Sheriff (azienda)

Sheriff ltd
Logo
StatoMoldavia Moldavia
Forma societariaSocietà a responsabilità limitata
Fondazione24 giugno 1993
Fondata da
  • Viktor Gushan
  • Ilya Kazmaly
Sede principaleTiraspol
Persone chiaveIgor Smirnov, Presidente
Settoreholding
Prodotti
Fatturato4 miliardi $[1] (2006)
Dipendenti13157[2] (2012)
Sito websheriff.md

La Sheriff è la seconda compagnia della Transnistria e la più importante e visibile di questa regione della Moldavia. La società è presente in quasi tutti i settori di mercato. Varie fonti riferiscono che la società è coinvolta profondamente nel condizionamento della politica nazionale.[3][4][5][6]

StoriaModifica

La Sheriff viene fondata il 23 giugno 1993 da Viktor Gušan e Il'ja Kazmaly, due ex membri dei servizi segreti, come società straniera a responsabilità limitata. Inizialmente la compagnia si occupò quasi esclusivamente di commercio, ma nel giro di pochi anni amplia la sua attività: infatti nel 1996 viene aperto il primo supermercato a Tiraspol. Nel 1997 vengono fondate la "Sheriff F.C." e la rete televisiva in MMDS "Televisione Sheriff" (Sheriff Телевидение). Il 21 aprile 1998 nasce la "Sheriff Construction Department", mentre l'anno successivo vengono attivate la "Delo", la società editoriale, e la "Mercedes-Benz Autocenter", la concessionaria Mercedes-Benz in esclusiva della regione.

Con l'avvento del terzo millennio, la compagnia inizia la costruzione di un complesso sportivo, composto dallo Stadio Sheriff, da un Hotel a cinque stelle, da alloggi per i calciatori, e un'accademia di calcio. Nel 2004 hanno avvio le acquisizioni di alcune aziende; la prima è la agenzia pubblicitaria "AdAgency Klassika", fondata nel 2000 e, dopo l'acquisizione rinominata " Exclusive ", seguita dalla privatizzazione della "Tiraspol Factory of Grain Production" e dalla "Tiraspol Bread Factory".

ProduzioneModifica

I settori in cui la società opera sono principalmente cinque: commercio, petrolifero, edilizio, comunicazione e sport.

CommercioModifica

 
Il supermercato di Benderi in costruzione

Il settore commerciale fu il primo in cui la società abbia operato. Da un piccolo commercio di beni alimentari, nel 1996 nasce il primo dei dieci supermercati appartenenti alla società, di cui tre a Tiraspol, due a Rîbnița, e uno a Dubăsari, Slobozia, Grigoriopol e Benderi . A questi si aggiungano tre minimarket (Tiraspol e Dubăsari), tre mercati all'ingrosso (Tiraspol e Rîbnița) e undici panetterie.

L'azienda serve circa 27.000 clienti al giorno, con un assortimento di oltre 8.000 prodotti, dagli alimentari di base, ai cosmetici, ai tabacchi, ai prodotti industriali, ai giocattoli, prodotti propri o dei suoi partner commerciali (fra cui la Kraft), su di una superficie totale di circa 9.000 metri quadrati. Dal 2004, in seguito ad un accordo con la Agroprombank, i punti vendita Sheriff accettano il sistema di pagamento Rainbow, una specie di carta di credito della banca omonima.

PetrolioModifica

 
Stazione di servizio vicino a Tiraspol

Dal 1998 la Sheriff lavora anche nel campo della distribuzione di carburanti e lubrificanti, anno in cui venne costruita la prima stazione di servizio nella capitale: da allora sono state costruite altre undici stazioni di servizio distribuite nelle varie località e tre depositi petroliferi, con una capienza totale di circa 38.000 metri cubi di lavorati.

ComunicazioneModifica

La Sheriff nel 1997 fonda una Piattaforma televisiva, la Televisione Sheriff, nel 1999 una casa editrice, la Delo, e nel 2004 l'agenzia pubblicitaria Exclusive.

SportModifica

 
Lo stadio Sheriff

La Sheriff entra nel mondo dello sport nel 1997 con la fondazione della squadra di calcio dello Sheriff Tiraspol, vincitrice di otto campionati moldavi, quattro trofei nazionali e una Coppa dei Campioni della CSI. Nel 2000 comincia la costruzione, terminata due anni dopo, dello Sheriff Stadium, di cui la compagnia è proprietaria.

EdiliziaModifica

Il 21 aprile 1998 nasce la Sheriff Construction Department, il dipartimento edilizio della Sheriff. In dieci anni di attività la società ha edificato nella capitale: dieci stazioni di servizio, due supermercati, un complesso sportivo con lo Stadio Sheriff, la sede della Delo e la cattedrale Roždestvenskij. Sono ancora in costruzione: una piscina olimpionica, un centro di riabilitazione per sportivi, e l'hotel a cinque stelle di proprietà della azienda, nelle cui vicinanze sorgerà un complesso di bar, ristoranti e locali notturni.

CriticheModifica

Molte fonti riferiscono come la "Sheriff Ltd" sia profondamente coinvolta nella politica nazionale. La Sheriff, nata pochi anni dopo l'autoproclamazione di indipendenza della Transnistria, è stata fondata da due ex-agenti dei servizi segreti locali; tra le file dei dirigenti troviamo Oleg Smirnov, figlio dell'ex presidente della Transnistria, ufficialmente in un ruolo secondario, così come l'altro figlio che sarebbe addirittura l'amministratore delegato[7] o il presidente[8] dell'azienda.

Voci ulteriori considerano lo stesso ex presidente Igor' Nikolaevič Smirnov[9] il vero dominus dell'azienda, che la utilizzerebbe come centro di riciclaggio di denaro sporco[10]. A prova di tali tesi vengono evidenziati le leggi cosiddette Ad personam promulgate in favore della società: la Sheriff difatti gode di forti agevolazioni nelle imposte, è unica società autorizzata a importare prodotti dall'estero[11], di fatto è un monopolio.

NoteModifica

  1. ^ Margherita Belgioioso, Piccolo-Mondo-Transnistria, in L'Espresso, 19 dicembre 2006.
  2. ^ Economic effectiveness, su sheriff.md.
  3. ^ L'espresso
  4. ^ e-democracy.md
  5. ^ kommersant.com Archiviato il 6 giugno 2011 in Internet Archive.
  6. ^ Le iene, su video.mediaset.it.
  7. ^ http://pridnestrovie.net/sheriff.html
  8. ^ Piccolo Mondo Transnistria - l'Espresso
  9. ^ :: Radicali.it ::[collegamento interrotto]
  10. ^ "Misery in a Pariah State."
  11. ^ The Old Guard Wins in Transdniestria - Kommersant Moscow Archiviato il 6 giugno 2011 in Internet Archive.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN125108417 · WorldCat Identities (ENviaf-125108417
  Portale Moldavia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Moldavia