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Siculi (Transilvania)

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Siculi di Transilvania
Maghiarii din Romania (2002).png
Siculi magiari secondo il censimento del 2002
 
Luogo d'origineTransilvania
Popolazione670 000
Linguaungherese
Gruppi correlatimagiari, ciango
Distribuzione
Transilvania

I Siculi (Székelyek in ungherese, Secui in rumeno), da non confondere con i Siculi di Sicilia, sono un gruppo etnico di lingua ungherese che vive per la maggior parte in Transilvania, con minoranze significative in Voivodina (Serbia). A differenza di molti altri gruppi etnici della Romania, i Siculi sono principalmente concentrati in un'unica area, la Terra dei Siculi (Székelyföld, in ungherese).

Secondo le più recenti statistiche rumene, circa 670.000 ungheresi vivono nei distretti di Harghita, Covasna e Mureș. I Siculi costituiscono una parte importante delle minoranze etniche di lingua ungherese in Romania.

StoriaModifica

Sono in prevalenza di religione cattolica, ma è importante anche la minoranza unitariana e quella luterana.

La descrizione più completa delle terre e delle tradizioni sicule fu scritta tra il 1859 ed il 1868 da Orbán Balázs nella sua opera, Descrizione della Terra dei Siculi.

L'origine dei Siculi è incerta e oggetto di discussione sia tra gli studiosi che tra i Siculi stessi. Oggi è generalmente accettata la teoria che discendano dai magiari (o da popolazioni turche maghiarizzate) che si insediarono nei Carpazi per proteggere le frontiere[1]. I Siculi hanno una forte identità nazionale ungherese. Benché le regioni in cui abitano siano oggi in Transilvania e in Vojvodina (entrambe non più appartenenti all'Ungheria), la lingua parlata non differisce affatto dall'ungherese. Molti termini arcaici dell'ungherese sono sopravvissuti tra i Siculi, soprattutto in Romania, dove non hanno subíto l'influenza delle lingue slave. Foneticamente, i Siculi hanno un accento tipico.

Esistono svariate teorie che suggeriscono una discendenza dagli Avari, dai Gepidi, dagli Sciti e dagli Unni; alcuni studiosi fanno risalire la loro presenza nei Carpazi orientali a partire dal V secolo. Altri hanno proposto che i Siculi, come gli Ungheresi, siano semplicemente discendenti dagli Ungari e che le differenze culturali siano dovute al relativo isolamento nelle montagne. Lo studioso ungherese Gyula László, a metà del XIX secolo, propose una teoria secondo la quale ci furono due migrazioni ungheresi in Transilvania e nella Pianura Pannonica, la prima precedente alla conquista magiara della Pannonia dell'896. Secondo questa teoria, i Siculi sarebbero un gruppo ungherese insediatosi in Transilvania durante questa prima migrazione. Tale teoria, però è stata superata dagli studi più recenti. Un'altra possibile origine del popolo siculo è l'Ungheria stessa: potrebbero essere ungheresi emigrati in Transilvania per proteggere i confini orientali. Altri ancora credono che i siculi siano di origine turca oppure cumana. Un piccolo gruppo di studiosi ha proposto che siano legati agli sciti che si sono uniti agli ungheresi nelle migrazioni verso ovest. Lo studioso romeno Gh. Popa-Lisseanu (Originea secuilor și secuizarea românilor) sostiene che i siculi siano romeni magiarizzati. Una curiosità: il Conte Dracula appartiene a tale etnia

Per distretti della RomaniaModifica

Gli ungheresi vivono principalmente nei distretti di Harghita, Covasna e Mureș.

Distretto Numero %
Harghita 275 841 84,61%
Covasna 164 055 73,81%
Mureș 227 673 39,26%

NoteModifica

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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