Siegfried Breuer

Siegfried Breuer (seduto a sinistra) nel 1951 sul set di In München steht ein Hofbräuhaus

Siegfried Breuer (Vienna, 24 giugno 1906Gottinga, 1º febbraio 1954) è stato un attore, sceneggiatore e regista austriaco.

Era il padre dell'attore Siegfried Breuer Jr. e il nonno degli attori Jacques e Pascal Breuer.[1]

BiografiaModifica

Figlio dell'attore e cantante lirico Hans Breuer, inizia a recitare in teatro dopo gli studi all'Università per la musica e le arti interpretative di Vienna.[1] Debutta come protagonista in Il principe di Homburg, diretto da Max Reinhardt, e durante gli anni venti continua ad esibirsi sui palcoscenici di Berlino diventando membro del cast corale del Deutsches Theater nel 1935.[1]

Dalla fine degli anni trenta, Breuer inizia la carriera cinematografica specializzandosi nel ruolo del bon vivant elegante e affascinante. Lavora spesso con registi quali Arthur Maria Rabenalt e Géza von Bolváry e compare in numerosi film tra cui Canzone immortale di E. W. Emo (1939), Il postiglione della steppa di Gustav Ucicky (1940), Sommerliebe di Erich Engel e La collana di perle di Helmut Käutner (1943).[2]

Nel 1949 interpreta il ruolo di Popescu nel film Il terzo uomo di Carol Reed e l'anno successivo dirige Der Schuß durchs Fenster, il primo di tre film dei quali è regista e sceneggiatore.[3] Nel frattempo continua a recitare sia sul grande schermo che in teatro, fino al 1954 quando la carriera di Siegfried Breuer si interrompe bruscamente a seguito della morte prematura, avvenuta a soli 47 anni.

Siegfried Breuer si è sposato sei volte,[1] tra cui con le attrici Maria Andergast e Eva Maria Meineke.[4]

FilmografiaModifica

AttoreModifica

Regista e sceneggiatoreModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d Siegfried Breuer - Trivia, www.imdb.com. URL consultato il 7 dicembre 2017.
  2. ^ Siegfried Breuer - Actor, www.imdb.com. URL consultato il 7 dicembre 2017.
  3. ^ Siegfried Breuer - Director, www.imdb.com. URL consultato il 7 dicembre 2017.
  4. ^ Siegfried Breuer - Spouse, www.imdb.com. URL consultato il 7 dicembre 2017.

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