Reigns e Seth Rollins per squalifica grazie all'intervento involontario di Jason Jordan mantenendo i titoli. Il 25 febbraio, a Elimination Chamber, Cesaro e Sheamus difesero le cinture contro il Titus Worldwide. L'8 aprile, a WrestleMania 34, Cesaro e Sheamus persero i titoli di coppia a favore di Braun Strowman e Nicholas (un bambino di dieci anni scelto fra il pubblico dallo stesso Strowman) dopo 70 giorni di regno. Con lo Shake-up del 17 aprile Cesaro e Sheamus passarono al roster di SmackDown. Il 27 aprile, a Greatest Royal Rumble, Cesaro e Sheamus affrontarono Bray Wyatt e Matt Hardy (appartenenti al roster di Raw) per il vacante Raw Tag Team Championship ma vennero sconfitti. Nella puntata di SmackDown del 31 luglio Cesaro e Sheamus sconfissero gli Usos nella semifinale di un torneo per determinare i contendenti n°1 allo SmackDown Tag Team Championship dei Bludgeon Brothers (Harper e Rowan). Tuttavia, nella puntata di SmackDown del 7 agosto Cesaro e Sheamus vennero sconfitti da Big E e Kingston del New Day nella finale del suddetto torneo. Il 6 ottobre, a Super Show-Down, Cesaro e Sheamus se la videro con Kingston e Woods del New Day per lo SmackDown Tag Team Championship ma vennero sconfitti. Nella puntata di SmackDown 1000 del 16 ottobre Cesaro e Sheamus ebbero poi la meglio su Big E e Woods del New Day (grazie all'aiuto di Big Show) conquistando così lo SmackDown Tag Team Championship per la prima volta. Il 2 novembre, a Crown Jewel, Cesaro e Sheamus conservarono i titoli contro Big E e Kingston del New Day. Il 16 dicembre, a TLC: Tables, Ladders & Chairs, Cesaro e Sheamus riuscirono a difendere i titoli di coppia in un Triple Threat Tag Team match contro Kingston e Woods del New Day e gli Usos. Il 27 gennaio 2019, alla Royal Rumble, Cesaro e Sheamus persero le cinture contro The Miz e Shane McMahon dopo 103 giorni di regno. Il 10 marzo, a Fastlane, Cesaro e Sheamus ebbero la meglio sul solo Kofi Kingston in un 2-on-1 Handicap match. Il 7 aprile, a WrestleMania 35, Cesaro e Sheamus parteciparono ad un Fatal 4-Way Tag Team match per lo SmackDown Tag Team Championship che comprendeva anche i campioni, gli Usos, Aleister Black e Ricochet e Rusev e Shinsuke Nakamura ma il match venne vinto dagli stessi Usos.

Il 22 aprile l'alleanza fra Cesaro e Sheamus terminò dopo il passaggio a Raw del primo e una commozione cerebrale del secondo.

Competizione singola (2019–2021)Modifica

Dopo una lunghissima assenza di quasi otto mesi, dalla puntata di SmackDown del 29 novembre vennero mandati in onda dei video sull'imminente ritorno di Sheamus, con questi che ritornò al suo vecchio look (abbandonando dunque il suo taglio mohawk adottato dal 2015). Nella puntata di SmackDown del 3 gennaio 2020 Sheamus fece il suo ritorno al termine dell'incontro tra Dash Wilder e Shorty G (vinto da quest'ultimo); inizialmente sembrò voler aiutare Shorty G dall'attacco dei Revival (Dash Wilder e Scott Dawson), ma poi lo colpì col Brogue Kick, confermando il suo status di heel. Il 26 gennaio, nel Kick-off della Royal Rumble, Sheamus sconfisse poi Shorty G.[28] Nella puntata di SmackDown del 22 maggio Sheamus venne sconfitto da Jeff Hardy nei quarti di finale del torneo per la riassegnazione del vacante Intercontinental Championship. Nella puntata di SmackDown del 29 maggio Sheamus vinse una 10-man Battle Royal per ottenere il posto vacante nelle semifinali del torneo per il vacante Intercontinental Championship eliminando per ultimo Jey Uso, prendendo il posto di Jeff Hardy, arrestato per aver investito Elias (kayfabe); poco dopo, Sheamus venne sconfitto da Daniel Bryan nella semifinale del torneo a causa della distrazione dello stesso Hardy. Il 14 giugno, a Backlash, Sheamus trionfò poi su Hardy.[29] Nella puntata di SmackDown del 24 luglio Sheamus venne sconfitto da Jeff in un Bar Fight. Il 30 agosto, a Payback, Sheamus venne sconfitto da Big E.[30] Nella puntata di SmackDown del 4 settembre Sheamus partecipò ad un Fatal 4-Way match che comprendeva anche Jey Uso, King Corbin e Matt Riddle per determinare il contendente n°1 all'Universal Championship di Roman Reigns ma il match venne vinto da Jey. Nella puntata di SmackDown del 9 ottobre Sheamus venne nuovamente sconfitto da Big E in un Falls Count Anywhere match.

Il 12 ottobre, per effetto del Draft, Sheamus passò al roster di Raw. Nella puntata di Raw del 26 ottobre Sheamus sconfisse Matt Riddle qualificandosi per il Team Raw per Survivor Series. Il 22 novembre, a Survivor Series, Sheamus partecipò al tradizionale 5-on-5 Survivor Series Elimination match come parte del Team Raw contro il Team SmackDown trionfando assieme ai suoi compagni.[31] Nella puntata di Raw del 23 novembre Sheamus venne sconfitto da Riddle in un match di qualificazione ad un Triple Threat match per determinare il nuovo contendente n°1 al WWE Championship di Drew McIntyre. Nella puntata di Raw del 28 dicembre Sheamus venne sconfitto da Keith Lee in un match che avrebbe garantito al vincitore un'opportunità titolata al WWE Championship di Drew McIntyre. Il 31 gennaio 2021, alla Royal Rumble, Sheamus partecipò all'omonimo incontro entrando col numero 27 ma venne eliminato da Braun Strowman.[32] Nella puntata di Raw del 15 febbraio Sheamus partecipò e vinse un Gauntlet match per determinare l'ultimo entrante nell'Elimination Chamber match eliminando per ultimo il WWE Champion Drew McIntyre. Il 21 febbraio, a Elimination Chamber, Sheamus partecipò all'Elimination Chamber match per il WWE Championship che comprendeva anche il campione Drew McIntyre, AJ Styles, Jeff Hardy, Kofi Kingston e Randy Orton ma venne eliminato da Styles.[33] Il 21 marzo, a Fastlane, Sheamus venne sconfitto da McIntyre in un No Holds Barred match.[34]

Campione degli Stati Uniti (2021–presente)Modifica

L'11 aprile, nella seconda serata di WrestleMania 37, Sheamus sconfisse Riddle conquistando lo United States Championship per la terza volta.[35] Dopo un infortunio al setto nasale, Sheamus venne scostretto ad indossare una maschera protettiva al naso. In seguito, nella puntata di Raw del 12 luglio, Sheamus difese il titolo contro Humberto Carrillo in poco tempo dopo averlo precedentemente attaccato nel backstage. Il 21 agosto, a SummerSlam, Sheamus perse la cintura statunitense contro Damian Priest dopo 132 giorni di regno.[36] Nella puntata di Raw del 30 agosto Sheamus tentò di riconquistare lo United States Championship in un Triple Threat match contro il campione Damian Priest e Drew McIntyre ma fu Priest a prevalere.

Vita privataModifica

Durante gli anni del liceo ha praticato il rugby e il calcio gaelico. Prima di diventare wrestler lavorava come tecnico informatico.

Ha fatto da guardia del corpo a Bono degli U2 e ha recitato in alcuni film e spettacoli sia in Irlanda che negli Stati Uniti; ha recitato nel film The Escapist, dove interpretava un carcerato.

Fuori dal mondo del Ring ha fin dai primi anni 2000 una solida amicizia con il collega Drew McIntyre.

Grande appassionato di calcio ha spesso dichiarato il suo amore per il Liverpool ma ha anche espresso la sua simpatia verso la Sampdoria e la stima verso il calciatore Attilio Lombardo.

PersonaggioModifica

Mosse finaliModifica

 
Sheamus mentre esegue il suo Brogue Kick su Randy Orton

SoprannomiModifica

  • "The Celtic Conqueror"
  • "The Celtic King"
  • "The Celtic Warrior"
  • "The Great White"
  • "The Irish Curse"
  • "Mr. Money in the Bank"
  • "S.O.S."

Musiche d'ingressoModifica

  • The Irish Curse di Alan Doyle (2002–2006)
  • Written in My Face di Sean Jenness (2008–2015)
  • Hellfire dei CFO$ (2015–presente)[37]
  • A League of Their Own di Jim Johnston (2015–2016; usata con la League of Nations)[38]

Titoli e riconoscimentiModifica

 
Sheamus con il WWE Championship, titolo che ha detenuto tre volte
 
Sheamus con lo United States Championship, titolo che ha detenuto tre volte
  • Irish Whip Wrestling
    • IWW International Heavyweight Championship (2)

1 Durante il suo terzo regno, il titolo era noto come WWE World Heavyweight Championship.

Lucha de ApuestasModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Glossario del wrestling § Lucha de Apuestas.

Record: 1-1

Vincitore (posta in palio) Sconfitto (posta in palio) Località Evento Data
Sheamus (contratto) Daniel Bryan (titolo) St. Louis Raw 14 marzo 2011
Roman Reigns (contratto) Sheamus (titolo) Philadelphia Raw 14 dicembre 2015

FilmografiaModifica

AttoreModifica

DoppiatoreModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) celebheights.com, https://www.celebheights.com/s/-Sheamus-48722.html. URL consultato il 15 ottobre 2018.
  2. ^ Tylwalk, Nick, Raw: Lesnar runs wild, as does the crowd, su slam.canoe.ca, Slam! Sports. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  3. ^ Tedesco, Mike, WWE Raw Results - 3/30/15 (Night after WrestleMania 31), su wrestleview.com, WrestleView. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  4. ^ Burdick, Michael, Dolph Ziggler def. Sheamus (Kiss Me Arse Match), su wwe.com, WWE. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  5. ^ Clapp, John, Sheamus def. Dolph Ziggler, su wwe.com, WWE. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  6. ^ Caldwell, James, CALDWELL'S WWE E. CHAMBER PPV REPORT 5/31: Ongoing "virtual-time" coverage of WWE Title match, Cena vs. Owens, two Elimination Chamber matches, more, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  7. ^ Caldwell, James, CALDWELL'S WWE MITB PPV RESULTS 6/14: Complete "virtual-time" coverage of Dusty Rhodes 10-bell salute, WWE Title match, MITB match, Cena vs. Owens II, more, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  8. ^ Powers, Kevin, Randy Orton def. Sheamus, su wwe.com, WWEaccesso=6 gennaio 2016.
  9. ^ Burdick, Michael, Sheamus def. Randy Orton, su wwe.com, WWEaccesso=6 gennaio 2016.
  10. ^ Roman Reigns def. Dean Ambrose in the WWE World Heavyweight Championship Tournament Final Match; Sheamus cashed in his Money in the Bank contract to become WWE World Heavyweight Champion, su wwe.com, WWEaccesso=6 gennaio 2016.
  11. ^ Clark, Ryan, WWE Raw Results (11/30) - Roman Reigns vs. Sheamus, More!, su prowrestling.com. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  12. ^ Laboon, Jef, WWE World Heavyweight Champion Sheamus def. Roman Reigns (Tables, Ladders & Chairs Match), su wwe.com, WWEaccesso=6 gennaio 2016.
  13. ^ Tedesco, Mike, WWE RAW Results - 12/14/15 (New WWE Champion), su wrestleview.com, WrestleView. URL consultato il 7 gennaio 2016.
  14. ^ (EN) Anthony Benigno, WWE World Heavyweight Champion Roman Reigns def. Sheamus, su wwe.com, WWE, 4 gennaio 2016. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  15. ^ (EN) Ryan Murphy, Triple H won the 2016 Royal Rumble Match for the WWE World Heavyweight Championship, su wwe.com, WWE, 24 gennaio 2016. URL consultato il 24 gennaio 2016.
  16. ^ (EN) Ryan Murphy, Rumble Match Statistics, su wwe.com, WWE, 24 gennaio 2016. URL consultato il 24 gennaio 2016.
  17. ^ (EN) Adam Martin, League of Nations dissolute, su wrestleview.com, Wrestleview, 26 aprile 2016. URL consultato l'8 giugno 2016.
  18. ^ (EN) Anthony Benigno, Rusev won a Battle Royal to become No. 1 Contender for the U.S. Championship, su wwe.com, WWE, 2 maggio 2016. URL consultato l'8 giugno 2016.
  19. ^ (EN) James Caldwell, 6/19 WWE MITB PPV Results – Caldwell's Complete Live Report, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 19 giugno 2016. URL consultato il 20 giugno 2016.
  20. ^ (EN) Raw: July 25, 2016, su wwe.com, WWE, 25 luglio 2016. URL consultato il 28 luglio 2016.
  21. ^ (EN) 7/25 WWE Raw Results – Caldwell's Complete Live Report, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 25 luglio 2016. URL consultato il 28 luglio 2016.
  22. ^ Anthony Benigno, Raw Tag Team Champions The New Day def. Cesaro & Sheamus and Luke Gallows & Karl Anderson, su WWE, 12 dicembre 2016. URL consultato il 12 dicembre 2016.
  23. ^ Michael Burdick, Cesaro & Sheamus def. The New Day to win the Raw Tag Team Championships, su WWE, 18 dicembre 2016. URL consultato il 18 dicembre 2016.
  24. ^ Anthony Benigno, Raw Tag Team Champions Cesaro & Sheamus def. The New Day, su WWE, 26 dicembre 2016. URL consultato il 26 dicembre 2016.
  25. ^ Anthony Benigno, Luke Gallows & Karl Anderson def. Raw Tag Team Champions Cesaro & Sheamus via Disqualification, su WWE. URL consultato il 16 gennaio 2017.
  26. ^ Greg Adkins, Luke Gallows & Karl Anderson def. Cesaro & Sheamus to win the Raw Tag Team Championships, su WWE, 29 gennaio 2017. URL consultato il 29 gennaio 2017.
  27. ^ Anthony Benigno, Raw Tag Team Champions Luke Gallows & Karl Anderson def. Cesaro & Sheamus via Disqualification, su WWE, 6 febbraio 2017. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  28. ^ Jordan Garretson, Sheamus def. Shorty G, su WWE. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  29. ^ Jordan Garretson, Sheamus def. Jeff Hardy, su WWE. URL consultato il 14 giugno 2020.
  30. ^ Jordan Garretson, Big E def. Sheamus, su WWE. URL consultato il 30 agosto 2020.
  31. ^ Jordan Garretson, Team Raw def. Team SmackDown the 5-on-5 Men's Survivor Series Elimination Match, su WWE. URL consultato il 22 novembre 2020.
  32. ^ John Clapp, Edge won the 2021 Royal Rumble Match, su WWE.com. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  33. ^ Jordan Garretson, WWE Champion Drew McIntyre won the WWE Title Elimination Chamber Match, su WWE.com. URL consultato il 21 febbraio 2021.
  34. ^ (EN) Jordan Garretson, Drew McIntyre def. Sheamus (No Holds Barred Match), su wwe.com, 21 marzo 2021. URL consultato il 21 marzo 2021.
  35. ^ Jon Clapp, Sheamus def. Riddle to capture the United States Championship, su WWE.com. URL consultato l'11 aprile 2021.
  36. ^ Jeff Laboon, Damian Priest def. Sheamus to win the United States Championship, su WWE.com. URL consultato il 21 agosto 2021.
  37. ^ WWE: Hellfire (Sheamus) - Single, su itunes.com, iTunes, 13 aprile 2015. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  38. ^ WWE: A League of Their Own (The League of Nations) - Single, su itunes.com, iTunes, 11 dicembre 2015. URL consultato il 13 dicembre 2015.

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