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Shin Megami Tensei: Persona, conosciuto in Giappone come PERSONA (ペルソナ Perusona?) è una serie di videogiochi di ruolo sviluppati e pubblicati dalla Atlus.

Logo del quarto capitolo della serie

La serie è uno spin-off della popolare serie Megami Tensei, che parla di un gruppo di invocatori di demoni. Tuttavia, la serie Persona ruota intorno ad un gruppo di adolescenti che hanno l'abilità di invocare alcuni aspetti della loro psiche in esseri viventi, conosciuti come "Persona". Il gioco trae molti elementi dagli archetipi della psicologia analitica. Il primo gioco della serie è intitolato Megami Ibunroku (女神異聞録?) che si può tradurre dal giapponese "Cronache delle strane avventure della Dea", denotando la sua caratteristica natura di side story o universo alternativo.

La serie ha subito un drastico cambiamento nel design durante Shin Megami Tensei: Persona 3, che ha introdotto elementi dei giochi di simulazione nella serie che è stata continuata in Shin Megami Tensei: Persona 4. Ogni titolo della serie utilizza un metodo diverso per invocare Persona come gli evocatori in Shin Megami Tensei: Persona 3[1] ed i tarocchi sia in Shin Megami Tensei: Persona 4 che in Persona 5.[2]

Dalla serie sono stati tratti due anime intitolati Persona -trinity soul- nel 2008 e Persona 4: The Animation nel 2011, e un film d'animazione intitolato Persona 4 the Animation: The Factor of Hope nel 2012. È stata prodotta anche una tetralogia di film basati su Persona 3. Essi ripercorrono fedelmente tutti gli eventi del videogioco, ed il primo film, intitolato Persona 3 The Movie#1: Spring of Birth è stato proiettato in Giappone il 23 novembre 2013.

Inoltre il 3 settembre 2016, in occasione del ventesimo anniversario della serie è stato presentato Persona 5: The Animation, the Daybreakers, episodio animato da 30 minuti che vede protagonisti i personaggi di Persona 5. Quest’ultimo è stato poi adattato in una serie completa nel 2018. [3]

Indice

Titoli della serieModifica

Spin-offModifica

Atlus ha pubblicato alcuni spin off tratti dalla serie, generalmente contraddistinti da un gameplay differente rispetto agli episodi principali.

Nel 2012 viene pubblicato in Giappone anche Persona 4 Arena, un picchiaduro a incontri che vede protagonisti i personaggi del terzo e quarto episodio. Il gioco è stato poi pubblicato per console in Giappone e USA (2012) e infine in Europa (2013); sempre nel 2013 è uscito anche il seguito, dal titolo Persona 4 Arena Ultimax, pubblicato nel 2014 su console.

Nel 2014 viene pubblicato anche Persona Q: Shadow of the Labyrinth, spin off per Nintendo 3DS che ancora una volta riunisce il cast del terzo e del quarto episodio, insieme ad alcuni personaggi originali, in un RPG con elementi di dungeon crawling la cui storia è considerata parte del canone della serie. Nel 2018 ne è stato realizzato un seguito, Persona Q2: New Cinema Labyrinth, che comprende anche il cast del quinto episodio.

Nel 2015 vede la luce su PS Vita Persona 4: Dancing All Night, rhythm game ambientato dopo gli eventi di Persona 4 Ultimax. Il gioco è stato poi seguito nel 2018 da Persona 3: Dancing in Moonlight e Persona 5: Dancing in Starlight, pubblicati sia su PS Vita che PS4. I due capitoli riprendono le meccaniche del loro predecessore, apportando, comunque, alcune modifiche. [4]

Inoltre nel corso del tempo sono stati pubblicati nel solo Giappone diversi mobile games dedicati alla serie in partnership con alcuni gestori telefonici giapponesi. Primo tra questi Megami Ibunroku Persona: Chapter of the Foreign Tower of Emptiness (2006) un dungeon crawler in 3D ambientato nel mondo del primo episodio della serie; a questo hanno fatto seguito due giochi ambientati nell'universo di Persona 2: Persona 2: Innocent Sin - Lost Memories (2007), e Persona 2: Eternal Punishment - Infinity Mask (2009).

Persona 3 ha dato vita ai titoli Persona 3: The Night Before e Persona Ain Soph, entrambi pubblicati solamente in Giappone ed entrambi browser game online; legati al terzo episodio sono anche Persona 3 Em, l'action game Aegis: The First Mission, e Persona 3 Social.

Allo stesso modo Persona 4 ha generato il gioco di carte Persona 4 The Card Battle.

NoteModifica

  1. ^ Kevin VanOrd, Shin Megami Tensei: Persona 3 Review, GameSpot, 24 luglio 2007. URL consultato il 27 ottobre 2009.
  2. ^ Lark Anderson, Shin Megami Tensei: Persona 4 Review, GameSpot, 10 dicembre 2008. URL consultato il 27 ottobre 2009.
  3. ^ Persona 5: the Animation, MyAnimeList.
  4. ^ Christian Colli, Persona 5: Dancing in Starlight e Persona 3: Dancing in Moonlight, la recensione, Multiplayer.it.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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