Sherlock Holmes (serie televisiva 1964)

serie televisiva britannica
Sherlock Holmes
Titolo originaleSherlock Holmes
PaeseRegno Unito
Anno1964-1968
Formatoserie TV
Generepoliziesco
Stagioni2
Episodi29
Durata50 min (episodio)
Lingua originaleinglese
Rapporto4:3
Crediti
Interpreti e personaggi
Casa di produzioneBBC
Prima visione
Dal18 maggio 1964
Al23 dicembre 1968
Rete televisivaBBC

Sherlock Holmes è una serie televisiva su Sherlock Holmes prodotta dalla BBC tra il 1964 e il 1968.[1] Questo è stato il secondo adattamento per lo schermo di Sherlock Holmes fatto dalla BBC.

ProduzioneModifica

Nel 1964, la BBC acquistò i diritti per realizzare alcuni adattamenti delle storie di Sherlock Holmes.[2]

Un adattamento di L'avventura della banda maculata venne commissionato come episodio pilota di una serie di dodici episodi incentrati sulle avventure del celebre detective inglese.[3][4] Giles Cooper scrisse la sceneggiatura dell'episodio nel quale recitarono Douglas Wilmer nel ruolo di Sherlock Holmes, Nigel Stock in quello di Watson e Felix Felton in quello del Dr. Grimesby Roylott.[4]

L'episodio venne trasmesso come episodio della serie Detective[5][6] 18 maggio[4] e venne poi ritrasmesso il 25 settembre.[4] Dato il successo ottenuto, Wilmer e Stock furono scritturati per recitare anche nei dodici episodi che sarebbero stati realizzati l'anno seguente.

La serie ottenne grande successo e la BBC si informò sulla disponibilità di Wilmer per interpretare un'altra stagione.[7] Wilmer rifiutò di continuare dopo aver scoperto un piano per ridurre il numero di giorni di prove.[8][7] La BBC si mise quindi in cerca di un nuovo attore per interpretare Holmes. Andrew Osborn suggerì per il ruolo l'attore John Neville.[7] Neville aveva già interpretato il ruolo nel 1965 nel film Sherlock Holmes: notti di terrore e perfino Nigel Stock ritenne la scelta come ottima.[7] Tuttavia Neville aveva degli impegni con la Nottingham Playhouse e non era quindi in grado di recitare nella serie.

Osborn suggerì allora Eric Porter[7] ma alla fine venne scelto Peter Cushing per interpretare il ruolo di Sherlock Holmes nella serie.[4][7] Cushing aveva già interpretato Holmes nel 1959 film della Hammer La furia dei Baskerville e come Wilmer era un grande fan di Arthur Conan Doyle.[4]

A differenza della stagione interpretata da Wilmer, questa stagione venne girata a colori.[7] A causa di alcune ristrettezze economiche non fu possibile scritturare celebri attori come Peter Ustinov, George Sanders e Orson Welles per alcuni ruoli nella serie.[4][9]

Cushing si trovò ad affrontare i problemi che avano convinto Wilmer ad abbandonare il progetto. Il tempo delle riprese venne tagliato.[4] Cushing dichiarò in seguito che questo influenzò molto negativamente la sua prestazione.

Nonostante il successo della seconda stagione e la voglia di Andrew Osborn di realizzarne una terza basata sulle storie contenute in The Exploits of Sherlock Holmes di Adrian Conan Doyle e John Dickson Carr, la stagione non venne mai realizzata.[7]

EpisodiModifica

Stagione Episodi Prima TV UK Prima TV Italia
Prima stagione Pilot + 12 1965
Seconda stagione 16 1968

NoteModifica

  1. ^ Sherlock Holmes su IMDB
  2. ^ Alan Barnes, Sherlock Holmes on Screen, Reynolds & Hearn Ltd, 2002, pp. 41–42, ISBN 1-903111-04-8.
  3. ^ Alan Barnes, Sherlock Holmes on Screen, Reynolds & Hearn Ltd, 2002, pp. 138–143, ISBN 1-903111-04-8.
  4. ^ a b c d e f g h Peter Haining, The Television Sherlock Holmes, Virgin Books, 1994, pp. 61–67, ISBN 0-86369-793-3.
  5. ^ Detective episode #1.8 "The Speckled Band" su IMDB
  6. ^ Daniel Smith, The Sherlock Holmes Companion: An Elementary Guide, Castle Books, 2011, pp. 79–81, ISBN 978-0-7858-2784-9.
  7. ^ a b c d e f g h Alan Barnes, Sherlock Holmes on Screen, Reynolds & Hearn Ltd, 2002, pp. 178–186, ISBN 1-903111-04-8.
  8. ^ Matthew Coniam, An Interview With Douglas Wilmer, Movietone-news.com, 10 maggio 2009. URL consultato il 29 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2011).
  9. ^ Tony Earnshaw, An Actor and a Rare One, Scarecrow Press, 2001, pp. 33, ISBN 978-0-8108-3874-1.

Collegamenti esterniModifica